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Visualizzazione dei post da 2014

Importanza della prevenzione del tumore al seno

Aveda e The Estée Lauder Companies per la Campagna Nastro Rosa. Incontro con Francesca Del Rosso che racconta il suo romanzo autobiografico "Wondy"

MODAONLINE - La Campagna Breast Cancer Awareness (BCA) del Gruppo The Estée Lauder Companies e creata nel 1992 da Evelyn H. Lauder con il lancio dell’iniziativa Nastro Rosa, ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella. Grazie a questa campagna il pubblico femminile è informato anche sulle abitudini di vita correttamente sane da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare. Prefiggendosi quale missione la sconfitta del tumore al seno, è attualmente attiva in più di 70 Paesi. In occasione dell’edizione 2014, Aveda organizza giovedì 27 novembre presso il salone Anna Josè un incontro con Francesca Del Rosso per sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione, con l’obiettivo di offrire alle partecipanti uno …

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Prevenzione del tumore al seno: Campagna Nastro Rosa

Inaugurata la 22esima edizione della Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno, fondata nel 1992 da Evelyn Lauder, presidente mondiale di Estée Lauder Companies e membro del centro tumori Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York City. “Sconfiggiamo il tumore al seno. Insieme siamo più forti. Ascolta le nostre storie. Condividi la tua”, è questo lo slogan della campagna che quest'anno  coinvolge oltre 70 Paesi. Ogni anno un milione di casi nel mondo e circa 46mila in Italia, per una media di almeno 4 diagnosi all’ora“L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata pari a circa il 14% negli ultimi 6 anni e per le donne tra i 25 e i 44 anni l’incremento è stato del 29% circa”, a spiegarlo è il senologo-chirurgo oncologo e presidente Lilt, Francesco Schittulli. Il cancro al seno ha registrato pertanto un tragico aumento, determinato all’allungamento dell’età media della popolazione femminile e all’aumento dei fattori di rischio. Ad evolversi, ormai, è an…

Tumore al seno: la chiave delle metastasi scoperta da una ricerca italiana

Identificato, dai ricercatori dell'Istituto nazionale tumori di Milano, un nuovo meccanismo responsabile delle metastasi nel tumore del seno.
Lo studio è pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Research e, per gli esperti, aggiunge un tassello "di vitale importanza" per la comprensione dei meccanismi con il quale il cancro si diffonde nell'organismo, e quindi potrà aiutare a migliorare la ricerca di una cura più efficace.
Alla base di tutto c'è una proteina chiamata osteopontina, che normalmente è presente al di fuori delle cellule ed è coinvolta nel regolare diversi processi fisiologici, tra cui la stessa sopravvivenza cellulare. Il ruolo di questa molecola, nel tumore, è però duplice: "L'osteopontina prodotta dalla cellula tumorale ne assicura la sopravvivenza in un ambiente ostile – spiegano i ricercatori – mentre quella trattenuta all'interno dei globuli bianchi contribuisce a proteggere le cellule tumorali che stanno formando la metastasi…

Tumore al seno, un nuovo gene che aumenta il rischio

In molti conoscono la predisposizione legata ai geni BRCA, ma sono anche altri i fattori nascosti nel DNA che possono aumentare il pericolo di trovarsi faccia a faccia con un tumore al seno. Ecco cos'ha scoperto un gruppo di ricercatori che include anche esperti italiani
La genetica gioca un ruolo di tutto rispetto nella comparsa del tumore al seno. A insegnarcelo sono stati anche fatti di cronaca: in molti ricorderanno la scelta di Angelina Jolie e di Sharon Osbourne, che consapevoli di essere portatrici di varianti genetiche che predispongono all'insorgenza di questa forma tumorale hanno deciso di sottoporsi a interventi di mastectomia preventiva. Quelli che hanno allarmato le due VIP non sono però gli unici geni associati al cancro al seno. Un nuovo studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da un gruppo internazionale di ricercatori che include anche esperti italiani ha infatti quantificato l'aumento del rischio di avere a che fare con questo tumore associa…

"Tumore al seno, il rischio aumenta se la pillola contiene molti estrogeni"

"Tumore al seno, il rischio aumenta se la pillola contiene molti estrogeni"
Lo rivela uno studio appena pubblicato su Cancer Research. Fra gli anticoncezionali orali pericolosi anche quelli con dosi alte di etinodiolo diacetato  o con dosaggi di norethindrone. Mentre altre tipologie, comprese quelle con basso livello di estrogeni, non sembrano comportare rischi elevati

I fattori di rischio del tumore al seno possono essere i più diversi: dall'età alla familiarità, passando per la predisposizione genetica, l'obesità e le sostanze cancerogene diffuse nell'ambiente circostante. Ma le probabilità di contrarlo sembrano aumentare del 50 % per chi usa determinate tipologie di pillole contraccettive. Soprattutto se contengono un alto livello di estrogeni. O, almeno, questo è ciò che dimostrano i dati di un nuovo studio appena pubblicato sulla rivista scientifica dell'associazione americana per la ricerca sul cancroAarc, American Association for Cancer Research .

Un ri…

Tumore al seno, un passo in avanti: con micrometastasi si può evitare l’intervento chirurgico

La commissione scientifica del 16th Milan breast cancer conference ha selezionato, tra oltre 100 studi presentati al congresso internazionale, ancora in corso a Milano, quello presentato dai chirurghi, patologi e medici nucleari dell’azienda ospedaliera di Perugia.
Alcuni particolari Lo studio è stato illustrato questa mattina durante i lavori davanti ad esperti provenienti da tutto il mondo dal professore Antonio Rulli, e per il rigore scientifico e il tema proposto ha raccolto ampi consensi dalla comunità scientifica internazionale. Nella relazione, viene messo in risalto un aspetto che riguarda il tumore al seno, la positività del linfonodo sentinella. Lo studio infatti ha voluto specificare i parametri che determinano la decisione, in presenza di micrometastasi, della opportunità della dissezione ascellare.
Lo studio «Nel lavoro che abbiamo presentato, siamo riusciti a stabilire un target obbiettivo dei casi clinici in cui, pur con micrometastasi, è possibile soprassedere all’interv…

Prevenzione del tumore al seno, sarà più facile con la mammografia 3D

Un nuovo test per aumentare la percentuale di rilevazione di tumori al seno e ridurre i falsi allarmi. Si chiama tomosintesi o mammografia 3D: funzionerà quasi esattamente come una normale mammografia, con la differenza che nelle mammografie la macchina è fissa, mentre nella tomosintesi si muove intorno al seno, creandone con i raggi X un'immagine in tre dimensioni.

La notizia viene riportata dal New York Times, che cita uno studio pubblicato dal Journal of the American Medical Association, secondo cui i primi risultati sono promettenti, ma non definitivi. Il dibattito nella comunità scientifica è aperto. Il nuovo test è stato approvato dagli Stati Uniti nel 2011 ed è impiegato al momento in circa 1.100 dei 13.500 centri per mammografie attivi nel Paese. Ogni anno si eseguono circa 38 milioni di mammografie negli Stati Uniti, per un costo di circa otto miliardi di dollari.


Per approfondimenti sulla prevenzione del tumore al seno  www.senologia.eu

Prevenzione del tumore alla mammella e " breast unit"

Il 17 giugno in un Convegno organizzato da Europa Donna si parlerà di Breast Unit, la rete di centri per la cura a le prevenzione della malattia in attesa di essere regolamentate dal Ministero della Salute

Il tumore al seno è considerato uno dei grandi big killer al femminile, e purtroppo i dati ci informano che sempre più donne giovani si ammalano di questa terribile malattia. Terribile ma... non imbattibile.
Grazie alla prevenzione, alla diagnostica precoce, e alle nuove terapie oncologiche sempre più personalizzate, infatti, è oggi possibile sconfiggere il cancro alla mammella senza mutilare (se non strettamente necessario), la donna e consentendole di continuare la sua vita anche durante le cure.
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Aspettative di sopravvivenza decisamente superiori e possibilità di estirpare del tutto la neoplasia sono, dunque, i risult…

Ambulatorio per visita senologica - Roma

L'ambulatoriodi senologiae dedicato alla prevenzione, diagnosi e cura della patologia mammaria.
Attraverso la prima visita senologica, qualora fosse necessario sono garantiti entro pochi giorni tutti gli accertamenti diagnostici, quali: Ecografia mammaria, Mammografia, eventuale Agoaspirato e Biopsia. Tutto questo e' possibile grazie all'inserimento immediato della paziente in un percorso diagnostico sulla mammella che coinvolge oltre al Chirurgo senologo anche il Radiologo, l'Oncologo, l'Anatomopatologo.
In particolar modol'ambulatorio di Senologiasi occupa di gestire ilpre e postoperatoriodella terapia chirurgica della mammella ed eventuale chirurgia ricostruttiva sia contemporanea che successiva alla terapia chirurgica quale quadrantectomia o mastectomia radicale. Le prestazioni ambulatorialesono garantite per appuntamento. Qualora ci sia un caso che necessiti di visita urgrnte si può  fissare per appuntamento telefonico diretto con il medico. In sede divisita …

L'autopalpazione nella prevenzione del tumore al seno

Tumore al seno: come eseguire l'autopalpazione

Nella Prevenzione del tumore al seno la diagnosi precoce  è uno strumento fondamentale per riconoscere in tempo e curare quel male devastante che colpisce anche le donne di giovane età e in questo quadro, l’autopalpazione s’inserisce come preziosa modalità che ognuna può mettere in pratica per fronteggiare l’insorgere di un’eventuale malattia. 
È un esame efficace ed economico che consente di individuare anche la più piccola anomalia in fase precoce e che, insieme ai test di screening come la mammografia (consigliata dopo i 40 anni), l’ecografia al seno e le regolari visite senologiche dai 20 anni in poi, diventa un’arma potente letteralmente a portata di mano delle donne.
Non bisogna avere né fretta né timori quando si decide di effettuare un’autopalpazione, da eseguire con calma e senza distrazioni di sorta e soprattutto con la costanza mensile, dato che è proprio la frequenza a consentire di intervenire in tempo contro questo…