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Visualizzazione dei post da 2008

Sport dopo diagnosi di cancro al seno

Sport dopo diagnosi cancro seno riduce 45% rischi morte

Lo sport non fa bene solo alla salute degli atleti professionisti o degli amanti del jogging mattutino. Un'attività fisica regolare aiuta anche le donne colpite da cancro al seno. Ne è convinto Francesco Cognetti, direttore dell'oncologia medica A dell'istituto Regina Elena di Roma, e coordinatore della Commissione oncologica nazionale. "L'incremento dell'attività fisica dopo una diagnosi di tumore del seno - assicura l'esperto - riduce del 45% il rischio di recidive e di morte in queste pazienti rispetto a quelle inattive".Il tumore del seno continua ad avere una grande incidenza proprio in Italia, dove ogni anno registra 30.000 nuovi casi. "Fare sport aiuta a prevenire alcuni tumori - spiega Cognetti - e in letteratura scientifica ci sono infatti molte correlazioni tra obesità e cancro della mammella, endometrio, colon retto, rene ed esofago". Eppure lo sport può dare una mano a comba…

Cancro al seno: aumento dell'incidenza ma minore mortalità per prevenzione

Cancro al seno: più casi, più cure
E’ in aumento il numero delle donne malate ma grazie alla prevenzione diminuisce la mortalità

Alla fine dello spettacolo Barbara Mariani, impiegata milanese che s’è trasformata in attrice per raccontare la sua vittoria contro i due tumori al seno che l’hanno colpita a 31 e a 39 anni, getta alle spalle lo scialle nero che s’è tenuta addosso per due ore come simbolo della morte. Lo fa durante la performance teatrale «E ora danzo la vita», portata in giro per l’Europa da dieci malate di cancro per raccontare la loro lotta contro la malattia. Il sipario si chiude, ma giù dal palcoscenico altre 400 mila donne combattono la stessa battaglia. È il numero choc oggi in Italia delle malate di tumore al seno, con giornate divise tra le cure che adesso danno possibilità di guarire fino all’88% dei casi e i conti da fare tornare a fine mese.

Curarsi per il cancro al seno, infatti, costa di fatto nove stipendi: per visite specialistiche ed esami utili soprattutto a …

A Genova Meeting internazionale con Veronesi sul carcinoma mammario

A GENOVA MEETING NAZIONALE SUL CARCINOMA MAMMARIO CON VERONESI
Farmacia.it - 13 novembre 2008

Genova- Domani venerdì 14 novembre la Forza Operativa nazionale sul carcinoma mammario (F.O.N.C.a.M.) si riunirà ai Magazzini del Cotone di Genova per fare il punto sul trattamento e la prevenzione della patologia. Chirurghi, oncologi, radioterapisti, psicologi porteranno il loro contributo per un aggiornamento pratico sulla gestione anche quotidiana della malattia, sulle strategie di cura e sull'attivazione di nuovi studi. I lavori prenderanno inizio alle ore 9 con l'introduzione magistrale di Umberto Veronesi.

Ogni anno in Italia si registrano tra i 35.000 e i 40.000 nuovi casi di cancro alla mammella, con una mortalità che si aggira intorno ai 10.000 soggetti. Numeri e dati particolarmente significativi da abbinare al fatto che il tumore alla mammella è la prima causa di morte nelle donne sotto i 50 anni. Un problema- definito dagli addetti ai lavori- “a forte impatto sociale” se si …

Tumore al seno: Veronesi "mortalità zero per cancro al seno entro il 2020"

Roma, 14 ott. (Adnkronos Salute) - Azzerare la mortalità per il cancro al seno: un "obiettivo possibile entro il 2020" secondo l'oncologo Umberto Veronesi. "E' una stima molto ottimistica, basata sui risultati delle eccellenze raggiunte nel Paese, ma la meta non è irraggiungibile", ha spiegato l'ex ministro della Sanità intervenuto oggi a Roma all'incontro 'Tumore al seno: progetto mortalità zero', organizzato al Senato della Repubblica da Europa donna-Forum italiano Onlus. Il tumore al seno, che oggi colpisce una donna su 9 - con 36.000 nuovi casi all'anno nel nostro Paese e 300.000 italiane in vita che hanno incontrato la malattia - si può infatti battere "sul lungo periodo", ha detto Veronesi, puntando sulla ricerca, sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce.

Ed è proprio la capacità di individuare sempre più in anticipo il cancro alla mammella a far ben sperare. "Oggi - ha spiegato l'oncologo - il 35% delle pazien…

Prevenzione tumore al seno-Ottobre-mese della prevenzione-Campagna 2008

La Campagna Nastro Rosa, ideata nel 1989 negli Stati Uniti da Evelyn Lauder, Presidente di Estée Lauder Companies, nasce con l’obiettivo di ampliare la cultura della prevenzione nel campo della salute, in particolare si propone di sensibilizzare le donne sulla necessità di sottoporsi ad opportuni esami per prevenire il tumore del seno.

Dagli Stati Uniti la Campagna viene “esportata” in tutto il mondo: nel mese di Ottobre vengono realizzate diverse attività per rendere visibile ed efficace il messaggio sull’importanza di una corretta prevenzione per migliorare la qualità della vita e diffondere una cultura del benessere.

La Campagna Nastro Rosa, in Italia, è il frutto di un’importante collaborazione tra Estée Lauder e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, da quasi un secolo impegnata nella promozione della salute e nella diffusione di una corretta cultura della prevenzione oncologica, sia essa primaria che secondaria.
Il tumore della mammella è ancora oggi il più comune tumore …