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Visualizzazione dei post da Novembre, 2009

Mastoplastica additiva a Roma

Mastoplastica Additiva
La mastoplastica additiva è l'intervento di chirurgia plastica oggi più richiesto dalla donna. Con l'introduzione delle nuove protesi mammarie di ultima generazione è possibile garantire lunga durata dell'impianto e dare una forma naturale al seno grazie alle varie proiezioni e profili in grado di adattarle a qualsiasi situazione anatomica che ogni donna presenta.

Ciò rende possibile ottenere un seno proporzionato al resto del corpo. L'intervento di mastoplastica additiva dona alla donna più femminilità, la ringiovanisce e la rende più seducente con un nuovo décolleté. Solo un seno così può essere considerato ben riuscito: una soddisfazione per chi lo "porta" perchè non avrà un aspetto artefatto, un successo per chi lo ha realizzato e ha saputo soddisfare la richiesta di un seno più grande, più sodo, senza stravolgere la bellezza del corpo.La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia plastica che serve per aumentare il volume di…

la prevenzione in oncologia: esperti a confronto a Mirandola

La prevenzione in oncologia: esperti a confronto a Mirandola


26 nov 09 -



Il convegno “La prevenzione in Oncologia” – in programma sabato 28 novembre all’auditorium Castello dei Pico a Mirandola, con inizio alle ore 8 – affronterà argomenti che vengono spesso trascurati. Invece la prevenzione, sia primaria che secondaria, è uno dei principali fattori che hanno portato a una riduzione dell’incidenza della mortalità dei principali tumori solidi negli ultimi 10 anni. Il convegno ha l’obiettivo di analizzare questo tema sotto diversi profili, dagli esami diagnostici all’alimentazione – con l’intervento del dott. Franco Berrino dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, autore di numerosi studi sui rapporti fra cibo e neoplasie –, dall’inquinamento ambientale al ruolo di stress ed emozioni, che sarà trattato dal prof. Luigi Grassi, docente di psichiatria all’Università di Ferrara. Il convegno si aprirà con i dati più recenti di incidenza e mortalità in Italia e nella provincia di Modena, part…

Cagliari: incontro sulla prevenzione del tumore al seno

venerdì 27 novembre, alle 16, si svolgerà nella sala Venere dell'Hotel Mediterraneo di Cagliari un incontro sulla prevenzione del tumore al seno in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L'iniziativa è stata presentata da Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione "Socialismo Diritti Riforme". L'appuntamento, ha spiegato Caligaris, offrirà l'opportunità di conoscere gli specialisti delle unità operative impegnate nella diagnosi e nel trattamento del tumore del Presidio oncologico "Armando Businco" della Asl 8. Sarà infatti possibile porre quesiti ed esporre perplessità. "In Italia - ha aggiunto Caligaris - la prevenzione è ancora una pratica sconosciuta al 50% della popolazione. La Sardegna, purtroppo, non fa eccezione. Nel nostro Paese e nella nostra isola infatti circa la metà dei cittadini non effettua alcuna forma di prevenzione. Ciò accade per diverse ragioni. Nel caso del tumore al seno, che regist…

Tumore al seno, tra farmaci mirati ed esami genetici

Tumori, la sfida delle donne. Tra farmaci mirati ed esami genetici
di Cecilia Ranza

Cancro al seno: si allunga l'attesa di vita. Farmacogenetica in 20 centri (ora a Cremona). E per il papillomavirus c'è un test più sensibile. Luca Gianni: "La diagnostica indirizza il trattamento in base all'identikit"


Sotto il segno della selettività e della qualità della vita. Traguardi impensabili per la terapia antitumorale vent'anni fa, ma che oggi si riescono a tagliare sempre di più. Un'accelerazione imposta da diagnostica biomolecolare e terapie biologiche. Tra gli oncologi che più ne hanno sostenuto lo sviluppo, Luca Gianni (Fondazione Irccs, Istituto tumori, Milano), ospite a Mantova del terzo Breast cancer conference workshop, afferma: «L'attesa di vita di una donna con un tumore alla mammella, seguita correttamente con i protocolli attuali, è sempre più vicina a quella della popolazione femminile generale».

Proprio le neoplasie mammarie (che restano la prima ca…

INFLUENZA A E TUMORE AL SENO

Influenza A e tumore al seno

Le notizie quotidianamente diffuse dai media a proposito dell’influenza A creano un’ansia in più nelle donne operate di carcinoma mammario e molte di loro si rivolgono a noi per chiedere consigli sul comportamento da tenere rispetto alla nuova pandemia e sull’opportunità di farsi vaccinare.
Le maggiori inquietudini riguardano il timore che, a seguito della patologia di tumore al seno, l’organismo sia indebolito e dunque più predisposto a contrarre il virus H1N1 e inoltre quale debba essere il comportamento da tenere per assicurarsi maggiori probabilità di buona salute
Per dare risposte corrette alle donne che ci interpellano, abbiamo formulato delle domande su questo tema al Dott. Alberto Ravaioli, direttore dell’U.O. di Oncologia dell’ospedale “Infermi” di Rimini e al Dott. Lorenzo Gianni, responsabile del DayHospital Oncologico ed Oncoematologico.
Domanda: “Per una donna che sia stata affetta da cancro al seno esistono maggiori rischi di contrarre il virus …

Rischio recidiva minore se il tumore è meno di 1 cm e Her 2 negativo

Secondo uno studio di ricercatori italiani i tumori con meno di 1cm di diametro e Her 2 negativi hanno scarse possibilità di dare recidive.

Milano - Sono mini-tumori al seno, più piccoli di un centimetro, ma potrebbero tornare a colpire anche dopo l'intervento chirurgico. E la 'spia' del rischio di recidiva è anche in questo caso la presenza sulla membrana delle cellule del recettore Her2. La scoperta è made in Italy: il 'Journal of Clinical Oncology' ha pubblicato i risultati di uno studio dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, sui tumori al seno di piccole dimensioni dopo la chirurgia.

Alcuni ricercatori hanno dimostrato che i tumori al seno di diametro inferiore al centimetro, e non diffusi ai linfonodi, hanno in generale un basso rischio di ripresa di malattia. Tuttavia il pericolo di recidiva locale è superiore se questi tumori sono Her2-positivi. Una scoperta che apre la strada a nuove strategie terapeutiche.
"Grazie diagnosi precoce e …

Ricrescita del seno dopo cancro: sviluppata una nuova tecnica grazie alle cellule staminali

Salute, sviluppata tecnica per ricrescita seno dopo cancro
giovedì 12 novembre 2009 11:43


SYDNEY (Reuters) - Gli scienziati australiani hanno sviluppato una tecnica chirurgica che permetterà alle donne colpite da un tumore al seno e reduci da una mastectomia di vederselo ricrescere, con i primi test clinici che dovrebbero iniziare tra i tre e i sei mesi.

La procedura consiste nell'inserimento di una camera a forma di seno, contenente un campione di tessuto grasso femminile, sotto la pelle del petto. Un vaso sanguigno viene poi connesso al tessuto grasso, in modo da permettergli di crescere e di riempire la camera in un periodo compreso tra i sei e gli otto mesi.

Il Bernard O'Brien Institute of Microsurgery di Melbourne, pioniere nella sperimentazione della procedura, ha detto oggi di sperare di riuscire a sviluppare una camera biodegradabile in due anni, che vorrebbe dire che questa, una volta riempita, si dissolverebbe.

"Abbiamo testato questa tecnica su molti tipi di anima…

Tumore al seno: cure più efficaci contro i tumori di piccole dimensioni

Seno: cure più efficaci
contro i mini-tumori

Se inferiori al centimetro si asportano meglio e hanno meno rischi di ricadute
NOTIZIE CORRELATE

Gli esperti Usa: «Troppi screening inutili». Ma gli italiani: mammografie e Pap- test servono.

Nuovi farmaci mirati: quanto costa sbagliare bersaglio
MILANO – Un tumore al seno molto piccolo guarisce più facilmente. E non soltanto, com’è ovvio, perché si può rimuovere radicalmente con la chirurgia, ma anche perché se la massa è inferiore a un centimetro il rischio di ripresa e di malattia è molto basso. Anche nei casi più esposti a recidiva, poi, si possono usare farmaci cosiddetti «intelligenti» finora riservati a malattie scoperte in stadio più avanzato.

PIÙ EFFICACI CONTRO I PICCOLI - La conferma di quello che i sostenitori della diagnosi precoce (diagnosticare un cancro il prima possibile) e della chirurgia conservativa (rimuovere col bisturi il meno possibile) intuivano da tempo arriva da uno studio apparso sul Journal of Clinical Oncology e c…

Ricerca sul cancro :terapie attuali

_Giornata per la ricerca sul Cancro: diamo il nostro sostegno concreto, non soltanto oggi. _La ricerca sul cancro è in un momento di fermento e le terapie si stanno evolvendo. Una delle novità è rappresentata dagli obiettivi: il processo di replicazione cellulare non è più l'unico o il principale bersaglio delle strategie di cura. Sappiamo, infatti, che il cancro è una malattia complessa, dovuta a lesioni genetiche che tendono ad accumularsi nel tempo e che possono essere diverse da tumore a tumore. Fortunatamente, però, le ricerche dimostrano che le lesioni molecolari sono in numero limitato (poche decine). In generale, i geni che nelle cellule neoplastiche sono «mutati» sono quelli che regolano la proliferazione, la differenziazione, la morte e l'invasività cellulare o controllano l'integrità del Dna. Fino ad alcuni anni fa si riteneva che «disinnescare» uno solo questi geni sarebbe stato insufficiente a modificare il comportamento della cellula neoplastica. Le ricerche …

Donne e menopausa-la salute della donna

Milano, 13-14 novembre presso Piazza San Marco, 2 (zona Brera) l’Università della Terza Età apre le porte: esperti illustri svelano tutti i modi per restare giovani, belli e in salute. Quale location migliore delle sale dell’ateneo milanese dedicato alla terza età per il primo Congresso Internazionale di Medicina Predi-Preventiva e Rigenerativa, interamente dedicato alla salute della donna. Si tratta di un’occasione formativa per i medici e gli addetti ai lavori, che si inserisce nel progetto, di più ampio respiro, Venere per sempre, rivolto al pubblico e rappresenta il primo passo di un percorso scientifico che vuole delineare tutti i volti della salute declinati al femminile. Il congresso riunisce esperti italiani e internazionali, che si confronteranno su un vasto ventaglio di temi (le relazioni saranno 44) correlati alla salute in rosa: alimentazione, ginecologia e sessuologia, lotta all’osteoporosi, attività fisica ma anche a bellezza e benessere del corpo e della mente, oltre …

TUMORI:AIRC; VERONESI, AGENZIA NO PROFIT FARMACI MIRATI/ANSA

TUMORI:AIRC; VERONESI, AGENZIA NO PROFIT FARMACI MIRATI/ANSA(ANSA) - ROMA, 7 NOV - Trasferire il piu' rapidamente possibile i risultati di laboratorio della ricerca contro il cancro al letto del malato. Con questo obiettivo equipe di scienziati sono mobilitate nel mondo e in Italia, e anche quest'anno, per la 12/a edizione della Giornata per la Ricerca sul Cancro promossa da AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), ci sono nuovi risultati nelle strategie di cura. Ma fondamentale, avverte uno dei 'padri' della ricerca anti-cancro, Umberto Veronesi, e' anche arrivare ad avere farmaci sempre piu' mirati: da qui la sua proposta di istituire un grande istituto di ricerca no-profit a livello mondiale. Tema della Giornata per la Ricerca sul cancro 2009 e' 'Capire per guarire: la ricerca diventa cura', e decine sono in tutto il Paese gli eventi ed i convegni collegati alla manifestazione. Intanto, prosegue la raccolta fondi: E' possibile …

Menopausa e tumori al seno

Novità trattamenti per la menopausa

La menopausa è una delle tappe fondamentali e tra le più delicate della vita di una donna, spesso per contrastarne i sintomi e le conseguenze è necessaria una terapia ormonale che da un lato allevia i sintomi e dall’altro comporta, purtroppo, una serie di effetti collaterali.

In particolare pare che le terapie ormonali accentuino il rischio di sviluppare tumori al seno, nel tentativo di arginare il problema i ricercatori dell‘Università di Yale stanno sperimentando una combinazione di ormoni innovativa.

Gli estrogeni, solitamente combinati con il progesterone, vengono somministrati assieme ai SERM, che vanno a sostituire i progestinici.

I SERM, Selective estrogen receptor modulator, in parole semplici sono dei farmaci in grado di agire sui recettori degli estrogeni e di controllare l’azione di questi ultimi evitando che una stimolazione eccessiva delle cellule endometriali e mammarie.

Come dichiarato dal Dottor Taylor questa ricerca potrebbe essere il t…

Tumori al seno: basse recidive se il tumore è meno di 1 cm.

Tumori seno:se -1 cm basse recidiveLo rivela studio condotto da esperti dell'Ieo di Milano


(ANSA) - ROMA, 2 NOV - Oggi e' piu' facile guarire ed evitare le recidive per il cancro al seno, quando viene scoperto di piccole dimensioni. Lo rivela uno studio, su 2.130 donne operate per tumore al seno, condotto dagli esperti dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano che ha come coautore Umberto Veronesi. Il carcinoma di diametro inferiore al centimetro, non diffuso ai linfonodi, ha un basso rischio di ripresa. Il rischio aumenta se sulla membrana delle cellule c'e' il recettore.

02 Nov 23:04

www.senologia.eu

Lipofilling e deficit di tessuto

Lipofilling e deficit di tessuto

E’ ormai collaudata la tecnica del lipofilling introdotta negli anni 50 da Coleman per riempire i deficit tessutali con tessuto adiposo autologo

Il lipofilling è una tecnica in grado di riempire tessuti “svuotati” per esiti postraumatici , chirurgici o per difetti congeniti, attraverso l’inserimento di tessuto adiposo prelevato da altre aree del nostro corpo quali ad esempio addome o aree trocanteriche degli arti inferiori.
Nel tessuto adiposo aspirato attraverso piccolissime cannule infatti sono presenti numerose cellule staminali in grado di riprodursi una volta reimpiantate nell’area ricevente.
Tutto questo è possibile attraverso un ormai collaudato procedimento di preparazione e centrifugazione del tessuto adiposo prelevato e reimpiantato immediatamente attraverso piccolissime cannule nelle aree del corpo che necessitano riempimento di volume.
Il procedimento si attua in anestesia locale in assoluto regime ambulatoriale o di Day Surgery .
Tale tecnica è …