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Visualizzazione dei post da Aprile, 2018

Zucchero e cancro

Il ruolo dello zucchero nel cancro.
Recentemente ho letto molti articoli che ormai danno per certa una correlazione tra abuso di zuccheri e tumore. Il biologo tedesco Otto Heinrich Warburg ( insignito del Nobel per la medicina) ha scoperto che il metabolismo dei tumori maligni dipende molto dal consumo di zucchero. Lo zucchero e in generale le farine bianche una volta ingerite fanno rapidamente salite il tasso di glucosio nel sangue e più questo sale e maggiore è il cosiddetto “indice glicemico”, richiedendo la produzione di insulina per permettere la scissione e l’utilizzo da parte delle cellule. Oltre all’insulina viene rilasciata anche un'altra molecola detta IGF (INsulin-LIKE Growt Factor-I ) che ha la proprietà di stimolare la crescita cellulare . Inoltre sia l’insulina che che lIGF possonoi innescare i fenomeni di infiammazione. E stimolare la crescita delle cellule tumorali (1) Ognuno di noi quindi è libero di scegliere se diminuire il consumo alimentare di zuccheri e farine …

Tumore al seno, l’importanza dell’autopalpazione. Incontro all’Aou di Ferrara

Ferrara, 16 aprile 2018 – “Autopalpazione: perché, come e quando utilizzare il primo strumento di ‘prevenzione’ del tumore al seno” è il titolo dell’iniziativa, organizzata dal PDTA Mammella, che si terrà mercoledì 18 aprile dalle ore 15.30 alle 17.30 presso la sala riunioni della Medicina Nucleare (T.01.07) al 2C0 dell’Ospedale di Cona. L’incontro, aperto a tutta la popolazione, sia maschile che femminile, è organizzato nell’ambito delle iniziative di (H)Open Week 2018 in occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna. L’autopalpazione è il primo strumento di ‘prevenzione’ del tumore del seno. Si tratta di un test di autovalutazione, semplice da apprendere e da eseguire, nonché privo di costi, che rappresenta in realtà un’arma fondamentale nella prevenzione del tumore al seno. Dovrebbe essere insegnata sistematicamente a tutte le giovani donne, in modo che, a partire dai 20 anni, possa essere eseguita da ognuna, a cadenza mensile, una settimana dopo la fine delle mestrua…

Komen, maratona contro il cancro al seno: «La prevenzione salva la vita»

Le attrici Crescentini e Villoresi protagoniste dello spot della Race for the cure 2018.,in programma dal 17 al 20 maggio. L’associazione Komen gira l’Italia con le cliniche mobili per fornire visite gratuiteRace for Cure 2018 .Quest'anno la maratona a favore della lotta al tumore al seno organizzata dall'associazione Susan G. Komen viene presentata da uno spot a firna di Francesca Archibugi. Altri due spot sono presentati da Carolina Crescentini e Pamela Villoresi.L’organizzazione, che dal 2000 ha raccolto 15 milioni di euro, con le cliniche mobili gira l’Italia fornendo informazioni e visite gratuite alle donne che per paura, mancanza d’informazione o possibilità, non si sottopongono agli screening. Basterebbe una mammografia ogni anno dai 40 anni in su, e un’ecografia almeno una volta ogni due a partire dai 20 anni: «Oltre ad aumentare la possibilità di guarigione - spiega il professor Riccardo Masetti, presidente dell’Associazione - la diagnosi precoce dà la pos…

Cos'è lo screening ginecologico e linee guida del Ministero della Salute

Cos'è lo screening ginecologico e linee guida del Ministero della Salute
Screening ginecologico, cos'è? Quali sono le linee guida del Ministero della Salute per gli esami gratuiti previsti in Italia.
Cos'è lo screening ginecologico? E' uno strumento utile per la prevenzione delle patologie a carico del collo dell'utero, ma anche delle ovaie, delle tube, dell'endometrio. Il tumore del collo dell'utero è al quinto posto per incidenza, subito dopo il cancro al seno, il tumore del colon retto, il cancro del polmone e quello dell'endometrio.
I controlli periodici sono il miglior strumento di prevenzione che possiamo utilizzare. Quali sono gli screening ginecologici che vengono consigliati alle donne? E quali sono le linee guida del Ministero della Salute?
Screening ginecologici e linee guida
Le linee guida del Ministero della Salute per gli screening ginecologici individuano principalmente quattro patologie da tenere d'occhio: per ognuna di esse s…

Cancro al seno triplo negativo, carboplatino utile nella chemioneoadiuvante

Il carboplatino dovrebbe essere considerato come un potenziale componente della chemioterapia neoadiuvante per le donne che hanno un carcinoma mammario triplo negativo ad alto rischio, indipendentemente dallo stato mutazionale dei geni BRCA 1/2. A suggerirlo sono i risultati dello studio multicentrico internazionale BrighTNess, da poco pubblicato su The Lancet Oncology.

Il carboplatino dovrebbe essere considerato come un potenziale componente della chemioterapia neoadiuvante per le donne che hanno un carcinoma mammario triplo negativo ad alto rischio, indipendentemente dallo stato mutazionale dei geni BRCA 1/2. A suggerirlo sono i risultati dello studio multicentrico internazionale BrighTNess, da poco pubblicato su The Lancet Oncology.

"Lo studio BrighTNess ha confermato l'importanza di aggiungere il carboplatino a paclitaxel nel carcinoma mammario triplo negativo, indipendentemente dalla presenza o meno di una mutazione germinale di BRCA 1/2” ha dichiarato la pr…