Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2020

Tumore al seno: le microcalcificazioni maligne hanno una firma biochimica specifica secondo uno studio pubblicato su Cancer Research

Tumore al seno: le microcalcificazioni maligne hanno una firma biochimica specifica secondo uno studio pubblicato su Cancer Research
Nel nostro corpo i processi di calcificazione sono fondamentali per dare forma alle nostre ossa ma esistono altre forme di calcificazione più o meno patologiche a livello di molti organi e tessuti, inclusi il rene, le arterie, la cistifellea e persino il cervello.
Il seno non fa eccezione. La presenza di microcalcificazioni rilevate alla mammografiaè infatti uno dei primi segni della possibile comparsa del tumore al seno, sebbene la loro presenza non sia per forza associata a malignità. L’origine della loro formazione non è molto chiara ma certamente, in caso di microcalcificazioni ‘sospette’, viene indicata la biopsia della zona che le circonda perché si è osservato che se una lesione tumorale è presente, è più probabile che si trovi vicino a microcalcificazioni. Fortunatamente, più del 50% delle biopsie con microcalcificazioni indicano un…

Coronavirus e terapia ormonale per tumore al seno

L 'ormonoterapia rimane imprescindibile per ridurre il rischio di recidiva di un tumore al seno. Il Coronavirus non deve cambiare le modalità di assunzione della terapia ormonale
Buonasera, io sto assumendo il tamoxifene per il decimo anno, forse l'ultimo. Vorrei sapere se, con l'epidemia in atto, corro maggiori rischi. Come devo comportarmi?
(domanda ricevuta su Facebook)

Risponde Saverio Cinieri, responsabile dell'unità operativa di oncologia medica e della breast unit dell'ospedale Perrino di Brindisi e presidente eletto dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom)

L'ormonoterapia per ridurre il rischio di recidiva di un tumore al seno prevede l'utilizzo di farmaci che basano la loro azione sul blocco della sintesi di estrogeni a livello delle ghiandole surrenali. Tra questi vi è il tamoxifene, una delle prime molecole utilizzate con questo scopo nelle donne ammalatesi in premenopausa. Ve ne sono altri, appartenenti alla famiglia degli…

Coronavirus (Covid-19) e malati di cancro: le precauzioni da tenere, nelle risposte degli esperti

Fonte (AIRC)

Abbiamo fatto alcune domande riguardanti l’infezione da coronavirus a tre diversi esperti: ecco i suggerimenti ai pazienti oncologici per affrontare l’emergenza

La diffusione dell’infezione da Covid-19 ha messo in allarme i pazienti oncologici, poiché le prime informazioni su questa malattia dimostrano che sono soprattutto le persone fragili e con patologie pregresse, oltre agli anziani, a rischiare le complicanze maggiori.
AIRC ha chiesto a tre esperti di fare il punto su quanto si può suggerire a chi è in cura per un tumore. Hanno risposto Giovanni Maga (direttore del laboratorio di Virologia molecolare presso l'Istituto di genetica molecolare del CNR di Pavia), Michele Milella (direttore del Dipartimento di oncologia dell’Università di Verona) e Francesco Perrone (direttore dell'Unità sperimentazioni cliniche dell'Istituto nazionale tumori di Napoli).
Tutti e tre gli esperti ribadiscono che le conoscenze su questa nuova infezione umana, compars…