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Visualizzazione dei post da Marzo, 2010

Tumore al seno : il 30% dei cancri al seno è causato da obesità

TUMORI: 30% DEI CASI CANCRO SENO CAUSATO DA OBESITA'

(ASCA) - Roma, 26 mar - Tre casi di cancro al seno su dieci potrebbero essere evitati con uno stile di vita piu' sano. E' quanto sostiene una relazione presentata ieri alla European Breast Cancer Conference di Barcellona, di cui da' notizia il DailyMail online, dai ricercatori dell'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) che hanno messo in evidenza che dal 25 al 30% delle donne inglesi a cui ogni anno viene diagnosticato il tumore alla mammella potrebbe evitarlo semplicemente adottando uno stile di vita piu' salutare a base di una dieta equilibrata e moderato esercizio fisico.

''Questi studi - afferma Carlo La Vecchia dell'Universita' di Milano - forniscono prove convincenti del fatto che bere alcolici, essere fisicamente inattivi e avere grasso corporeo in eccesso sono tutti fattori di rischio per il cancro al seno''.

Ulteriori ricerche dovranno essere effettuate, spiegan…

race for cure: di corsa contro i tumori al seno

Race for Cure - Di corsa contro i tumori del seno
ROMA, DOMENICA 16 MAGGIO 2010 - La Race for the Cure è l’evento simbolo della Susan G. Komen Italia, organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno.

Data: 16/05/2010


È una corsa di 5 km o una passeggiata di 2 km, aperta a tutti, per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione, raccogliere fondi ed esprimere solidarietà alle Donne in Rosa, donne che si confrontano con questa malattia.

Madrine dell’evento saranno nuovamente le attrici Maria Grazia Cucinotta , da sempre molto vicina ai progetti della Susan G. Komen Italia e Rosanna Banfi , “Donna in Rosa” lei stessa.

CHI PARTECIPA La Race è un evento unico ed emozionante che fonde sport ed impegno sociale, conquista atleti e dilettanti di tutte le età e diverte i bambini, cui è dedicata un’attrezzatissima area giochi, una merenda ed una particolare borsa gara. Correre non è indispensabile. Puoi passeggiare o semplicemente…

Indicazioni alla Risonanza Magnetica per il tumore della mammella

La Risonanza Magnetica Mammaria è in grado di identificare pressoché la totalità delle neoplasie mammarie maligne (elevata sensibilità) in quanto rileva, grazie alla somministrazione del mezzo di contrasto, i fenomeni neoangiogenetici (l’anormale ed incrementata “rete” di strutture vascolari che “alimenta” la neoplasia) alla base del carcinoma. Pur avendo elevata sensibilità la Risonanza Magnetica Mammaria presenta tuttavia una non ottimale specificità o numero di falsi positivi: esistono cioè delle caratteristiche RM che possono risultare identiche per le lesioni benigne e maligne.

Questo è il motivo per cui la Risonanza Magnetica Mammaria risulta ad oggi un esame complementare e non sostitutivo dell’Imaging convenzionale, rappresentato da mammografia ed ecografia. Grazie alle implementazioni tecnologiche avvenute soprattutto nel corso degli ultimi cinque anni, la specificità dell’indagine appare tuttavia migliorata, a condizione naturalmente che l’esame venga eseguito allo stato del…

Rosanna Banfi racconta la sua battaglia contro il tumore al seno

Roma, 21 mar. (Apcom) -

"Dopo un anno molto difficile sto tornando a vivere. Ho finito la chemioterapia e la radioterapia per sconfiggere il tumore al seno". Rosanna Banfi racconta la sua battaglia contro il cancro: "Sto seguendo una dieta e faccio attività fisica per perdere i chili accumulati, sgonfiarmi, e sentirmi meglio. Le cure mi avevano fatto ingrassare 12 chili, che dalla fine dell'anno scorso ho deciso di buttare via. Per regalarmi nuova femminilità".

"Mi sono tatuata dietro la nuca la scritta 'Durabo', che in latino significa 'durerò nel tempo', un regalo simbolo della vittoria contro il tumore. Ora ho un sogno: partire con mio marito Fabio per una vacanza romantica. È stato la mia colonna, - racconta l'attrice al settimanale 'Gente', in edicola domani - si è pure rasato la testa per essere calvo come me".

In questo periodo difficile non ha mai smesso di lottare: "Ho sempre tirato fuori quella grinta che ave…

Fibroadenomi

I fibroadenomi sono tumori benigni si sviluppano di solito in donne giovani, spesso in adolescenti e possono essere scambiati per un cancro. Tuttavia, essi tendono a essere più mobili e circoscritti e, alla palpazione, possono sembrare una piccola biglia sfuggente. Solitamente i fibroadenomi possono essere asportati in anestesia locale, ma recidivano di frequente. Dopo aver fatto asportare diversi fibroadenomi risultati benigni, una paziente può decidere di non farne asportare altri in seguito. Le altre masse mammarie solide e benigne includono la steatonecrosi e l’adenosi sclerosante che possono essere diagnosticate solo con la biopsia.

ASPETTO CLINICO

Viene, nei soggetti giovani, più frequentemente individuato dalla paziente stessa con caratteristiche comuni: duro di consistenza, liscio o polilobato nei margini, rotondeggiante, spesso dolente o dolorabile alla palpazione, ma in particolar modo mobile tra le dita tanto da venir definito dagli Anglosassoni “ Breast mouse “ ( il topoli…

Il carcinoma mammario

Carcinoma mammarioChe cos'è? - Qual è la causa dell'insorgenza del carcinoma mammario? - Come si previene il carcinoma mammario ? - Quali sono i sintomi del carcinoma mammario ? - Come viene diagnosticato il carcinoma della mammella? - Qual è la terapia per il carcinoma mammario? Che cos'è?
Il carcinoma della mammella è il cancro più diffuso nelle donne e la seconda causa di morte per tumore nella donna. Purtroppo, si riscontra un lieve, ma costante aumento in tutto il mondo, soprattutto nei paesi industrializzati rispetto a quelli in via di sviluppo. È soltanto grazie alle nuove scoperte diagnostiche e terapeutiche che la mortalità percarcinoma mammario si è stabilizzata e perfino ridotta in alcune aree.Top

Allo studio la Crioterapia per il tumore al seno

Il tumore al seno, e anche le metastasi di vari tipi di cancro, possono essere ‘uccisi per congelamento’ e guariti, quindi, senza chirurgia: e’ quanto si riesce a fare con la crioterapia, una terapia minimamente invasiva in cui l”effetto gelo’ viene guidato attraverso tecniche di imaging nella sede del tumore.
Gli studi clinici sono stati presentati al Meeting Annuale della Society of Interventional Radiology in corso a Tampa, Florida. La sperimentazione contro il tumore al seno ha coinvolto 13 donne che avevano rifiutato di sottoporsi a chirurgia ed e’ stato coordinato da Peter Littrup della Wayne State University di Detroit che ha guidato anche un’altra sperimentazione su 97 pazienti con metastasi in varie sedi del corpo.
La crioterapia consiste nell’applicazione di aghi che portano il ‘gelo’ localmente nella massa tumorale e congelano e uccidono le cellule malate. Gli aghi disponibili oggi sono sufficientemente piccoli e indolore da non richiedere l’intervento chirurgico; il trattame…

Diagnosi di cancro: sarà sufficiente un esame del sangue?

La diagnosi di cancro sarà affidata all’esame del sangue?
Non è ancora così, ma lo sarà presto.
E’ quanto affermano i ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center di Baltimora (USA) che stanno sviluppando un nuovo test col quale si potranno individuare le cellule del Dna alterate dalla neoplasia. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Science Translational Medicine”.
Il nuovo metodo di indagine consisterà in un semplice prelievo del sangue dal quale si potrà capire quanto un tumore sia esteso o ridotto e si potranno individuare le cellule del DNA alterate e vedere tutte quelle piccole modificazioni del patrimonio genetico atte a constatare se il tumore è recidivo o remissivo. Ciò potrà permettere di adottare terapie mirate a quel tipo di cancro, eliminando tutta una serie di trattamenti pericolosi o, in alcuni casi, inefficaci.
A questo punto della sperimentazione sono stati presi in esame quattro pazienti aventi cancro intestinale e due aventi tumore al seno. Una volta termina…

Tumore al seno : Fazio proporremo screning a misura di rischio

TUMORI:SENO;FAZIO, PROPORREMO SCREENING A MISURA DI RISCHIO
(ANSA) - MILANO, 8 MAR - Uno screening per il tumore del seno 'a misura di rischio', che tenga cioe' conto dei fattori genetici, ambientali e famigliari per decidere quali esami di prevenzione fare, e a partire da che eta'. E' quanto sta pensando di fare il Ministero della salute, come ha spiegato il ministro Ferruccio Fazio a margine di un convegno oggi a Milano organizzato dalla Fondazione Bracco. ''Al Ministero - ha detto Fazio - abbiamo diviso la prevenzione in tre grandi filoni: la primaria, la secondaria e la terziaria. Per il tumore alla mammella, in particolare, stiamo proponendo strategie innovative e personalizzate a seconda dei fattori di rischio e dell'eta'''. Attualmente, ha ricordato Fazio, ''c'e' un'unica strategia che e' quella di fare i controlli ogni due anni in una certa fascia di eta'''. Quello che invece vorrebbe fare il Minist…

Tumore al seno: nuovo farmaco in grado di migliorare la sopravvivenza

AGI) - Sorrento, 6 mar.

- Arriva un prezioso alleato alla lotta contro il tumore al seno che oggi in Italia colpisce 40.000 donne. Si tratta di una terapia 'intelligente' che unita alla chemioterapia permette di raddoppiare il tempo di sopravvivenza senza progressione nel tumore in stadio avanzato. Come? Agisce bloccando i 'rifornimenti' alla malattia: gli taglia i viveri e quindi lo 'uccide'. E' il caso di bevacizumab, anticorpo monoclonale che agisce in maniera specifica sulla proteina Vegf, elemento chiave del meccanismo che regola la crescita e la proliferazione del cancro. A questo tema e' dedicato il convegno nazionale 'Dalla chemioterapia alla terapia anti angiogenica' che si chiude oggi a Sorrento, dove i maggiori ricercatori ed esperti italiani hanno fatto il punto sugli avanzamenti della ricerca nella lotta contro la neoplasia della mammella. "L'inibizione dell'angiogenesi, ovvero il 'blocco' dei meccanismi che con…

Tumore al seno : conoscerlo per sconfiggerlo

VITERBO - Screening, farmaci e multidisciplinarietà gli alleati delle donne viterbesi nella lotta alla malattia.

Quale percorso terapeutico per le donne colpite dal tumore al seno? Quali prospettive di cura? Se ne parlerà lunedì prossimo, 8 marzo, a partire dalle 16,30 presso l'Aula Magna storica dell'Università degli Studi della Tuscia, durante un incontro aperto al pubblico dal titolo: "Il Tumore al seno. Conoscerlo per sconfiggerlo". Iniziativa organizzata nell'ambito della campagna nazionale "Fermare il Tumore".

In Italia ogni anno si registrano quasi 40mila nuovi casi di tumore alla mammella, circa 4.200 nel Lazio. E, secondo le stime più recenti, sono oltre 51mila le donne laziali colpite dalla malattia: numeri che valgono alla regione il secondo posto tra tutte le regioni italiane in termini di prevalenza, cioè il numero di donne che attualmente convivono con la malattia.


"Nell'area viterbese - precisa Enzo Maria Ruggeri, direttore dell&…

Mastoplastica additiva

Mastoplastica additiva : un seno naturale con le nuove protesi



La mastoplastica additiva è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti e consiste nell’inserimento di una protesi dietro ciascuna mammella per aumentarne il volume e migliorarne il tono. I risultati che si ottengono attualmente sono molto naturali e conformi al fisico e alla struttura di ogni donna, grazie all’utilizzo di protesi mammarie evolute e tecniche moderne e sofisticate. La scelta delle protesi ora è molto ampia e consente alla medico di personalizzare la forma del seno nel modo più accurato e conforme alle richieste della paziente. Nella maggior parte dei casi le donne che richiedono un intervento di mastoplastica additiva lo fanno perché si sentono a disagio con un seno troppo piccolo per natura o svuotato dopo una maternità o una perdita di peso eccessiva.

COME SI INTERVIENE

L’intervento consiste nell’inserimento di protesi di silicone dietro la ghiandola mammaria oppure dietro il muscolo gran pettor…