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Visualizzazione dei post da 2013

La Visita senologica nella prevenzione del tumore ala mammella

La visita senologica è un importante esame al quale sottoporsi  nella prevenzione del tumore alla mammella. Vediamo in cosa consiste e quando è bene farla

La visita senologica fa parte di quegli esami utili per la diagnosi precoce del tumore alla mammella, insieme con la mammografia e, prima ancora, con l'autoesame del seno, ovvero l'autopalpazione da praticarsi una volta al mese.

Infatti l'arma migliore che una donna possiede contro il carcinoma della mammella è la prevenzione, da attuarsi attraverso uno stile di vita "virtuoso" e salutare e un regolare check up delle condizioni di salute del proprio seno.
La mammografia è un esame di screening che in genere viene consigliato alle donne over 40, e che per la fascia di età compresa tra i 50 e i 69 anni è gratuito. Si effettua ogni due anni salvo, naturalmente, esito positivo, nel qual caso dovrà essere seguita da esami più approfonditi. La visita senologica, invece, consiste in un esame clinico completo e d…

Croce Rossa per la Prevenzione del tumore al seno

La croce rossa per la prevenzione tumore al seno al Seno a Maiori Alts e a Tramonti
La croce rossa per la prevenzione a Maiori e a Tramonti per il Seno La prevenzione è l'insieme di azioni finalizzate ad impedire o ridurre il rischio, ossia la probabilità che si verifichino eventi non desiderati. In Costiera amalfitana in supporto a questa attività di riduzione di rischi di tumore al seno i Volontari della CRI – Comitato costa d’ Amalfi effettuano un campagna di attenzione. Primo appuntamento Sabato 23 Novembre sul Lungomare di Maiori: in collaborazione con l associazione di volontariato locale,saranno presenti l' ALTS e l'Associazione Parteras, con il contributo e il patrocinio del Comune di Maiori.L’appuntamento si condurrà in due steps , uno di mattina dalle 10,00 alle 13,30 e un secondo alle 15,30 fino alle 18,30. Non solo informazione, ma prevenzione:infatti il camper dell “Alts” sarà a disposizione di quanti vorranno effettuare visite nello specifico. Sempre nell’am…

Storia della mastoplastica additiva

Già alla fine del 1800 le donne richiedevano di aumentare il volume del seno. La storia della mastoplastica additiva riflette la ricerca di materiali idonei all’impianto , ad iniziare dai primi tentativi fatti nel 1800 con il trapianto di grasso. I risultati purtroppo erano scoraggianti, con frequenti infezioni e con formazione di tessuto cicatriziale molto duro alla palpazione- Solo piccole quantità di grasso sopravviveva al trapianto in quanto in quanto la maggior parte andava in necrosi per la scarsa irrorazione di sangue. Ciò spinse a cercare strade alternative già agli inizi del 1900. Per un certo periodo si   furono utilizzate iniezioni di paraffina, ma anche in questo caso i risultati in alcuni casi erano disastrosi con frequenti infezioni e rigetto del materiale iniettato. Si arrivò così al 1940 con la scoperta della gomma di silicone che gettò le basi per lo sviluppo degli studi sulla mastoplastica additiva con il silicone. Il silicone infatti fu approvato in quegli anni dal…

LA DIAGNOSI IN SENOLOGIA

LA DIAGNOSI IN SENOLOGIANelle strategie per il controllo del tumore alla mammella la fase diagnostica riveste da sempre un’importanza fondamentale: minori sono le sue dimensioni al momento della diagnosi maggiori sono per la donna le probabilità di guarigione definitiva. Probabilità che raggiungono valori vicini al 100% nel caso in cui il tumore del seno venga scoperto grazie al contributo delle indagini strumentali, quindi prima ancora di diventare clinicamente evidente, come è stato ampiamente indicato in molte e recenti segnalazioni della letteratura scientifica. Il complesso processo di sviluppo e crescita tumorale vede infatti una latenza di molti anni, durante il quale la malattia non manifesta sintomi che possono indurre il medico o la donna a sospettarne l’esistenza. In questo caso, però, segni minimi ed indiretti che possono essere rilevati dalle indagini strumentali e, in particolare, dalla mammografia. A titolo di esempio va ricordato che, quando ci si trova di fronte ad u…

Tumore e Aloe Vera

Qualche giorno fa una paziente operata da alcuni mesi per tumore al seno , a studio mi riferiva che il suo oncologo le aveva suggerito di assumere del succo di aloe vera quale coadiuvante e supporto per superare i sintomi dovuti a stanchezza ed astenia che talvolta si hanno sotto i cicli della chemioterapia. Debbo dire che mi ha stupito il fatto che me ne parlava con un entusiasmo dei benefici avuti già pochi giorni dopo aver cominciato ad assumere tale succo di Aloe e che inizialmente scettico ma anche incuriosito mi sono già dal giorno dopo messo a caccia di articoli scientifici a supporto dei possibili effetti farmacologici in grado migliorare la qualità vita della paziente. Con mia grande meraviglia ho trovato molta letteratura scientifica a riguardo e non solo con grande stupore sono venuto a conoscenza che molti altri pazienti affetti da tumore e da altre patologie ne fanno uso con immensi benefici. Sto continuando a trovare libri e articoli scientifici anche in caso di tumore a…

Campagna nastro Rosa-Margherita Buy testimonial nella prevenzione del tumore al seno

MILANO - E' Margherita Buy la testimonial italiana dell’edizione 2013 della «Campagna Nastro Rosa», dedicata alla prevenzione del tumore al seno giunta alla XXI edizione nel Mondo.

Tornano, ad ottobre, in prima linea nella lotta a questa patologia neoplastica, che registra un’incidenza sempre maggiore, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) ed Estée Lauder Companies, società leader nei prodotti di bellezza di prestigio.

La Campagna Nastro Rosa, ideata negli Stati Uniti da Evelyn Lauder e promossa in oltre 70 Nazioni, vuole sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita correttamente sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

Durante il mese di ottobre i 397 Punti Prevenzione o ambulatori LILT, la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta con…

Tumori e ricostruzione mammaria "La bellezza ritrovata": a Bari la serata-evento per sensibilizzare

BARI -
Un congresso scientifico, ma anche un grande evento che si rivolge e coinvolge la società, nel senso più ampio: i pazienti e i medici, certo, ma anche le associazioni, la politica, gli artisti. Si apre il 25 settembre, al Teatro Petruzzelli di Bari, il 62esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, Sicpre, la più grande e rappresentativa associazione di chirurghi plastici nel nostro Paese. L’evento inaugurale è La Bellezza Ritrovata, una serata di informazione ed entertainment dedicata alla ricostruzione mammaria. Come ogni anno, il Congresso Nazionale costituisce il momento scientifico più alto e più completo, la ribalta delle ultime conquiste della Specialità. In particolare, l’edizione 2013 vede una forte partecipazione di esperti internazionali e tanti momenti di formazione e aggiornamento. 

Tra i temi in programma, le nuove frontiere nell’utilizzo delle cellule staminali, il ruolo e le possibilità del laser e, ovviamente, …

Tumore al seno:mammografia utile prima dei 50 anni

(AGI) - Washington, 10 set. -
 Una nuova analisi condotta da Blake Cady dell'Harvard MedicalSchool ha scoperto che la maggior parte dei decessi per tumore  al seno si verifica tra le donne piu' giovani che non sono incluse nei programmi di screening mammografico.
L'indagine, pubblicata sulla rivista 'Cancer', indica che lo screening prima dei cinquant'anni dovrebbe essere maggiormente incoraggiato. La necessita' di ricorrere in giovane eta' alle mammografie per prevenire le morti per tumore alla mammella e' un tema molto controverso. I risultati dello studio suggeriscono un abbassamento della soglia minima per sottoporsi all'esame, soglia che negli States va dai cinquanta ai settantaquattro anni. La ricerca ha analizzato la storia clinica di 609 donne decedute per cancro al seno: il 29 per cento era costituito da donne sottoposte a screening contro il 71 per cento di donne non sottoposte a mammografia. Di tutte le morti, solo il 13 per cento si e…

Il cancro al seno nell'uomo

Il cancro al seno nell'uomo è una patologia relativamente rara e avrebbe necessitò di una maggiore informazione da parte dei media per sensibilizzare le persone ad un livello di prevenzione più alto e stimolarle verso i controlli periodici.
Il cancro al seno maschile è una patologia molto rara che colpisce una percentuale molto bassa di uomini ed il sintomo più comune ed evidente è la presenza di un nodulo al seno, quasi sempre indolore e di solito la fascia di età colpita è quella di uomini oltre i 65 anni anche se ci sono stati casi di ragazzi molto giovani colpiti da questo tumore.
Le cause di questo tumore, come per tanti altri tumori, non sono state identificate, anche se numerosi sono i fattori di rischio:
fattore ereditario (genetico);
esposizione a estrogeni che sono gli ormoni femminili, può essere causa di cancro al seno maschile.
Sopravvivenza al cancro al seno maschile
Nella maggior parte dei casi, i tumori se diagnosticati in tempo e non sono troppo aggressivi, si po…

Ricerca contro il tumore al seno: iniziativa Rosato

Rosato, un charm per sostenere la ricerca contro
 il tumore al seno
Raffigura un elefantino, simbolo di forza, il piccolo charm, realizzato dal celebre marchio
di gioielleria per il progetto Pink is Good, e destinato a sostenere la ricerca scientifica
della Fondazione Veronesi





Un piccolo, prezioso elefantino. Un charm apparentemente semplice, ma che racchiude,
nella sua simbologia, una potenza immensa. L'elefante è storicamente emblema di forza,
potere regale, dignità, pazienza, saggezza, longevità e felicità.
Ed è anche simbolo di buona fortuna. Per tutte queste ragioni, Rosato ha scelto di
farne il protagonista del progetto Pink is Good a favore della ricerca contro
i tumori femminili, che affianca la Fondazione Veronesi nella prevenzione e cura
del tumore al seno.
In argento 925, unico nel suo genere per la colorazione con bagno in oro rosa,
e zircone immancabilmente pink, l'elefantino vuole essere il simbolo appunto,
di donne che vincono la propria paura, i propri limiti,…

L'autopalpazione nella prevenzione del tumore al seno

Una donna su nove si ammala di tumore al seno nel corso della vita. Ma, grazie alla prevenzione, è possibile avere una diagnosi precoce e affrontare con serenità  la malattia Tra le forme di prevenzione, quella più semplice è l’autopalpazione che le donne dovrebbero fare almeno una volta al mese.  Le donne fertili dopo il ciclo mestruale, e quelle in menopausa lo stesso giorno di ogni mese. E’ una forma di autocontrollo, molto semplice e veloce: non dura più di venti minuti. Ecco le regole più importanti per l’autoesame al seno: Mettete dietro la nuca il braccio dallo stesso lato del seno che volete esplorare e usate la mano opposta per la palpazione;Cercate eventuali anomalie: noduli o addensamenti o zone più dure nella mammella. Se le trovate, parlatene con il vostro medico.Mettetevi in piedi, con il seno scoperto, per qualche minuto davanti allo specchio. Così potete controllare che non ci siano irregolarità o alterazioni del profilo e della superficie delle mammelle;Alzate il braccio…

Prevenzione del tumore del seno, il percorso gratuito per valutare il rischio familiare ed ereditario

Si affianca al programma di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della mammella. L'obiettivo è offrire alla donna la possibilità di valutare e scegliere attentamente, con i medici coinvolti, gli interventi più vicini ai propri bisogni e più adeguati alla situazione. A sostegno del percorso, la Regione Emilia-Romagna ha realizzato un opuscolo con informazioni sul percorso di valutazione e su eventuali interventi di diagnosi e cura.
Bologna, 1 luglio 2013 – Un percorso gratuito per valutare uno dei fattori di rischio più rilevanti, anche se raro, di sviluppare tumori del seno: la familiarità o l’ereditarietà, la presenza all’interno della stessa famiglia di casi di tumore della mammella o dell’ovaio o di entrambi.
Questo nuovo percorso messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna si affianca al programma di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori della mammella attivo dal 1996. Ed è inserito nel Piano della prevenzione, tra gli obiettivi …

Protesi mammarie Mentor nella mastoplastica additiva

Le protesi mammarie Mentor sono da sempre utilizzate com successo dai chirurghi di tutto il mondo nella mastoplastica additiva
I punti chiave della qualità delle protesi mentor sono:

Coesività del gel
Tutte le protesi mammarie Mentor contengono silicone in forma di gele non liquida. Il gel è di tipo coesivo e tale pecularietà consente all'impianto di essere un unica unità e di riprodurre la naturale consistenza del seno. mentor realizza protesi mammarie con vari livelli di coesività del gel
Qualità del gel
Per le sue protesi in gel, Mentor utilizza solo silicone di alta qualità e di tipo medicale

Percentuale di rottura
Le protesi mammarie mentor sono ewalizzate con un involucro costituito da strati reticolati sovrapposti di elastomero di silicone per conferire alle protesi la necessaria integrità ed elasticità dell'impianto.

Trasudamento del gel
la quantità di materilae rilasciato dalle protesi Memorygel è molto bassa (oltre un milione al di volte al di sotto della iscurezza stab…

Cancro al seno: l'alterazione dei telomeri tra le possibili cause

Gli scienziati hanno scoperto che una particolare classe di cellule, i "precursori normali della mammella" hanno estremità cromosomiche (conosciuti come telomeri) estremamente brevi. Come risultato, queste cellule possono essere soggette ad acquisire mutazioni che portano al cancro. Questi risultati suggeriscono nuovi indicatori per identificare le donne ad alto rischio di cancro al seno e faciliteranno l'apprendimento di potenziali nuove strategie per individuare, trattare e prevenire la malattia.
Il laboratorio del Dr. David Gilley, alla Indiana University School of Medicine di Indianapolis, e il laboratorio del Dr. Connie, l'Agency's Terry Fox Laboratory di Vancouver, hanno collaborato per determinare come i telomeri siano regolati in diversi tipi di cellule normali del seno. I loro studi hanno rivelato che un sottogruppo di cellule precursori normali del seno, chiamato progenitori luminali, hanno telomeri pericolosamente corti.  Questo mostra come un normale…

Prevenzione dei tumori: 10 cibi anticancro

I cibi anti – cancro funzionano davvero? La risposta è SI, funzionano davvero. Anche se gli studi sono in corso, e in molti casi gli esperti ancora non sanno esattamente come funzionano questi supercibi, è davvero evidente che alcuna frutta e verdura ricca di nutrienti a base vegetale può sia impedire la formazione di tumori sia fermare il loro sviluppo. Di seguito troverai i cibi più adatti all’alimentazione familiare. 1. Mirtilli, lamponi, mirtilli rossi e bacche di Acai I colori ricchi e scuri dei mirtilli, delle brasiliane bacche di Acai, dei lamponi e dei mirtilli rossi provengono da sostanze fitochimiche in grado di proteggerci contro numerosi tipi di cancro. Recentemente, ricercatori dell’Università della Florida hanno scoperto che il principio attivo nelle bacche di Acai distrugge le cellule cancerogene e che i mirtilli e l’uva moscata contengono composti che, secondo recenti ricerche, fanno sì che cellule cancerogene nel fegato si autodistruggano. In alcuni studi particolarm…