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Tumore al seno, l’importanza dell’autopalpazione. Incontro all’Aou di Ferrara

Ferrara, 16 aprile 2018 – “Autopalpazione: perché, come e quando utilizzare il primo strumento di ‘prevenzione’ del tumore al seno” è il titolo dell’iniziativa, organizzata dal PDTA Mammella, che si terrà mercoledì 18 aprile dalle ore 15.30 alle 17.30 presso la sala riunioni della Medicina Nucleare (T.01.07) al 2C0 dell’Ospedale di Cona.
L’incontro, aperto a tutta la popolazione, sia maschile che femminile, è organizzato nell’ambito delle iniziative di (H)Open Week 2018 in occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna.
L’autopalpazione è il primo strumento di ‘prevenzione’ del tumore del seno. Si tratta di un test di autovalutazione, semplice da apprendere e da eseguire, nonché privo di costi, che rappresenta in realtà un’arma fondamentale nella prevenzione del tumore al seno.
Dovrebbe essere insegnata sistematicamente a tutte le giovani donne, in modo che, a partire dai 20 anni, possa essere eseguita da ognuna, a cadenza mensile, una settimana dopo la fine delle mestruazioni. La natura dei noduli può essere benigna (fibroadenoma, cisti) o maligna (carcinoma). Questi ultimi rappresentano lesioni pericolose, in quanto possono progredire e divenire infiltranti o invasive, ossia coinvolgere i tessuti vicini al seno o altri organi del corpo.
Il tumore al seno è la neoplasia più diffusa nella popolazione femminile. La possibilità di cura e guarigione dipendono, oltre che dalle caratteristiche biologiche della lesione, dallo stadio in cui la neoplasia si trova al momento della diagnosi. L’assoluta maggioranza dei tumori identificati in stadio iniziale, nella quasi totalità dei casi, sono guaribili con trattamenti specifici. Da qui la tassativa necessità di aderire alle tecniche di prevenzione che abbiamo a disposizione.
La diagnosi precoce è possibile soprattutto per la diffusione su larga scala dei programmi di screening mammografico, che nella nostra regione è rivolto a tutte le donne dai 45 ai 74 anni. Lo screening mammografico deve essere accompagnato/supportato dall’autopalpazione del seno, che ogni donna deve praticare con l’obiettivo d’imparare a conoscere la struttura e l’aspetto generale della propria mammella, e quindi permettere di cogliere precocemente qualsiasi cambiamento insolito rispetto alla fisionomia di base della stessa. L’autopalpazione non si sovrappone e tantomeno sostituisce lo screening della mammella, ma lo affianca.
L’obiettivo dell’evento: “Autopalpazione : perché, come e quando utilizzare il primo strumento di ‘prevenzione’ del tumore al seno.” è proprio quello di insegnare in maniera semplice e pratica la tecnica dell’autopalpazione.

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