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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2016

Chemioterapia e effetti collaterali

Tumore al seno: la sicurezza delle cure passa attraverso le Breast Unit

Sanihelp.it - Si è concluso da poco il primo anno di attività della campagna »Diritti al centro. La qualità della cura dà più tempo alla vita», voluta da Europa Donna Italia e sostenuta da Roche. Obiettivo dell’iniziativa: rendere le donne consapevoli del proprio diritto di potersi rivolgere a un Centro di Senologia Multidisciplinare (Breast Unit), per una prevenzione e una cura di qualità deltumore al seno Un diritto sancito da un decreto del Ministero della Salute. Le Breast Unit infatti sono strutture di riferimento per la diagnosi e la cura del tumore al seno, Centri attrezzati per offrire un livello di cura pari agli standard di qualità europei.
La campagna si è rivolta sia alle donne volontarie delle Associazioni Pazienti presenti e attive nei Centri di tutta Italia sia a tutte le donne in generale. Per le volontarie è stato attuato un programma di formazione, al fine di aiutarle a svolgere il proprio servizio di tramite tra medico e paziente con maggior consapevolezza e comp…

Tumore al seno, ricostruzione possibile ad ogni eta’

«L’età più avanzata non rappresenta un ostacolo alla ricostruzione del seno dopo una mastectomia, l’intervento di asportazione del seno al quale vengono sottoposte molte donne con tumore mammario» afferma Edwin Wilkins, professore di chirurgia plastica allo University of Michigan health system, dalle pagine della rivista Journal of the american college of surgeons, non ha eta’.
Insieme ai colleghi, l’esperto ha condotto uno studio su circa 1.500 donne sottoposte a mastectomia per un tumore al seno allo scopo di valutare l’influenza dell’età sulle complicazioni post-operatorie e sugli esiti, sia fisici che psichici, dell’intervento di ricostruzione mammaria.
Ebbene, « Sulla base dei dati raccolti ed esperienza possiamo affermare che, nonostante siano molte le donne over-60 che ricevono una diagnosi di tumore al seno e successiva mastectomia, la ricostruzione è più probabile nelle donne giovani». Ha sottolineato l’esperto.
Wilkins ha suddiviso le partecipanti allo stu…

I Fibroadenomi della mammella

I fibroadenomi della mammella I fibroadenomi sono tumori benigni che si sviluppano di solito in donne giovani, spesso in adolescenti e possono essere scambiati per un cancro. Tuttavia, essi tendono a essere più mobili e circoscritti e, alla palpazione, possono sembrare una piccola biglia sfuggente. Solitamente i fibroadenomi possono essere asportati in anestesia locale . Le altre masse mammarie solide e benigne includono la steatonecrosi e l’adenosi sclerosante che possono essere diagnosticate solo con la biopsia.

ASPETTO CLINICO
Viene, nei soggetti giovani, più frequentemente individuato dalla paziente stessa mediante autopalpazione con caratteristiche comuni: duro di consistenza, liscio o polilobato nei margini, rotondeggiante, spesso dolente o dolorabile alla palpazione, ma in particolar modo mobile tra le dita tanto da venir definito dagli Anglosassoni “ Breast mouse “ ( il topolino della mammella ). Unica variazione è nella localizzazione adiacente il capezzolo dove la…

Importanza della Breast Unit nel percorso per tumore al seno

I centri di Senologia Multidisciplinari (Breast Unit) sono sempre più importanti e fondamentali per la cura del tumore al centro. Dalla fine del 2016, sono previsti questi centri in tutte le Regioni italiane, proprio come indicato dalle “Linee di indirizzo sulle modalità organizzative ed assistenziali della Rete dei Centri di Senologia”, documento approvato dalla Conferenza Stato Regioni nel dicembre 2014. Luigi Cataliotti, Presidente Senonetwork Italia Onlus, ha così commentato:
È stato dimostrato che la cura del tumore al seno in Centri di Senologia multidisciplinari “Breast Unit” aumenta la percentuale di sopravvivenza delle pazienti (18%), senza peraltro considerare i benefici psicologici derivati da una migliore qualità di vita delle pazienti stesse e garantisce un utilizzo più razionale ed efficace delle risorse. Nei CSM sono presenti dei team multidisciplinari che rappresentano tutte le specialità mediche, tecniche e infermieristiche che in qualche modo interagiscono nella preve…

Terapia ormonale sostitutiva e tumore al seno

Il rapporto tra terapie ormonali sostitutive in menopausa e rischio di sviluppare alcune forme tumorali è ormai da decenni un argomento piuttosto dibattuto. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza sull'argomento.
Fino al 2000 i ginecologi hanno prescrritto in abbondanza terapie ormonali sostitutive (TOS), richieste dalle stesse donne per tamponare i sintomi della menopausa quali insonnia, vampate,irritazione,depressione,secchezza vaginale,osteoporosi ,dolori ossei,affaticamento cardiaco,alterazione della pressione arteriosa, aumento di peso.
L’aumento di rischio del tumore mammario associato all’uso prolungato di terapia ormonale sostitutiva (TOS)è stato collegato ad una aumentata espressione dei recettori estrogenici nel tessuto mammario.
Bisogna comunque considerare per molte donne dopo aver iniziato la terapia ormonale sostitutiva la qualità di vita è notevolmente migliorata.
Già Umberto Veronesi proprio per azzerare il rischio oncologico consigliava di associare minime quantità…

Il referto istologico nel tumore della mammella

Referto istologico
breve guida



Il referto istologico di un intervento al seno è predisposto per essere utilizzato dai medici e dagli operatori della sanità e, per questo, utilizza un linguaggio tecnico che risulta di difficile comprensione per i non addetti ai lavori. Nonostante le informazioni ricevute spesso le pazienti ed i loro famigliari si trovano quindi in difficoltà di fronte a di termini e sigle che risultano del tutto estranei alla loro quotidianità. Questa sezione del sito ha lo scopo di aiutare ad interpretare quelle voci che, per la loro importanza clinica e prognostica, fanno parte integrante di tutti i referti anatomo-patologici. Le notizie riportate non sono però sufficienti per poter esprimere giudizi prognostici dei singoli casi ne per valutare l’adeguatezza di eventuali terapie in atto.

STRUTTURA DEL REFERTO ISTOLOGICO

Il referto include una descrizione macroscopica del pezzo operatorio, una microscopica (in realtà si tratta della diagnosi) e la determinazione di alcun…