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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2009

Cure per il tumore del seno

Roche ha annunciato nuovi dati di follow-up a lungo termine di due studi pivotal su larga scala che hanno valutato l’utilizzo di trastuzumab in adiuvante per il trattamento del tumore al seno HER2 positivo in fase iniziale, presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS). Entrambi gli studi – l’N9831 condotto dal North Central Cancer Treatment Group (NCCTG), e il BCIRG006 effettuato dal Breast Cancer International Research Group – hanno dimostrato che trastuzumab ha ridotto di circa un terzo il rischio di recidiva del tumore in donne con carcinoma mammario HER2 positivo in fase precoce, rispetto alle pazienti che hanno ricevuto la sola chemioterapia. Entrambi gli studi hanno inoltre dimostrato la sopravvivenza libera da malattia a 5 anni in almeno l’80 per cento delle donne che hanno ricevuto trastuzumab per un anno. I trial hanno anche confermato il profilo favorevole di sicurezza cardiaca di trastuzumab con il follow-up a lungo termine. Inoltre, entrambi gli studi hanno da…

Tumori al seno: nuovo metodo per identificarli

Gli scienziati del Kimmel Cancer Center at Jefferson hanno scoperto un modo possibile per identificare i tumori maligni del seno, senza la necessità di una biopsia. I risultati sono stati pubblicati on-line sulla rivista Journal of Nuclear Medicine.
La sfida è stata quella di sviluppare un agente di imaging che visualizza le lesioni maligne del seno, in modo precoce ed affidabile” ha detto Mathew Thakur del Thomas Jefferson University. Abbiamo scoperto un agente chiamato 64Cu-TP3805 che viene utilizzato nell’imaging PET per identificare i tumori. L’agente rileva il cancro al seno attraverso un biomarker denominato VPAC1. Per il momento la sperimentazione ha avuto esito positivo nei topi, “Se questa capacità di 64Cu-TP3805 funzionerà negli esseri umani in futuro questo nuovo metodo identificativo contribuirà in modo significativo alla gestione del cancro al seno”, ha concluso il dott. Thakur.

Leggi abstract:
Imaging Spontaneous MMTVneu Transgenic Murine Mammary Tumors: Targeting Metabolic…

Prevenzione tumore al seno : mammografia

La mammografia è un esame diagnostico radiologico che, utilizzando raggi X, consente uno studio molto accurato delle mammelle.Quest'indagine viene raccomandata sia nei casi in cui si sospetti un cancro al seno, sia come esame preventivo per una diagnosi precoce dello stesso.Infatti, secondo il National Cancer Institute americano (uno dei più prestigiosi enti per lo studio e la cura dei tumori), tutte le donne dopo i 40 anni di età dovrebbero sottoporsi periodicamente a un controllo mammografico: ogni due anni fino a 50 anni, e annualmente dai 50 anni in poi, in quanto il rischio di un cancro al seno supera di gran lunga i potenziali danni derivanti dalla dose di radiazioni cui ci si espone.La corretta informazione ed educazione alla diagnosi precoce si è tradotta in un aumento delle probabilità di sopravvivenza. Oggi, affermano gli esperti della Mount Sinai School of Medicine, di New York, una donna colpita da carcinoma invasivo ha il 39% di probabilità in più di sopravvivere di q…

utilizzo del Tibolone nei disturbi del climaterio: studio LIBERATE

o studio LIBERATE fornisce forti evidenze contro l’uso di tibolone nel trattamento dei disturbi del climaterio in pazienti con storia di carcinoma della mammella.

Le donne trattate con successo mediante intervento chirurgico nei primi stadi del carcinoma della mammella soffrono spesso di sintomi vasomotori (es. vampate di calore) anche importanti a seguito della terapia adiuvante con tamoxifene, inibitori dell’aromatasi, analoghi del GnRH o chemioterapia. La terapia estrogenica convenzionale, da sola o in associazione a progestinici, è efficace nell’alleviare questa sintomatologia, ma è controindicata nelle pazienti con carcinoma della mammella, perché gli ormoni possono favorire le recidive della neoplasia.
Un altro farmaco impiegato per ridurre i sintomi climaterici è il tibolone, uno steroide sintetico che si distingue, sia sotto il profilo farmacologico che clinico, dagli ormoni sessuali ma anch’esso controindicato nelle donne con carcinoma della mammella. Studi osservazionali hann…

A Sanremo nel 2010 2 corsi della Società Italiana di Senologia

Si è svolta ieri sera all’Hotel Miramare la tradizionale festa per gli auguri di Natale della sezione provinciale della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
Alla serata erano presenti il Dottor Claudio Battaglia, Presidente della sezione di Imperia-Sanremo della LILT, il Consiglio Direttivo, i volontari, i medici, le infermiere delle cure palliative e tutti quanti hanno prestato servizio negli ambulatori della LILT. A ognuno di loro è andato il plauso del Presidente per il prezioso contributo che gli stessi hanno fornito nel corso dell’anno durante tutte le iniziative organizzate dall’associazione. Presente anche l’ex Presidente Giovanni Lotti.
Durante la serata è stato dato un importante annuncio: nel 2010 la sezione di Imperia della LILT, scelta quale sede permanente per i corsi della Scuola Italiana di Senologia di Milano, organizzerà due corsi, uno dedicato ai radiologi e uno ai tecnici di radiologia. L’associazione senza fini di lucro fondata nel 1984 dal prof. Umberto…

Prevenzione del tumore al seno e benefici dell'allattamento

I benefici dell’allattamento al seno ormai non sono più quantificabili. La ricerca non smette di trovarne di nuovi, quasi tutti incentrati sui risvolti positivi che ha per il neonato il latte materno. L’ultimo studio in ordine di arrivo riguarda però i vantaggi che derivano alla donna e afferma che le madri che scelgono di allattare al seno possono significativamente ridurre il rischio a lungo termine di ammalarsi di malattie cardiovascolari e di sviluppare quel mix di fattori di rischio noto come sindrome metabolica.
La ricerca, diretta da Erica P. Gunderson, ricercatrice del Kaiser Permanente Center di Oakland, in California, ha verificato come durante i primi mesi di allattamento, le neomamme erano meno esposte alla sindrome metabolica in una percentuale del 39%.Lo studio ha mostrato che più una madre continua ad allattare al seno, tanto più la sua salute a lungo termine ne trae beneficio.
L’allattamento al seno per più di nove mesi ha ridotto il rischio di sindrome metabolica di cir…

Tumore al seno, incontro per la prevenzione e diagnosi precoce a Parma

03/12/2009 -
Tumore al seno, incontro per la prevenzione e la diagnosi precoce
Si tiene domani, venerdì 4 dicembre, alle 18 presso l'Auditorium di Banca Monte Parma (via Bruno Longhi, 9) l'incontro con Gemma Martino, oncologa e direttore scientifico del Centro Metis riguardo "Prevenzione e diagnosi precoce del tumore del seno: filosofia e stili di vita".L'incontro è stato organizzato da A.N.D.O.S. Parma onlus (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) in collaborazione con LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) e Noi Consumatori Parma, con il patrocinio del Comune di Parma, Banca Monte, Provincia di Parma, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Parma e Regione Emilia Romagna.Partecipano Luigi Giuseppe Villani per la Regione Emilia Romagna, il delegato del Comune di Parma per le politiche della Salute Fabrizio Pallini, e l'assessore provinciale alle Politiche sociali Marcella Saccani.
Cos'è A.N.D.O.S. Parma Onlus:La sezione autonoma…

La dieta mediterranea contro il tumore al seno

La dieta Mediterranea, pochi grassi animali, frutta, verdura, legumi, pesce e olio extra vergine di oliva riesce a modulare i livelli degli estrogeni dannosi per le donne e responsabili dell'insorgenza del tumore al seno.

Studi recenti hanno evidenziato come nei paesi occidentali il fumo e la cattiva alimentazione causano oltre il 65% dei tumori.
Esiste uno stretto legame fra dieta e cancro: quando le donne asiatiche, che in genere hanno una bassa incidenza di cancro al seno si spostano negli Stati Uniti, l'incidenza della patologia aumenta progressivamente nel corso delle generazioni successive fino a diventare del tutto simile a quella delle donne statunitensi.

L'occidentalizzazione, infatti, determina l'acquisizione di tutta una serie di abitudini di vita scorrette quali una vita sedentaria e un'alimentazione ricca di grassi che soppiantano la vita attiva e la dieta ricca in fitoestrogeni.
Lo studio Mediet condotto a partire dal 2002 sotto la guida del dottor Giusep…

Komen: lotta ai tumori al seno

Komen - Lotta ai tumori al seno

Molti vip scendono in campo

Non è un problema di cui vergognarsi. E’ una malattia e abbiamo scoperto, con l’esperienza personale e con l’aiuto della Komen, che è una malattia dalla quale si guarisce, se presa in tempo”. E’ Rosanna Banfi che racconta. Ha incontrato il tumore al seno, lo ha combattuto e sconfitto.
Così come succede a migliaia di donne che hanno capito l’importanza della prevenzione e hanno messo in pratica i pochi consigli che davvero possono cambiare la vita e soprattutto salvarla. “Oggi ci scherziamo pure – ha detto il padre Lino Banfi, visibilmente toccato dall’esperienza – le diciamo frasi tipo devi prenderla di petto oppure adesso sei diventata anche presidentessa in pectore…”


Da anni Maria Grazia Cucinotta è la testimonial della Komen Italia, un’associazione che lotta incessantemente per aiutare le donne a prevenire il cancro al seno. E con la dolcezza e la consapevolezza di chi “sente” il problema ha raccontato l’esperienza che l’ha co…