Nuova metodica per la prevenzione del tumore al seno




Il 21 novembre 2011 nella Sala conferenze stampa di Montecitorio, saranno presentati i risultati della nuova e rivoluzionaria diagnosi precoce mammari  


Solo in Italia sono diagnosticati circa 37 mila casi – 152 ogni 100 mila donne – ed è la prima causa di mortalità tra il sesso femminile. Fra tutti i decessi per causa oncologica, il 17% delle donne muore per un tumore al seno.

Con questi numeri, consultabili sul sito AIRC (http://www.airc.it/tumori/tumore-al-seno.asp), si capisce quanto importante sia la prevenzione e la diagnosi precoce per questo tipo di cancro.Attualmente, dato i costi elevati della risonanza magnetica, la mammografia è il metodo più efficace per una diagnosi precoce. Ma una rivoluzione è in atto. Il prossimo 21 novembre 2011, nella Sala conferenze stampa di Montecitorio, presso la Camera dei Deputati, gli specialisti del DOBI (Dynamic Optical Breast Imaging) presenteranno i risultati - tre anni di evidenze cliniche sulla base di cinquemila esami diagnostici in venti centri italiani, pubblici e privati - dell’impiego della tecnologia ottica mammaria nella prevenzione del tumore al seno.Questa nuova soluzione, interamente italiana - brevetto e ricerca clinica - potrebbe, a breve, coprire il vuoto per tutte quelle attività di prevenzione di massa, perché in grado di leggere le formazioni tumorali in fase embrionale, quando sono ancora curabili con i soli farmaci. La tecnologia ottica non è invasiva; non è dolorosa; è velocissima (trentacinque secondi a mammella) e soprattutto non impiega raggi X, ma un particolare tipo di luce che, attraversando il seno, è in grado di individuare la più microscopica traccia di una neoangiogenesi tumorale. L’evento è di particolare interesse scientifico e apre nuove prospettive sul fronte delle politiche sanitarie e sociali. Per una volta l’Italia è in prima fila nella lotta ad una delle malattie più diffuse nei paesi sviluppati.L’onorevole Mariella Bocciardo, membro della Commissione affari sociali della Camera, che da sempre segue con interesse e attenzione l’espandersi della tecnologia ottica mammaria nel territorio nazionale e i sempre più promettenti risultati diagnostici, ha chiesto al DOBI Group, che lo studio multicentrico fosse presentato in anteprima alla Camera dei deputati. “La finalità per la quale si sono impegnati gratuitamente nella ricerca i più autorevoli esperti di senologia oncologica – ha dichiarato l’on. Bocciardo – è stata la consapevolezza dell’universalità e dell’urgenza della posta in gioco: la vita delle donne”. I ricercatori hanno ottenuto un traguardo importante; è stata definita una refertazione chiara e inequivocabile grazie alla creazione del DOBI Level.I risultati dello studio multicentrico saranno illustrati a stampa, tv e rappresentanti delle istituzioni dal Prof. Aldo Vecchione, presidente del DOBI Group e direttore scientifico dell’Istituto oncologico G. Pascale di Napoli (IRCCS). Sarà presente anche il Dr. Giulio Ottavio Battagliarin, della Socrate Medical s.r.l.


Per maggiori informazioni sulla prevenzione del tumore al seno    www.senologia.eu

La prevenzione del tumore nelle scuole


La prevenzione oncologia arriva nelle scuole, il tumore purtroppo è una patologia grave che può colpire a qualsiasi età. Le sane e le giuste abitudini di vita s’imparano a scuola, ecco perché l’esigenza dell’associazione AIOM – l’Associazione Italiana di oncologia Medica –  di far arrivare la prevenzione contro il tumore fin dalla giovane età.
I primi dati rilevati dai primi incontri degli adolescenti con questa nuova realtà, sono preoccupanti dal fronte prevenzione. Si scopre, infatti, che il 71% dei ragazzi non conosce nulla sulla prevenzione e su quali siano i fattori di rischio principali, e quale sia la politica di vita migliore per prevenire quindi la comparsa di patologie oncologiche. L’obiettivo primo dell’iniziativa, è puntare soprattutto sui fattori di rischio che sono tipici dell’età adolescenziale: alcol, fumo, sedentarietà, alimentazione sbagliata, il sesso senza le dovute precauzione e la droga; queste sono le cause maggiori su cui i ragazzi sono stati invitati a riflettere per la loro salute.
La campagna informativa si chiama non fare autogol”, questo perché molti nomi del calcio hanno deciso di dare il loro contributo, partecipando come testimonial a questa iniziativa. Spesso si pensa che le malattie e i tumori colpiscano solo le persone adulte e in età avanzata; purtroppo non è così. Lo dimostra infatti, che si è abbassata l’età delle donne colpite da tumore al senoLa prevenzione a scuola è importante per formare i giovani anche dal punto di vista della salute.
Sono stati così costituiti degli incontri precisi che hanno come obiettivo primo, quello d’insegnare ai giovani come prevenire il tumore e soprattutto, indicando loro tutte le strade da seguire o da evitare, per cercare di vivere in buona salute.

A cura del prof. Massimo Vergine






Screening Asl Roma 6 per tumore al seno e al colon retto, dal 10 settembre a Pomezia

Screening Asl per tumore al seno e al colon retto, dal 10 settembre a Pomezia 04 settembre 2018, ore 09:19 ...