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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2010

Seno nuovo con le staminali (LIPOFILLING)

Grazie a una nuova tecnica che prevede il trapianto di cellule e tessuto adiposo è possibile ricostruire la mammella delle donne operate di tumore)Qualcosa sta cambiando, almeno per coloro che desiderano intervenire sul proprio seno: oggi possono contare su quello che viene definito trapianto di cellule staminali. Anche se, specifica Maurizio Nava, chirurgo plastico-ricostruttivo dell'Istituto dei tumori di Milano, che ha già al suo attivo oltre 1.250 interventi di questo tipo, "non si trapiantano le staminali, ma il tessuto adiposo nel suo insieme, perché solo nella miscela sono presenti tutti quei fattori di crescita che rendono possibile l'attecchimento e il successivo sviluppo delle cellule staminali".

Le staminali, infatti, sono non più dell'1-3 per cento del volume, il resto è costituito da cellule adipose, prelevate dalla donna, fatto che elimina qualunque rischio di rigetto. Una volta iniettate, le staminali iniziano a crescere, riempiono gli spazi a dispo…

Novità nelle chemioterapie per il tumore del seno

SAN ANTONIO -( TEXAS )

Nuove combinazioni di farmaci offrono maggiori possibilità di cura alle donne con un tumore del seno. Secondo gli esiti a cui sono giunti diversi studi presentati nei giorni scorsi durante il Breast Cancer Symposium di San Antonio (Texas), infatti, utilizzare mix di medicinali che colpiscono con maggiore precisione determinate cellule cancerose significa aumentare in modo considerevole i tassi di sopravvivenza e guarigione delle pazienti. «La principale novità emersa da queste ricerche - commenta Pierfranco Conte, responsabile del Dipartimento di oncologia dell’Università di Modena - è l’utilità di una cura con nuovi farmaci anche nei casi di una neoplasia operabile, per rendere la chirurgia meno invasiva e ottenere una risposta completa dalla chemioterapia: ovvero eliminare del tutto le cellule tumorali sia nella mammella che nei linfonodi».

IL RECETTORE HER2- Il recettore Human Epidermal Growth Factor 2 è legato all’amplificazione di un oncogene, cioè di un gene…

Una proteina è legata ai tumori al seno resistenti alle terapie

Una proteina è legata ai tumori al seno resistenti alle terapie

Presente in 90% casi forme aggressive
Pubblicato il 11/12/10 da Apcom in Scienze e tecnologie|

11 dic. (Apcom) -
Un team di ricerca internazionale coordinato dalla Monash University di Victoria in Australia ha identificato una proteina con un ruolo importante nello sviluppo del cancro al seno. Il team di Clare Fedele e Christina Mitchell ha scoperto che la proteina INPP4B è presente nei tessuti in circa il 90% dei casi dei tumori alla mammella più aggressivi. L'obiettivo delle ricercatrici è ora identificare gli anticorpi legati alla proteina, per anticipare le mosse del tumore e migliorare i trattamenti. Si tratta, infatti, di forme tumorali che hanno mostrato una più forte resistenza alle terapie specifiche. "Conoscendo la correlazione tra la quantità della proteina INPP4B e il cancro ci offre maggiori informazioni sui trattamenti alternativi", scrivono le autrici dello studio sulla rivista Pnas.


Per maggi…

Tumori al seno: al Nord il 90% donne fa screening mammario, al Sud solo il 40%

Tumori al seno

al Nord il 90% donne fa screening mammario, al Sud solo il 40% 06 dicembre 2010.
Nonostante sia oramai riconosciuto che il tumore allamammella, il più comune tra le donne (ogni anno 40 mila nuovi casi), si può contrastare e sconfiggere grazie alla diagnosi precoce, nel nostro Paese l'adesione allo screening mammario da parte della popolazione presenta notevoli differenze tra il meridione e il resto della Penisola, passando da una percentuale del 90% al Nord al 40% delle regioni meridionali.
E' quanto emerge da un convegno organizzato dall'Andos, l'associazione nazionale donne operate al seno, d'intesa con la commissione Affari Sociali di Montecitorio, proprio per sottolineare "la diversità di adesione allo screening mammario tra Nord e Sud".

Negli ultimi 10 anni "sono stati fatti molti passi avanti - spiega la coordinatrice nazionale dell'associazione, Flori Degrassi - ma i dati parlano chiaro: al Nord la percentuale delle donne che e…