Oncogenetica: novità sul fronte della prevenzione del tumore al seno e all'ovaio


MILANO – Misurare il rischio di cancro del seno o dell’ovaio scritto nel Dna, offrendo alle donne a rischio strategie personalizzate di prevenzione, diagnosi e terapia. E’ l’oncogenetica la nuova frontiera della lotta di tumori, come hanno spiegato gli esperti riuniti ieri sera a Milano, nella Sala Gonfalone della Regione Lombardia, per la conferenza ‘I tumori eredo-familiari della mammella e dell’ovaio’.

 Durante l’incontro sono stati annunciati i lavori preliminari per la stesura di Linee guida regionali, messe a punto dal Servizio di epidemiologia della Asl 1 di Milano in collaborazione con la Divisione di prevenzione e genetica oncologica dell’Istituto europeo di oncologia e Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna.”Con questo nuovo progetto finanziato dalla Regione Lombardia e ora in dirittura d’arrivo – spiega Bernardo Bonanni, direttore della Divisione di prevenzione e genetica oncologica dello Ieo – abbiamo redatto delle Linee guida sui tumori ereditari di seno e ovaie, in cui ci si occupa della valutazione del rischio, della sorveglianza clinico-strumentale, delle misure di prevenzione e di nuovi aspetti e figure professionali. Una volta concluse, le proporremo alla Regione perché vengano adottate in tutti gli ospedali lombardi.

 Tra le indicazioni emerse vi è quella per cui, alle donne con i geni mutati Brca-1 e Brca-2, dunque con un alto rischio di tumore maggiore, si raccomanda l’utilizzo della Risonanza magnetica, limitando invece l’esposizione ai raggi X. Inoltre, per quanto riguarda i farmaci, alcuni possono avere efficacia preventiva. Per quanto riguarda il tumore all’ovaio, ad esempio, si è notata una riduzione del rischio con l’utilizzo di contraccettivi orali”.

Benché “i tumori al seno e all’ovaio con una base di predisposizione ereditaria rappresentino la percentuale minore di tutte le forme tumorali – precisa la presidente di Onda Francesca Merzagora – sono patologie che meritano attenzione particolare per il pesante impatto clinico, psicologico e sociale, dal momento che molto spesso colpiscono donne giovani”. Per migliorare l’informazione, Onda ha promosso anche la pubblicazione e divulgazione di una breve monografia dedicata alle nuove opportunità dell’ontogenetica.

Per maggiori informazioni sul  tumore al seno  www.senologia.eu

Commenti