Passa ai contenuti principali

IL FIBROADENOMA - notizie utili sulla più frequente patologia benigna della mammella

IL FIBROADENOMA


Il fibroadenoma e' il piu' frequente tumore benigno , con una massima incidenza nelle donne giovani tra i 20 e 50 anni.
I fibroadenomi hanno la tendenza ad aumentare di volume durante la gravidanza e a regredire dopo la menopausa.Generalmente si presentano con un nodulo unico ma in circa il 15% dei casi si possono essere multipli.
Il fibroadenoma e' considerato un processo iperplastico che coinvolge una unita terminale dutto –lobulare ed il tessuto connettivo circostante.Dalle ultime ricerche sembra che la cellula originaria del fibroadenoma sia il fibroblasto.
Influenza ormonale e fibroadenoma:Essendo i fibroadenomi costituiti dalle stesse cellule del tessuto mammario normale, essi mostrano uguale risposta della ghiandola mammaria agli stimoli ormonali ed in particolare tendono ad aumentare durante la gravidanza e all’allattamento e a diminuire in menopausa.L’utilizzo di pillola anticoncezionale non sembra influenzare l’incidenza del fibroadenoma , ne provocarne l’aumento di dimensione.Mentre in coloro che assumono terapia ormonale sostitutiva in menopausa si puo avere un lieve aumento di dimensioni, provocato anche dall’aumento di tessuto circostante.
Clinicamente si presenta come un nodulo di consistenza fibrosa , spesso mobile , non e quasi mai spontaneamente dolorabile e nemmeno alla palpazione.Alla palpazione presenta contorni netti, superficie liscia , ma qualche volta polilobulata.La maggior parte dei fibroadenomi non supera i 2-3 cm di dimensione e tendono a rimanere stabili nel tempo.
Diagnosi: proprio per le sue caratteristiche spesso la diagnosi e' clinica, avvertendosi alla palpazione e spesso all’autopalpazione.La diagnosi strumentale si avvale della semplice ecografia mammaria, dove il fibroadenoma si presenta come una neoformazione ipoecogena con asse maggiore parallelo alla cute.Qualora vi siano dubbi alle immagini strumentali ( possibile cisti liquida densa o linfonodo) oppure al suo comportamento clinico quale rapida crescita o comparsa in eta' avanzata sarebbe opportuno un esame citologico con ago aspirato o un esame istologico dopo sua asportazione.
Terapia : in passato si suggeriva la sistematica asportazione asportazione dei fibroadenomi nella paura che si potessero con glia nni trasformare in tumori, ipotesi infondata e priva di riscontri scientifici.Attualmente sono molto ridimensionate le indicazioni all’asportazione chirurgica di un fibroadenoma si sono molto ridotte , infatti si raccomanda solo nei seguenti casi:
1) dubbio diagnostico 2)significativo aumento delle dimensioni nel giro di uno due anni3)quando le dimensioni del fibroadenoma, in rapporto alle dimensioni della mammella creano problemi estetici o psicologici alla paziente.

Anatomia patologica : macroscopicamente il fibroadenoma si presenta come una nodulo a margini arrotondati, a superfice liscia: al taglio presentano un aspetto fibroso e di colore madreperlaceo e presenta componente connettivale e ghiandolare .Si distinguono principalemte 2 tipi
1) intracanalicolare, quando l’iperplasia determina l’ostruzione del lume ghiandolare2) pericanalicolare, quando l’iperplasia si sviluppa atorno alla superfice ghiandolareIn alcuni casi possono coesistere entrambe le forme.


Riferimenti bibliografici
Mario Rientes-Cicero Urban –Chirurgia della mammella estetica e ricostruttiva _ Edizioni Piccin 2007
Trattato di senologia- edizioni Piccin 2004Neoplasie della mammella: dalla diagnosi al trattamento : Cosmi E.-Pinotti J. See-Edizioni 2006Senologia-
Diagnostica per Immagini – Umberto Veronesi Edizioni medico scientifiche 1997

A CURA DELProf. Massimo Vergine Univerista' "La Sapienza" di Roma Policlinico Umberto I Dipartimento Scienze Chirurgiche

per approfondimenti http://www.senologia.eu/

Post popolari in questo blog

Alimentazione e trattamento con Tamoxifene

Il tamoxifene (Nolvadex) è una terapia ormonale efficace nella prevenzione e nel trattamento del carcinoma mammario positivo ai recettori per gli estrogeni (ER +). Da numerosi studi scientifici è stato valutato che le donne che assumono i trattamenti antiestrogeni prescritti presentano tassi di recidiva e sopravvivenza migliori rispetto alle donne che non assumono la terapia ormonale. Ci sono alcuni alimenti che sembrano migliorare l'efficacia del trattamento 

con tamoxifene e altri che lo riducono.
Il tamoxifene è associato ad un rischio più elevato di carcinoma dell'endometrio per le donne che non hanno avuto un'isterectomia e un rischio maggiore di sviluppare problemi di coagulazione , tra gli altri effetti collaterali. Tuttavia, ci sono alcuni alimenti che possono proteggere dal cancro dell'endometrio senza interferire con l'efficacia del tamoxifene. Alcuni antidepressivi selettivi dell'inibitore del reuptake della serotonina (SSRI) come Paxil (paroxetina) …

Cosa fare in caso di rottura di protesi mammarie dopo mastectomia

ROTTURA PROTESI MAMMARIE DOPO MASTOPLASTICA ADDITIVA

Le pazienti sottoposte a mastoplastica additiva con protesi mammarie al silicone in gel coesivo debbono sapere che le protesi mammarie hanno una durata limitata nel tempo e in caso di rottura o di contrattura capsulare potrebbe essere necessario rimuoverle e sostituirle.

Vari fattori possono concorrere alla rottura protesica, quali ad esempio difetti di produzione (rarissimi), importanti traumi al seno, infezioni,contrattura capsulare e comunque sono soggette a deterioramento con il passare degli anni.

Attualmente l'incidenza di rottura degli impianti protesici è comunemente stimata intorno al 4-6 %

Anche la contrattura capsulare può verificarsi con il passare degli anni e può essere bilaterale o monolaterale. Il tessuto cicatriziale che avvolge la protesi (capsula) può infiammarsi e ispessirsi , strangolarla  e deformarla, con conseguente dolore e  talvolta dislocazione.

SE LA TUA PROTESI MAMMARIA SI ROMPE

Tutte le protesi mamma…

La terapia ormonale ( ormonoterapia) nel tumore della mammella

 Molte pazienti chiedono alcune informazioni sulla terapia ormonale; inserisco quindi alcune informazioni generali su questo argomento
Che cosa è la terapia ormonale detta anche ormonoterapia ? L’ormonoterapia, o terapia ormonale, consiste nella somministrazione di farmaci in grado di interferire con l’attività degli estrogeni, ormoni ritenuti coinvolti nell’insorgenze e nello sviluppo di almeno due terzi dei tumori mammari. Per tale motivo si ritiene che la loro riduzione possa essere un trattamento efficace. I meccanismi di azione fondamentali dell’ormonoterapia sono sostanzialmente tre:
1. impedire alla cellula tumorale di essere influenzata dagli ormoni prodotti dall’organismo attraverso la somministrazione di un antiestrogeno (Tamoxifen);
2. inibire la produzione di estrogeni, bloccando l’azione di un enzima, aromatasi, che trasforma gli androgeni in estrogeni (inibitori dell’aromatasi);
3. inibire la produzione degli estrogeni prodotti dalle ovaie utilizzando gli analoghi dell’LHRH (ablazi…