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Visualizzazione dei post da 2009

Cure per il tumore del seno

Roche ha annunciato nuovi dati di follow-up a lungo termine di due studi pivotal su larga scala che hanno valutato l’utilizzo di trastuzumab in adiuvante per il trattamento del tumore al seno HER2 positivo in fase iniziale, presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS). Entrambi gli studi – l’N9831 condotto dal North Central Cancer Treatment Group (NCCTG), e il BCIRG006 effettuato dal Breast Cancer International Research Group – hanno dimostrato che trastuzumab ha ridotto di circa un terzo il rischio di recidiva del tumore in donne con carcinoma mammario HER2 positivo in fase precoce, rispetto alle pazienti che hanno ricevuto la sola chemioterapia. Entrambi gli studi hanno inoltre dimostrato la sopravvivenza libera da malattia a 5 anni in almeno l’80 per cento delle donne che hanno ricevuto trastuzumab per un anno. I trial hanno anche confermato il profilo favorevole di sicurezza cardiaca di trastuzumab con il follow-up a lungo termine. Inoltre, entrambi gli studi hanno da…

Tumori al seno: nuovo metodo per identificarli

Gli scienziati del Kimmel Cancer Center at Jefferson hanno scoperto un modo possibile per identificare i tumori maligni del seno, senza la necessità di una biopsia. I risultati sono stati pubblicati on-line sulla rivista Journal of Nuclear Medicine.
La sfida è stata quella di sviluppare un agente di imaging che visualizza le lesioni maligne del seno, in modo precoce ed affidabile” ha detto Mathew Thakur del Thomas Jefferson University. Abbiamo scoperto un agente chiamato 64Cu-TP3805 che viene utilizzato nell’imaging PET per identificare i tumori. L’agente rileva il cancro al seno attraverso un biomarker denominato VPAC1. Per il momento la sperimentazione ha avuto esito positivo nei topi, “Se questa capacità di 64Cu-TP3805 funzionerà negli esseri umani in futuro questo nuovo metodo identificativo contribuirà in modo significativo alla gestione del cancro al seno”, ha concluso il dott. Thakur.

Leggi abstract:
Imaging Spontaneous MMTVneu Transgenic Murine Mammary Tumors: Targeting Metabolic…

Prevenzione tumore al seno : mammografia

La mammografia è un esame diagnostico radiologico che, utilizzando raggi X, consente uno studio molto accurato delle mammelle.Quest'indagine viene raccomandata sia nei casi in cui si sospetti un cancro al seno, sia come esame preventivo per una diagnosi precoce dello stesso.Infatti, secondo il National Cancer Institute americano (uno dei più prestigiosi enti per lo studio e la cura dei tumori), tutte le donne dopo i 40 anni di età dovrebbero sottoporsi periodicamente a un controllo mammografico: ogni due anni fino a 50 anni, e annualmente dai 50 anni in poi, in quanto il rischio di un cancro al seno supera di gran lunga i potenziali danni derivanti dalla dose di radiazioni cui ci si espone.La corretta informazione ed educazione alla diagnosi precoce si è tradotta in un aumento delle probabilità di sopravvivenza. Oggi, affermano gli esperti della Mount Sinai School of Medicine, di New York, una donna colpita da carcinoma invasivo ha il 39% di probabilità in più di sopravvivere di q…

utilizzo del Tibolone nei disturbi del climaterio: studio LIBERATE

o studio LIBERATE fornisce forti evidenze contro l’uso di tibolone nel trattamento dei disturbi del climaterio in pazienti con storia di carcinoma della mammella.

Le donne trattate con successo mediante intervento chirurgico nei primi stadi del carcinoma della mammella soffrono spesso di sintomi vasomotori (es. vampate di calore) anche importanti a seguito della terapia adiuvante con tamoxifene, inibitori dell’aromatasi, analoghi del GnRH o chemioterapia. La terapia estrogenica convenzionale, da sola o in associazione a progestinici, è efficace nell’alleviare questa sintomatologia, ma è controindicata nelle pazienti con carcinoma della mammella, perché gli ormoni possono favorire le recidive della neoplasia.
Un altro farmaco impiegato per ridurre i sintomi climaterici è il tibolone, uno steroide sintetico che si distingue, sia sotto il profilo farmacologico che clinico, dagli ormoni sessuali ma anch’esso controindicato nelle donne con carcinoma della mammella. Studi osservazionali hann…

A Sanremo nel 2010 2 corsi della Società Italiana di Senologia

Si è svolta ieri sera all’Hotel Miramare la tradizionale festa per gli auguri di Natale della sezione provinciale della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
Alla serata erano presenti il Dottor Claudio Battaglia, Presidente della sezione di Imperia-Sanremo della LILT, il Consiglio Direttivo, i volontari, i medici, le infermiere delle cure palliative e tutti quanti hanno prestato servizio negli ambulatori della LILT. A ognuno di loro è andato il plauso del Presidente per il prezioso contributo che gli stessi hanno fornito nel corso dell’anno durante tutte le iniziative organizzate dall’associazione. Presente anche l’ex Presidente Giovanni Lotti.
Durante la serata è stato dato un importante annuncio: nel 2010 la sezione di Imperia della LILT, scelta quale sede permanente per i corsi della Scuola Italiana di Senologia di Milano, organizzerà due corsi, uno dedicato ai radiologi e uno ai tecnici di radiologia. L’associazione senza fini di lucro fondata nel 1984 dal prof. Umberto…

Prevenzione del tumore al seno e benefici dell'allattamento

I benefici dell’allattamento al seno ormai non sono più quantificabili. La ricerca non smette di trovarne di nuovi, quasi tutti incentrati sui risvolti positivi che ha per il neonato il latte materno. L’ultimo studio in ordine di arrivo riguarda però i vantaggi che derivano alla donna e afferma che le madri che scelgono di allattare al seno possono significativamente ridurre il rischio a lungo termine di ammalarsi di malattie cardiovascolari e di sviluppare quel mix di fattori di rischio noto come sindrome metabolica.
La ricerca, diretta da Erica P. Gunderson, ricercatrice del Kaiser Permanente Center di Oakland, in California, ha verificato come durante i primi mesi di allattamento, le neomamme erano meno esposte alla sindrome metabolica in una percentuale del 39%.Lo studio ha mostrato che più una madre continua ad allattare al seno, tanto più la sua salute a lungo termine ne trae beneficio.
L’allattamento al seno per più di nove mesi ha ridotto il rischio di sindrome metabolica di cir…

Tumore al seno, incontro per la prevenzione e diagnosi precoce a Parma

03/12/2009 -
Tumore al seno, incontro per la prevenzione e la diagnosi precoce
Si tiene domani, venerdì 4 dicembre, alle 18 presso l'Auditorium di Banca Monte Parma (via Bruno Longhi, 9) l'incontro con Gemma Martino, oncologa e direttore scientifico del Centro Metis riguardo "Prevenzione e diagnosi precoce del tumore del seno: filosofia e stili di vita".L'incontro è stato organizzato da A.N.D.O.S. Parma onlus (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) in collaborazione con LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) e Noi Consumatori Parma, con il patrocinio del Comune di Parma, Banca Monte, Provincia di Parma, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Parma e Regione Emilia Romagna.Partecipano Luigi Giuseppe Villani per la Regione Emilia Romagna, il delegato del Comune di Parma per le politiche della Salute Fabrizio Pallini, e l'assessore provinciale alle Politiche sociali Marcella Saccani.
Cos'è A.N.D.O.S. Parma Onlus:La sezione autonoma…

La dieta mediterranea contro il tumore al seno

La dieta Mediterranea, pochi grassi animali, frutta, verdura, legumi, pesce e olio extra vergine di oliva riesce a modulare i livelli degli estrogeni dannosi per le donne e responsabili dell'insorgenza del tumore al seno.

Studi recenti hanno evidenziato come nei paesi occidentali il fumo e la cattiva alimentazione causano oltre il 65% dei tumori.
Esiste uno stretto legame fra dieta e cancro: quando le donne asiatiche, che in genere hanno una bassa incidenza di cancro al seno si spostano negli Stati Uniti, l'incidenza della patologia aumenta progressivamente nel corso delle generazioni successive fino a diventare del tutto simile a quella delle donne statunitensi.

L'occidentalizzazione, infatti, determina l'acquisizione di tutta una serie di abitudini di vita scorrette quali una vita sedentaria e un'alimentazione ricca di grassi che soppiantano la vita attiva e la dieta ricca in fitoestrogeni.
Lo studio Mediet condotto a partire dal 2002 sotto la guida del dottor Giusep…

Komen: lotta ai tumori al seno

Komen - Lotta ai tumori al seno

Molti vip scendono in campo

Non è un problema di cui vergognarsi. E’ una malattia e abbiamo scoperto, con l’esperienza personale e con l’aiuto della Komen, che è una malattia dalla quale si guarisce, se presa in tempo”. E’ Rosanna Banfi che racconta. Ha incontrato il tumore al seno, lo ha combattuto e sconfitto.
Così come succede a migliaia di donne che hanno capito l’importanza della prevenzione e hanno messo in pratica i pochi consigli che davvero possono cambiare la vita e soprattutto salvarla. “Oggi ci scherziamo pure – ha detto il padre Lino Banfi, visibilmente toccato dall’esperienza – le diciamo frasi tipo devi prenderla di petto oppure adesso sei diventata anche presidentessa in pectore…”


Da anni Maria Grazia Cucinotta è la testimonial della Komen Italia, un’associazione che lotta incessantemente per aiutare le donne a prevenire il cancro al seno. E con la dolcezza e la consapevolezza di chi “sente” il problema ha raccontato l’esperienza che l’ha co…

Mastoplastica additiva a Roma

Mastoplastica Additiva
La mastoplastica additiva è l'intervento di chirurgia plastica oggi più richiesto dalla donna. Con l'introduzione delle nuove protesi mammarie di ultima generazione è possibile garantire lunga durata dell'impianto e dare una forma naturale al seno grazie alle varie proiezioni e profili in grado di adattarle a qualsiasi situazione anatomica che ogni donna presenta.

Ciò rende possibile ottenere un seno proporzionato al resto del corpo. L'intervento di mastoplastica additiva dona alla donna più femminilità, la ringiovanisce e la rende più seducente con un nuovo décolleté. Solo un seno così può essere considerato ben riuscito: una soddisfazione per chi lo "porta" perchè non avrà un aspetto artefatto, un successo per chi lo ha realizzato e ha saputo soddisfare la richiesta di un seno più grande, più sodo, senza stravolgere la bellezza del corpo.La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia plastica che serve per aumentare il volume di…

la prevenzione in oncologia: esperti a confronto a Mirandola

La prevenzione in oncologia: esperti a confronto a Mirandola


26 nov 09 -



Il convegno “La prevenzione in Oncologia” – in programma sabato 28 novembre all’auditorium Castello dei Pico a Mirandola, con inizio alle ore 8 – affronterà argomenti che vengono spesso trascurati. Invece la prevenzione, sia primaria che secondaria, è uno dei principali fattori che hanno portato a una riduzione dell’incidenza della mortalità dei principali tumori solidi negli ultimi 10 anni. Il convegno ha l’obiettivo di analizzare questo tema sotto diversi profili, dagli esami diagnostici all’alimentazione – con l’intervento del dott. Franco Berrino dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, autore di numerosi studi sui rapporti fra cibo e neoplasie –, dall’inquinamento ambientale al ruolo di stress ed emozioni, che sarà trattato dal prof. Luigi Grassi, docente di psichiatria all’Università di Ferrara. Il convegno si aprirà con i dati più recenti di incidenza e mortalità in Italia e nella provincia di Modena, part…

Cagliari: incontro sulla prevenzione del tumore al seno

venerdì 27 novembre, alle 16, si svolgerà nella sala Venere dell'Hotel Mediterraneo di Cagliari un incontro sulla prevenzione del tumore al seno in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L'iniziativa è stata presentata da Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione "Socialismo Diritti Riforme". L'appuntamento, ha spiegato Caligaris, offrirà l'opportunità di conoscere gli specialisti delle unità operative impegnate nella diagnosi e nel trattamento del tumore del Presidio oncologico "Armando Businco" della Asl 8. Sarà infatti possibile porre quesiti ed esporre perplessità. "In Italia - ha aggiunto Caligaris - la prevenzione è ancora una pratica sconosciuta al 50% della popolazione. La Sardegna, purtroppo, non fa eccezione. Nel nostro Paese e nella nostra isola infatti circa la metà dei cittadini non effettua alcuna forma di prevenzione. Ciò accade per diverse ragioni. Nel caso del tumore al seno, che regist…

Tumore al seno, tra farmaci mirati ed esami genetici

Tumori, la sfida delle donne. Tra farmaci mirati ed esami genetici
di Cecilia Ranza

Cancro al seno: si allunga l'attesa di vita. Farmacogenetica in 20 centri (ora a Cremona). E per il papillomavirus c'è un test più sensibile. Luca Gianni: "La diagnostica indirizza il trattamento in base all'identikit"


Sotto il segno della selettività e della qualità della vita. Traguardi impensabili per la terapia antitumorale vent'anni fa, ma che oggi si riescono a tagliare sempre di più. Un'accelerazione imposta da diagnostica biomolecolare e terapie biologiche. Tra gli oncologi che più ne hanno sostenuto lo sviluppo, Luca Gianni (Fondazione Irccs, Istituto tumori, Milano), ospite a Mantova del terzo Breast cancer conference workshop, afferma: «L'attesa di vita di una donna con un tumore alla mammella, seguita correttamente con i protocolli attuali, è sempre più vicina a quella della popolazione femminile generale».

Proprio le neoplasie mammarie (che restano la prima ca…

INFLUENZA A E TUMORE AL SENO

Influenza A e tumore al seno

Le notizie quotidianamente diffuse dai media a proposito dell’influenza A creano un’ansia in più nelle donne operate di carcinoma mammario e molte di loro si rivolgono a noi per chiedere consigli sul comportamento da tenere rispetto alla nuova pandemia e sull’opportunità di farsi vaccinare.
Le maggiori inquietudini riguardano il timore che, a seguito della patologia di tumore al seno, l’organismo sia indebolito e dunque più predisposto a contrarre il virus H1N1 e inoltre quale debba essere il comportamento da tenere per assicurarsi maggiori probabilità di buona salute
Per dare risposte corrette alle donne che ci interpellano, abbiamo formulato delle domande su questo tema al Dott. Alberto Ravaioli, direttore dell’U.O. di Oncologia dell’ospedale “Infermi” di Rimini e al Dott. Lorenzo Gianni, responsabile del DayHospital Oncologico ed Oncoematologico.
Domanda: “Per una donna che sia stata affetta da cancro al seno esistono maggiori rischi di contrarre il virus …

Rischio recidiva minore se il tumore è meno di 1 cm e Her 2 negativo

Secondo uno studio di ricercatori italiani i tumori con meno di 1cm di diametro e Her 2 negativi hanno scarse possibilità di dare recidive.

Milano - Sono mini-tumori al seno, più piccoli di un centimetro, ma potrebbero tornare a colpire anche dopo l'intervento chirurgico. E la 'spia' del rischio di recidiva è anche in questo caso la presenza sulla membrana delle cellule del recettore Her2. La scoperta è made in Italy: il 'Journal of Clinical Oncology' ha pubblicato i risultati di uno studio dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, sui tumori al seno di piccole dimensioni dopo la chirurgia.

Alcuni ricercatori hanno dimostrato che i tumori al seno di diametro inferiore al centimetro, e non diffusi ai linfonodi, hanno in generale un basso rischio di ripresa di malattia. Tuttavia il pericolo di recidiva locale è superiore se questi tumori sono Her2-positivi. Una scoperta che apre la strada a nuove strategie terapeutiche.
"Grazie diagnosi precoce e …

Ricrescita del seno dopo cancro: sviluppata una nuova tecnica grazie alle cellule staminali

Salute, sviluppata tecnica per ricrescita seno dopo cancro
giovedì 12 novembre 2009 11:43


SYDNEY (Reuters) - Gli scienziati australiani hanno sviluppato una tecnica chirurgica che permetterà alle donne colpite da un tumore al seno e reduci da una mastectomia di vederselo ricrescere, con i primi test clinici che dovrebbero iniziare tra i tre e i sei mesi.

La procedura consiste nell'inserimento di una camera a forma di seno, contenente un campione di tessuto grasso femminile, sotto la pelle del petto. Un vaso sanguigno viene poi connesso al tessuto grasso, in modo da permettergli di crescere e di riempire la camera in un periodo compreso tra i sei e gli otto mesi.

Il Bernard O'Brien Institute of Microsurgery di Melbourne, pioniere nella sperimentazione della procedura, ha detto oggi di sperare di riuscire a sviluppare una camera biodegradabile in due anni, che vorrebbe dire che questa, una volta riempita, si dissolverebbe.

"Abbiamo testato questa tecnica su molti tipi di anima…

Tumore al seno: cure più efficaci contro i tumori di piccole dimensioni

Seno: cure più efficaci
contro i mini-tumori

Se inferiori al centimetro si asportano meglio e hanno meno rischi di ricadute
NOTIZIE CORRELATE

Gli esperti Usa: «Troppi screening inutili». Ma gli italiani: mammografie e Pap- test servono.

Nuovi farmaci mirati: quanto costa sbagliare bersaglio
MILANO – Un tumore al seno molto piccolo guarisce più facilmente. E non soltanto, com’è ovvio, perché si può rimuovere radicalmente con la chirurgia, ma anche perché se la massa è inferiore a un centimetro il rischio di ripresa e di malattia è molto basso. Anche nei casi più esposti a recidiva, poi, si possono usare farmaci cosiddetti «intelligenti» finora riservati a malattie scoperte in stadio più avanzato.

PIÙ EFFICACI CONTRO I PICCOLI - La conferma di quello che i sostenitori della diagnosi precoce (diagnosticare un cancro il prima possibile) e della chirurgia conservativa (rimuovere col bisturi il meno possibile) intuivano da tempo arriva da uno studio apparso sul Journal of Clinical Oncology e c…

Ricerca sul cancro :terapie attuali

_Giornata per la ricerca sul Cancro: diamo il nostro sostegno concreto, non soltanto oggi. _La ricerca sul cancro è in un momento di fermento e le terapie si stanno evolvendo. Una delle novità è rappresentata dagli obiettivi: il processo di replicazione cellulare non è più l'unico o il principale bersaglio delle strategie di cura. Sappiamo, infatti, che il cancro è una malattia complessa, dovuta a lesioni genetiche che tendono ad accumularsi nel tempo e che possono essere diverse da tumore a tumore. Fortunatamente, però, le ricerche dimostrano che le lesioni molecolari sono in numero limitato (poche decine). In generale, i geni che nelle cellule neoplastiche sono «mutati» sono quelli che regolano la proliferazione, la differenziazione, la morte e l'invasività cellulare o controllano l'integrità del Dna. Fino ad alcuni anni fa si riteneva che «disinnescare» uno solo questi geni sarebbe stato insufficiente a modificare il comportamento della cellula neoplastica. Le ricerche …

Donne e menopausa-la salute della donna

Milano, 13-14 novembre presso Piazza San Marco, 2 (zona Brera) l’Università della Terza Età apre le porte: esperti illustri svelano tutti i modi per restare giovani, belli e in salute. Quale location migliore delle sale dell’ateneo milanese dedicato alla terza età per il primo Congresso Internazionale di Medicina Predi-Preventiva e Rigenerativa, interamente dedicato alla salute della donna. Si tratta di un’occasione formativa per i medici e gli addetti ai lavori, che si inserisce nel progetto, di più ampio respiro, Venere per sempre, rivolto al pubblico e rappresenta il primo passo di un percorso scientifico che vuole delineare tutti i volti della salute declinati al femminile. Il congresso riunisce esperti italiani e internazionali, che si confronteranno su un vasto ventaglio di temi (le relazioni saranno 44) correlati alla salute in rosa: alimentazione, ginecologia e sessuologia, lotta all’osteoporosi, attività fisica ma anche a bellezza e benessere del corpo e della mente, oltre …

TUMORI:AIRC; VERONESI, AGENZIA NO PROFIT FARMACI MIRATI/ANSA

TUMORI:AIRC; VERONESI, AGENZIA NO PROFIT FARMACI MIRATI/ANSA(ANSA) - ROMA, 7 NOV - Trasferire il piu' rapidamente possibile i risultati di laboratorio della ricerca contro il cancro al letto del malato. Con questo obiettivo equipe di scienziati sono mobilitate nel mondo e in Italia, e anche quest'anno, per la 12/a edizione della Giornata per la Ricerca sul Cancro promossa da AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), ci sono nuovi risultati nelle strategie di cura. Ma fondamentale, avverte uno dei 'padri' della ricerca anti-cancro, Umberto Veronesi, e' anche arrivare ad avere farmaci sempre piu' mirati: da qui la sua proposta di istituire un grande istituto di ricerca no-profit a livello mondiale. Tema della Giornata per la Ricerca sul cancro 2009 e' 'Capire per guarire: la ricerca diventa cura', e decine sono in tutto il Paese gli eventi ed i convegni collegati alla manifestazione. Intanto, prosegue la raccolta fondi: E' possibile …

Menopausa e tumori al seno

Novità trattamenti per la menopausa

La menopausa è una delle tappe fondamentali e tra le più delicate della vita di una donna, spesso per contrastarne i sintomi e le conseguenze è necessaria una terapia ormonale che da un lato allevia i sintomi e dall’altro comporta, purtroppo, una serie di effetti collaterali.

In particolare pare che le terapie ormonali accentuino il rischio di sviluppare tumori al seno, nel tentativo di arginare il problema i ricercatori dell‘Università di Yale stanno sperimentando una combinazione di ormoni innovativa.

Gli estrogeni, solitamente combinati con il progesterone, vengono somministrati assieme ai SERM, che vanno a sostituire i progestinici.

I SERM, Selective estrogen receptor modulator, in parole semplici sono dei farmaci in grado di agire sui recettori degli estrogeni e di controllare l’azione di questi ultimi evitando che una stimolazione eccessiva delle cellule endometriali e mammarie.

Come dichiarato dal Dottor Taylor questa ricerca potrebbe essere il t…

Tumori al seno: basse recidive se il tumore è meno di 1 cm.

Tumori seno:se -1 cm basse recidiveLo rivela studio condotto da esperti dell'Ieo di Milano


(ANSA) - ROMA, 2 NOV - Oggi e' piu' facile guarire ed evitare le recidive per il cancro al seno, quando viene scoperto di piccole dimensioni. Lo rivela uno studio, su 2.130 donne operate per tumore al seno, condotto dagli esperti dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano che ha come coautore Umberto Veronesi. Il carcinoma di diametro inferiore al centimetro, non diffuso ai linfonodi, ha un basso rischio di ripresa. Il rischio aumenta se sulla membrana delle cellule c'e' il recettore.

02 Nov 23:04

www.senologia.eu

Lipofilling e deficit di tessuto

Lipofilling e deficit di tessuto

E’ ormai collaudata la tecnica del lipofilling introdotta negli anni 50 da Coleman per riempire i deficit tessutali con tessuto adiposo autologo

Il lipofilling è una tecnica in grado di riempire tessuti “svuotati” per esiti postraumatici , chirurgici o per difetti congeniti, attraverso l’inserimento di tessuto adiposo prelevato da altre aree del nostro corpo quali ad esempio addome o aree trocanteriche degli arti inferiori.
Nel tessuto adiposo aspirato attraverso piccolissime cannule infatti sono presenti numerose cellule staminali in grado di riprodursi una volta reimpiantate nell’area ricevente.
Tutto questo è possibile attraverso un ormai collaudato procedimento di preparazione e centrifugazione del tessuto adiposo prelevato e reimpiantato immediatamente attraverso piccolissime cannule nelle aree del corpo che necessitano riempimento di volume.
Il procedimento si attua in anestesia locale in assoluto regime ambulatoriale o di Day Surgery .
Tale tecnica è …

SAMSUNG PER LA RICERCA DEL TUMORE AL SENO

Samsung Italia donerà parte del ricavato a Susan G. Komen Italia onlus per ogni cellulare Star rosa venduto
Dal 1 novembre al 31 dicembre 2009 Samsung donerà parte del ricavato proveniente dalla vendita del modello Samsung Star (S5230) di colore rosa alla associazione onlus Susan G. Komen Italia impegnata in attività di ricerca e prevenzione ai tumori del seno.



Oltre alla raccolta fondi, Samsung vestirà di rosa alcune delle sue Experience Zone per sensibilizzare sul tema della prevenzione come importante arma di difesa dai tumori.

Sempre dalla fine del mese di ottobre, inoltre, partirà una campagna pubblicitaria outdoor nella città di Milano: con il claim More Than Talk Samsung testimonia il proprio impegno nella lotta ai tumori del seno e inviterà i consumatori ad una maggiore sensibilizzazione verso questa problematica.

Dalla mastectomia alla chirurgia conservativa del seno, la scienza ha fatoo enormi passi avanti: a cura di Umberto Veronesi

Dalla mastectomia completa alla chirurgia conservativa del seno, la scienza ha fatto enormi passi avanti. Come racconta un grande oncologo
La primavera fa pensare alla vita e l'azalea della ricerca, che da 25 anni in questa stagione appare nelle piazze e nelle strade per iniziativa dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro, è un appuntamento con la vita.

Perché dico questo? Perché questi 25 anni simboleggiati dall'azalea della ricerca corrispondono a una vera rivoluzione nella cura dei tumori femminili e a progressi quasi impensabili, risultato di ricerche avanzate che si sono poste come obiettivo la salvaguardia della vita e della salute delle donne. Dalla diffusione della chirurgia conservativa del seno alla disponibilità di trattamenti mirati, fino alla diffusione dell'assistenza psicologica alle pazienti, tutto concorre a spiegare il rapido miglioramento delle prognosi.

Vorrei cominciare dal tumore del seno, il campo in cui mi sono principalmente battut…

Lilt, un concerto contro il tumore al seno

Salute

Una serata di sensibilizzazione in Cittadella

Lilt, un concerto contro il tumore al seno

di G.G.


Venerdì 30 ottobre, presso la Cittadella di Alessandria, alle 20, si terrà un concerto, eseguito dall’Orchestra Classica di Alessandria, promosso dalla Lega Italiana Tumori.
La LILT, tra le sue missioni, ha quella di prevenire e diagnosticare precocemente le neoplasie, attivando visite ambulatoriali, all’interno dell’Ospedale S.S. Antonio e Biagio, completamente gratuite per tutto l’anno.

I primi ambulatori di Senologia e di Ginecologia divengono operativi per la prima volta nel 1994, anche se già dal 1985 si effettuano visite di senologia gratuite. Ad oggi gli ambulatori sono 7: Senologia, Ginecologia, Dermatologia, Counselling riabilitativo, Psico-Oncologia, Dietologia e Oncologia, Maxillo Facciale.

Le prestazioni mediche sono Pap-test e Pap-net per prevenire i tumori al collo dell’utero, visite senologiche per quelli della mammella, mappatura nei con videotermatoscopio per quelli del…

Lotta ai tumori e prevenzione, tavola rotonda della Lilt alla 'Cattolica'

Lotta ai tumori e prevenzione, tavola rotonda della Lilt alla 'Cattolica'

CAMPOBASSO. Nonostante l’aumento annuale di nuovi casi, si sta registrando nei Paesi industrializzati una sia pur lenta ma continua diminuzione della mortalità. E questo grazie a una corretta informazione e una maggiore sensibilizzazione verso la diagnosi precoce.

La costante conoscenza della problematica ha reso questa malattia sempre più curabile e, quindi, guaribile. A fronte di circa 40.000 nuovi casi anno di cancro della mammella, la disponibilità di raffinate tecniche di diagnostica strumentale e di terapie innovative, ha permesso di registrare, per la prima volta, un abbattimento della mortalità al di sotto dei 10mila casi l’anno (9.045), con un contestuale progressivo miglioramento della qualità di vita.

La scoperta di un tumore (in genere con la mammografia e l’ecografia) nella sua fase iniziale permette una cura meno aggressiva ed offre maggiori possibilità di guarigione. Essa costituisce oggi l…