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Visualizzazione dei post da Settembre, 2010

Allo studio un nuovo farmaco per il tumore al seno in fase avanzata ( metastatico)

SALUTE: STUDIO CLINICO VALUTA FARMACO CONTRO TUMORE MAMMELLA AVANZATO

(ASCA) -

Roma, 20 set - Boehringer Ingelheim annuncia oggi l'inizio di un importante studio clinico di Fase III per valutare uno dei farmaci della sua pipeline oncologica in fase piu' avanzata di studio, l'afatinib, nel trattamento di pazienti con tumore della mammella avanzato (metastatico).

Afatinib e' un farmaco orale (si assume sotto forma di compressa), di nuova generazione, appartenente alle terapie target, che inibisce irreversibilmente due recettori della famiglia del recettore del fattore di crescita dell'epidermide, entrambi coinvolti nella crescita e diffusione tumorale.

Questo studio clinico di Fase III registrativo, denominato ''LUX-Breast 1'' e' il primo a valutare il farmaco nel tumore della mammella, ampliando le possibilita' di impiego in vari tipi di cancro di una della molecole del portfolio di Boehringer Ingelheim.

Attualmente afatinib e' in sperimentazi…

Umberto Veronesi" passi avanti nel tumore del seno"

ALGHERO -

Il gotha della medicina sarda si è riunito stamane (venerdì) nell'Hotel Calabona ad Alghero per il Meeting di aggiornamento sul trattamento multidisciplinare del carcinoma mammario. Il convegno promosso dall'Aou Sassari, l'Istituto di Clinica Chirurgica e l'Università degli Studi di Sassari ha avuto un ospite d'eccezione quale il Professore Umberto Veronesi, scenziato conosciuto in tutto il mondo per le ricerche sui tumori.

Durante la mattinata si è parlato dei progressi rilevanti ottenuti nei campi della farmacologia e delle tecnologie bio-mediche. Innovazioni che si sono tradotte in cambiamenti radicali nel trattamento diagnostico e terapeutico del carcinoma al seno. La chirurgia, in questo ambito, è sempre più spesso di tipo "conservativo", mirando alla salvaguardia dell'areola-capezzolo con le nuove tecniche della "nipple-sparing mastectomy".

Su quest'ultimo argomento, in particolare, l'illustre oncologo milanese ha tenuto…

Nuove speranze per la cura del tumore al seno

Nuove speranze per la cura
del tumore al seno


Esperti riuniti a Modena

L'evento raggrupperà patologi, radiologi, chirughi e ricercatori provenienti dai migliori istituti mondiali con l'obiettivo di mostrare i risultati ottenuti finora nella lotta al carcinoma mammario
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Si terrà dal 15 al 17 settembre il “6 Modena Breast Cancer Conference” promosso dall’Accademia Nazionale di Medicina. L’individuazione di profili genetici che predicono l’aggressività dei carcinomi mammari e le sensibilità alle terapie, la necessità di instaurare più percorsi assistenziali multidisciplinari che vadano dalla banca dei tessuti alla diagnostica …

Malattia di Paget del seno

Simile a un eczema, la patologia è in realtà un cancro

,

Si tratta di una forma rara di cancro al seno e molte volte passa inosservata a causa del suo aspetto apparentemente innocuo.
Parliamo della malattia di Paget del capezzolo, un'alterazione simil flogistica della pelle del capezzolo che sembra un'eruzione cutanea ma che in realtà è provocata da un tumore duttale infiltrante della mammella.

A livello anatomo-patologico la neoplasia si sviluppa dalle strutture duttali principali (dotti galattofori), quindi infiltra progressivamente, con una crescita caratteristica, la cute del capezzolo e dell'areola. Nel tessuto mammario circostante sono presenti edema ed iperemia. Frequentemente è presente un'essudazione linfatica o purulenta dal capezzolo.
Il capezzolo viene colpito da ciò che appare come un eczema, a cui segue una lesione intorno alla quale si forma una crosta. A causa del prurito e del dolore, spesso si interviene con semplici creme per la dermatite, ma ciò non fa…

L’ esercizio fisico diminuisce il rischio di tumore al seno

L’ esercizio fisico diminuisce il rischio di tumore al seno


Basta meno di un’ora al giorno di moderato esercizio fisico per abbassare del 12% il numero di casi di tumore al seno o all’intestino. La raccomandazione viene dalla fondazione no profit britannica World Cancer Research Fund, secondo cui nella sola Gran Bretagna si potrebbero evitare 5.500 vittime del cancro al seno e 4.600 di quello dell’apparato digerente.

Secondo gli esperti, che hanno formulato le raccomandazioni dopo uno studio pubblicato dal British Medical Journal sul boom della chirurgia per perdere peso, una camminata robusta o anche solo i lavori di casa fatti in maniera energica per 45 minuti sono sufficienti a ridurre sensibilmente il rischio per le donne, mentre per il tumore all’intestino è sufficiente mezz’ora al giorno: “Solo un terzo delle persone sa che l’esercizio fisico è direttamente legato al rischio di tumori – ha spiegato Rachel Thompson, capo dell’organizzazione – fare esercizio fisico non vuol dire su…