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Visualizzazione dei post da Aprile, 2019

Protesi mammarie esterne postmastectomia

LE PROTESI MAMMARIE  ESTERNE DOPO MASTECTOMIA
L’asportazione della mammella è forse la conseguenza più traumatica da un punto di vista emotivo dell’operazione al seno. Sebbene la chirurgia, negli ultimi anni, abbia sviluppato sistemi di intervento sempre più mirati e conservativi, a volte un intervento di asportazione (parziale o totale) è l’unica possibilità per salvaguardare al meglio la salute della paziente. Sentirsi diversa, guardarsi allo specchio e vedere modificata la propria fisionomia in una delle parti più intime e importanti per la propria identità di donna: la mastectomia, a volte, può essere più difficile da sopportare della paura della malattia.
Le soluzioni, però, esistono, e sono sempre più risolutive. In questo paragrafo troverai informazioni utili per aiutarti in una scelta che riguarda così da vicino il tuo modo di relazionarti con il tuo corpo.
Prima di prendere qualsiasi decisione, devi valutare, con la maggiore serenità possibile, il significato profon…

La prevenzione del linfedema del braccio

La prevenzione del linfedema del braccio dopo intervento di linfectomia ascellare
E' importante che il linfedema venga curato precocemente, non appena compare, da personale specializzato. La terapia di elezione è il trattamento fisico decongestivo tramite mobilizzazione dell’arto e linfodrenaggio manuale. Nelle fasi più evolute può essere associata pressoterapia, bendaggio multistrato e contenzione elastica; più raramente una terapia farmacologica può essere di supporto alla terapia fisica o essere necessario un drenaggio chirurgico (anastomosi linfo-venosa). Alcuni semplici accorgimenti, che devono diventare vere e proprie abitudini quotidiane, possono allontanare quasi del tutto il rischio di comparsa del linfedema . Applica regolarmente una crema idratante; Indossa sempre dei guanti per le attività di giardinaggio o simili e non fare mai attività troppo pesanti;Evita ferite da graffio o morsi di animali, da aghi o spine e da taglienti. Pulisci con attenzione eventuali tagli o …

LINFEDEMA DELL'ARTO SUPERIORE, OVVERO IL "BRACCIO GONFIO" NEL TUMORE DELLA MAMMELLA

LINFEDEMA DELL'ARTO SUPERIORE, OVVERO IL "BRACCIO GONFIO" In alcuni casi, l’asportazione dei linfonodi ascellari, ed in minor misura del linfo- nodo sentinella, può rallentare la circolazione della linfa dell’arto, che si accumula nei tessuti, potendosi tradurre in un gonfiore visibile di tutto il braccio o di parti di esso oppure della mammella. La linfa che ristagna origina il cosiddetto linfedema, che si può formare gradualmente nell’arco di pochi giorni o anche dopo diversi anni dall’intervento.
I più comuni sintomi del linfedema sono: il gonfiore, il senso di pienezza e pesantezza del braccio interessato, la difficoltà ad alzare l’arto, l’irrigidimento della pelle, la riduzione della capacità motoria o della flessibilità della mano o del polso, la difficoltà a infilare il braccio nella manica della giacca o della maglia, il senso di compressione dato da anelli, orologio o braccialetti.

Possiamo distinguere tra: linfedema postoperatorio transitorio: dov…

La tutela socio-sanitaria in caso di malattia

Per usufruire dei benefici di legge, che riguardano il lavoro, ma anche del rimborso di terapie, protesi e soggiorni ospedalieri, è necessario produrre una serie di certificati che accertino l’effettivo stato di salute. In questa appendice, troverai un riassunto delle normative di legge in merito a malattia e disabilità.Invalidità civile e attestazione di handicap Per prima cosa bisogna rivolgersi al medico curante abilitato per il rilascio del certificato medico digitale che ha la validità di 30 giorni. Il medico invia la certificazione per via telematica e rilascia la stampa originale firmata da esibire all’atto delle visita, unitamente alla ricevuta di trasmissione con il numero del certificato. Una volta in possesso del certificato medico digitale può essere inoltrata la domanda di accertamento dello stato di invalidità e di handicap direttamente all’INPS (tramite il sito www.inps.it) o autonomamente (dopo aver acquisito il PIN tramite Contact Center INPS 803164), opp…

Consigli per il benessere per donne operate al seno

CONSIGLI PER IL BENESSERE per donne operate al seno Se hai bisogno di sfogarti, fallo tranquillamente, non temere di sembrare “debole”, è normale avere paura e scoraggiarsi. Se senti il bisogno di parlare con qualcuno, rivolgiti a qualcuno che ti ispiri fiducia. Esistono, inoltre, delle associazioni di donne operate al seno a cui puoi rivolgerti per sentirti meno sola. Se pensi che i tuoi problemi siano “insormontabili”, puoi chiedere aiuto a uno psicologo, che saprà aiutarti. È utile anche che il supporto psicologico sia esteso all’intero contesto familiare. La famiglia può necessitare di una totale riorganizzazione dei ruoli e degli equilibri. Non avere timore: chiedere aiuto non significa rinunciare a una parte della propria indipendenza. Non vivere con l’angoscia che la malattia ritorni, segui i consigli del tuo medico ed esegui le visite e gli esami di controllo che egli ti prescriverà. Anche questo ti aiuterà a stare più tranquilla. Assicurati di avere in cima…