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Visualizzazione dei post con l'etichetta metastasi tumore al seno

Tumori al seno: nuova scoperta su proteine su fattori responsabili

Una proteina mutata, p53, e un enzima, Pin1: un’accoppiata micidiale che rende i tumori della mammella particolarmente pericolosi. A individuarla, grazie anche ai contributi dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), è stato un team internazionale coordinato da Giannino Del Sal, docente di Biologia cellulare dell’Università di Trieste e responsabile dell’Unità di oncologia molecolare del Laboratorio nazionale CIB di Trieste. Una scoperta importante, che servirà a predire l’esito della malattia e a prevedere la risposta delle pazienti ai trattamenti, fornendo un aiuto concreto nella lotta a questa forma di tumore che ogni anno uccide un milione di donne nel mondo.

Da tempo era nota la presenza, nelle cellule cancerose, di mutazioni capaci di trasformare il fattore p53 in un promotore tumorale (vedi Galileo, “Sotto il controllo di Numb”; “Tutti i partner di p53”). Ora, però, gli studiosi hanno rivelato un suo importante complice, l’enzima Pin1, la cui espressione è…

Commercianti di Napoli in campo a favore della prevenzione del tumore al seno

I commercianti napoletani scendono in campo per la prevenzione del tumore al seno. Confcommercio affiancherà Komen Race nei prossimi mesi promuovendo la Race for the cure, in programma il 7, 8 e 9 ottobre, che prevede la realizzazione di stand e la creazione di una task force per avvicinare la popolazione alla prevenzione del tumore al seno come spiega Pietro Russo, presidente di Confcommercio. Una iniziativa che ha già dato i suoi frutti: basti pensare che nella passata edizione nell'ambulatorio all'aperto "Villaggio della Salute" è stato fatto lo screening di oltre cinquecento donne, e sono stati individuati cinque tumori. Per maggiori informazioni sul tumore al seno www.senologia.eu

Incidenza del tumore al seno in aumento tra le giovani

Roma -

E' in aumento in Italia l'incidenza del tumore al seno, specie tra le piu' giovani. In particolare, nelle donne tra i 25 e i 44 anni si registra negli ultimi 6 anni un aumento del 28,6%. E' il dato contenuto nell'indagine conoscitiva sulle malattie degenerative, condotta dalla Commissione Igiene e Sanita' del Senato, che verra' presentata domani. Nel complesso, si legge nel documento, si registra un aumento dell'incidenza del tumore al seno del 13,8 per cento negli ultimi sei anni; "particolarmente allarmanti i dati relativi alle donne under 45 per le quali si calcola un incremento del 28,6 per cento nella fascia di eta' compresa tra i 25 e i 44 anni". Una popolazione, ammonisce l'indagine, "attualmente esclusa da qualsiasi campagna di screening, anche per le donne con elevato rischio familiare e eredo-familiare".
Malgrado l'importanza dello screening mammografico per la prevenzione, peraltro inserito nei Livelli Es…

In aumento l'incidenza del tumore al seno tra le giovani

Roma - E' in aumento in Italia l'incidenza del tumore al seno, specie tra le piu' giovani. In particolare, nelle donne tra i 25 e i 44 anni si registra negli ultimi 6 anni un aumento del 28,6%. E' il dato contenuto nell'indagine conoscitiva sulle malattie degenerative, condotta dalla Commissione Igiene e Sanita' del Senato, che verra' presentata domani. Nel complesso, si legge nel documento, si registra un aumento dell'incidenza del tumore al seno del 13,8 per cento negli ultimi sei anni; "particolarmente allarmanti i dati relativi alle donne under 45 per le quali si calcola un incremento del 28,6 per cento nella fascia di eta' compresa tra i 25 e i 44 anni". Una popolazione, ammonisce l'indagine, "attualmente esclusa da qualsiasi campagna di screening, anche per le donne con elevato rischio familiare e eredo-familiare".
Malgrado l'importanza dello screening mammografico per la prevenzione, peraltro inserito nei Livelli Es…

Il betacarotene aiuta a prevenire il cancro

Le notizie positive sugli antiossidanti non finiscono mai di stupirci: un ultima scoperta è stata fatta gli scienziati della dagli scienziati della Thomas Jefferson University (Philadelphia, Usa) che mettono in luce che combattere lo stress con gli antiossidanti aiuta a prevenire il cancro.

Gli esperti hanno svelato come un tumore possa alimentarsi tramite le scorie prodotte dall'ossidazione cellulare: in particolare, hanno scoperto che la perdita di una proteina controllata dal gene Cav1, detta caveolina-1, alimenta lo stress ossidativo dei mitocondri, ovvero le "centrali energetiche" delle cellule.


Questo processo si traduce in un supplemento di "carburante" per diversi tipi di tumori, compresi quelli al polmone e al seno: le sostanze che fanno da protagonista in questo scenario sono gli antiossidanti, in particolare il betacarotene, precursore della Vitamina A, che possiamo trovare in grandi quantità nelle carote, albicocche, peperoni, pomodori e spinaci.

Micha…

Tumore al seno: locandine in tutta Italia per promuovere la prevenzione

Tumore al seno: locandine in tutta Italia per promuovere la prevenzione

Promossa dal ministero della Salute, è la prima campagna dedicata esclusivamente alla prevenzione del carcinoma alla mammella. Fino a marzo, locandine su tutto il territorio nazionale e messaggi diffusi sulle principali testate di stampa specializzata femminile. Il messaggio: “Ricordati, la prevenzione è sempre la cura migliore”.

"Il tumore al seno colpisce 1 donna su 11. E nessuna vuole mettersi nei suoi panni". "Ricordati, la prevenzione è sempre la cura migliore". Questo lo slogan della campagna di prevenzione contro il tumore al seno promossa dal ministero della Salute. Ad accompagnare le parole, un'immagine dal forte impatto che introduce direttamente al problema privilegiando un approccio emozionale: un reggiseno steso ad asciugare è privo di una coppa.
La campagna di comunicazione contro il tumore al seno è la prima campagna del ministero della Salute dedicata esclusivamente alla preven…

Tumore al seno: allo studio una nuova proteina

Ancora un passo in avanti nella lotta contro il tumore al seno: una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Plos-One ha evidenziato il ruolo di una proteina che gioca un ruolo particolare e pericoloso nello sviluppo del carcinoma mammario. Si Chiama hMena e si è appena scoperto che se è in compresenza con il già noto gene Her2 (nel 70 % dei casi) il tumore al seno si sviluppa in maniera più aggressiva. Non solo: esperimenti condotti in vitro su cellule prelevate da un carcinoma mammario, hanno rilevato come bloccando la proteina hMena, si riesce a rallentare la proliferazione dellecellule cancerose attivata dal gene Her2, ipoteticamente anche fino ad un blocco totale!


La preziosa scoperta è stata frutto del lavoro di un team di scienziati coordinati da Paola Nisticò del Laboratorio di Immunologia dell’Istituto NazionaleTumori Regina Elena in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e l’Istituto San Raffaele di Milano. La potenzialità di questa scoperta è …

Una proteina è legata ai tumori al seno resistenti alle terapie

Una proteina è legata ai tumori al seno resistenti alle terapie

Presente in 90% casi forme aggressive
Pubblicato il 11/12/10 da Apcom in Scienze e tecnologie|

11 dic. (Apcom) -
Un team di ricerca internazionale coordinato dalla Monash University di Victoria in Australia ha identificato una proteina con un ruolo importante nello sviluppo del cancro al seno. Il team di Clare Fedele e Christina Mitchell ha scoperto che la proteina INPP4B è presente nei tessuti in circa il 90% dei casi dei tumori alla mammella più aggressivi. L'obiettivo delle ricercatrici è ora identificare gli anticorpi legati alla proteina, per anticipare le mosse del tumore e migliorare i trattamenti. Si tratta, infatti, di forme tumorali che hanno mostrato una più forte resistenza alle terapie specifiche. "Conoscendo la correlazione tra la quantità della proteina INPP4B e il cancro ci offre maggiori informazioni sui trattamenti alternativi", scrivono le autrici dello studio sulla rivista Pnas.


Per maggi…

Tumori al seno: al Nord il 90% donne fa screening mammario, al Sud solo il 40%

Tumori al seno

al Nord il 90% donne fa screening mammario, al Sud solo il 40% 06 dicembre 2010.
Nonostante sia oramai riconosciuto che il tumore allamammella, il più comune tra le donne (ogni anno 40 mila nuovi casi), si può contrastare e sconfiggere grazie alla diagnosi precoce, nel nostro Paese l'adesione allo screening mammario da parte della popolazione presenta notevoli differenze tra il meridione e il resto della Penisola, passando da una percentuale del 90% al Nord al 40% delle regioni meridionali.
E' quanto emerge da un convegno organizzato dall'Andos, l'associazione nazionale donne operate al seno, d'intesa con la commissione Affari Sociali di Montecitorio, proprio per sottolineare "la diversità di adesione allo screening mammario tra Nord e Sud".

Negli ultimi 10 anni "sono stati fatti molti passi avanti - spiega la coordinatrice nazionale dell'associazione, Flori Degrassi - ma i dati parlano chiaro: al Nord la percentuale delle donne che e…

Tumore al seno: una guida per le donne

Tumore al seno: una guida per le donne

Da AstraZeneca sei opuscoli ricchi di informazioni e consigli sugli aspetti più importanti del dopo diagnosi e trattamento per le donne affette da tumore al seno.


23 NOV -

Sono circa 450 mila le donne che combattono o hanno superato un tumore al seno in Italia. Una patologia che colpisce 37 mila le donne, quattro volte su cinque con più di 50 anni.
Per loro e per dare un supporto agli oncologi AstraZeneca ha realizzato l'iniziativa “Io vado avanti”, sei opuscoli, redatti da altrettanti esperti, ricchi di informazioni e consigli sugli aspetti più importanti del dopo diagnosi e trattamento. Una guida per ritrovare il benessere e la serenità con sé stessa e con i propri cari: dalla gestione dei problemi dermatologici alla prevenzione di complicanze; dalla riscoperta della propria femminilità, al controllo del peso e alla prevenzione dell'obesità.
Ecco le indicazioni principali:

Parlane in famiglia

Il 30% delle donne trattate per un tumore a…

Cancro al seno e fumo di sigaretta

Che il fumo faccia male alla salute è cosa ben nota a tutti, ma un recente studio ne ha accertato lo stretto legame con cause di morte soprattutto derivanti dalla possibilità di contrarre malattie come il tumore maligno al seno. In particolare, il pericolo di morte sarebbe molto più alto (+39%) che per le pazienti che non hanno mai fumato in vita loro.Lo studio è opera del dottor Dejana Braithwaite, assistente professore di epidemiologia del cancro all’Helen Diller Family Comprehensive Cancer Center dell’Università della California a San Francisco. I risultati saranno presentati a Philadelphia in occasione dell’annuale meeting dell’American Association for Cancer Research sulla prevenzione del cancro.L’indagine ha preso come riferimento 2.265 donne statunitensi di diverse etnie e tutte con diagnosi di carcinoma mammario accertato da nove anni. I ricercatori hanno quindi esaminato la possibilità che il fumo incida o meno sui tassi di mortalità e in che percentuale, sia per cancro al se…

Scoperte nuove mutazioni genetiche per il cancro al seno

Scoperte nuove mutazioni genetiche che possono rendere gli individui maggiormente soggetti al cancro al seno.

La notizia, che potrebbe avere importanti sviluppi nella diagnostica e nelle campagne di prevenzione, arriva dal Mayo Clinic, un’organizzazione no profit sia di ricerca che di pratica medica con sedi nel Minnesota, in Arizona e in Florida (USA), con il coinvolgimento di 20 centri di ricerca in 11 paesi differenti. I risultati sono stati pubblicati suNature Genetics.

Era già noto che gli individui con mutazioni distruttive del gene BRCA1 incrementano il rischio di sviluppare cancro al seno, ma oggi, con questa scoperta, sappiamo che gli stessi individui hanno altre mutazioni sullo stesso gene che influenzano il medesimo rischio. Ciò è potenzialmente importante per la progettazione di farmaci individuali, cioè diretti ad un singolo soggetto con la sua specifica mappatura genetica, come sottolinea anche Fergus Couch, che ha guidato la ricerca: “Questi risultati potrebbero essere ut…

Merck Serono presenterà nuovi dati sul Cetuximab( per i tumori tripli negativi) al Congresso ESMO

Merck Serono presenterà nuovi dati sul Cetuximab al Congresso ESMO

- Roma, 5 ott -

Merck Serono ha annunciato che saranno presentati nuovi dati provenienti da diversi studi su Cetuximab in una gamma di tumori solidi – inclusi i primi risultati di Fase II nel tumore al seno e alla prostata. Questi risultati saranno presentati al prossimo 35° Congresso della European Society of Medical Oncology (ESMO) che si svolgerà a Milano dall'8 al 12 ottobre 2010. Lo si legge in una nota.

Durante il Congresso ESMO, saranno presentati i risultati di uno studio randomizzato di fase II relativi a Cetuximab nel tumore al seno triplo negativo (TNBC, triple negative breast cancer). IL TNBC non esprime recettori per estrogeno, progesterone o HER 2 e non risponde quindi alla terapia ormonale o anti-HER 2. Nonostante il TNBC possa essere trattato con la chemioterapia, sono frequenti recidive precoci o metastasi. Questi nuovi risultati su Cetuximab sono quindi particolarmente importanti, poiché il TNBC ra…

Nuove speranze per la cura del tumore al seno

Nuove speranze per la cura
del tumore al seno


Esperti riuniti a Modena

L'evento raggrupperà patologi, radiologi, chirughi e ricercatori provenienti dai migliori istituti mondiali con l'obiettivo di mostrare i risultati ottenuti finora nella lotta al carcinoma mammario
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Si terrà dal 15 al 17 settembre il “6 Modena Breast Cancer Conference” promosso dall’Accademia Nazionale di Medicina. L’individuazione di profili genetici che predicono l’aggressività dei carcinomi mammari e le sensibilità alle terapie, la necessità di instaurare più percorsi assistenziali multidisciplinari che vadano dalla banca dei tessuti alla diagnostica …

L’ esercizio fisico diminuisce il rischio di tumore al seno

L’ esercizio fisico diminuisce il rischio di tumore al seno


Basta meno di un’ora al giorno di moderato esercizio fisico per abbassare del 12% il numero di casi di tumore al seno o all’intestino. La raccomandazione viene dalla fondazione no profit britannica World Cancer Research Fund, secondo cui nella sola Gran Bretagna si potrebbero evitare 5.500 vittime del cancro al seno e 4.600 di quello dell’apparato digerente.

Secondo gli esperti, che hanno formulato le raccomandazioni dopo uno studio pubblicato dal British Medical Journal sul boom della chirurgia per perdere peso, una camminata robusta o anche solo i lavori di casa fatti in maniera energica per 45 minuti sono sufficienti a ridurre sensibilmente il rischio per le donne, mentre per il tumore all’intestino è sufficiente mezz’ora al giorno: “Solo un terzo delle persone sa che l’esercizio fisico è direttamente legato al rischio di tumori – ha spiegato Rachel Thompson, capo dell’organizzazione – fare esercizio fisico non vuol dire su…

Tumore al seno : al via la sperimentazione del vaccino

Notizie incoraggianti arrivano dai ricercatori della Cleveland Clinic, in Ohio, USA: pare infatti che i risultati finora ottenuti sulla cavie da laboratorio del vaccino per il tumore al seno, abbiano dato ottimi risultati.
Il cancro al seno è la neoplasia più diffusa tra le donne, e questo vaccino potrebbe essere in grado di immunizzarle; la sperimentazione sulle cavie, ha evidenziato una notevole diminuzione di sviluppo di tale neoplasia, tanto da consentire la sperimentazione anche sull’essere umano, a partire dal prossimo anno.

Le candidate ideali per testare il vaccino, come quelle che devono assolutamente sottoporsi ad esami di prevenzione, sono donne con più di quarant’anni, con familiarità al cancro; troppo presto per sapere gli effetti collaterali del vaccino purtroppo, ma dai test eseguiti sinora, è stato evidenziato un problema con le donne in gravidanza, in quanto il vaccino potrebbe incidere negativamente sulla produzione di latte materno.

Roma e Lazio per la lotta del tumore al seno

Dopo il successo ottenuto dalla mini maratona “Race for the Cure – di corsa contro i tumori del seno” domenica 16 maggio alle Terme di Caracalla, A.S. Roma e S.S. Lazio, partner ufficiali della manifestazione, hanno voluto contribuire ulteriormente alla raccolta fondi della "Susan G. Komen Italia" donando le ultime maglie ufficiali di questa stagione per un'asta benefica.

Sul sito di eBay, accessibile da www.komen.it/asta, sono già all’asta (fino a giovedì 27 maggio) le maglie autografate della Roma provenienti dalla finale di Coppa Italia (Totti, De Rossi, Vucinic, Mexes, Juan, Riise, Toni, Pizarro, Perrotta, Burdisso e Julio Sergio) e le maglie autografate della Lazio (Rocchi, Zarate, Floccari, Ledesma e Dias) provenienti dalla partita Lazio-Udinese.

I fondi raccolti saranno utilizzati dalla Komen Italia in tutto il territorio nazionale per la realizzazione di nuovi progetti di prevenzione, di supporto e di formazione nel campo della lotta ai tumori del seno, malattia ch…

Broccoli e germogli contro i tumori

Broccoli e germogli contro i tumori. Che consumare i vegetali della famiglia delle crucifere sia un buon modo per prevenire l’ insorgere di diversi tipi di tumore grazie ad alcuni elementi protettivi in esse contenute è ormai noto.

Ma da oggi sappiamo anche che broccoli e germogli sono in grado, una volta insorto il tumore al seno, di inibire lo sviluppo delle cellule staminali tumorali, interrompendo quindi l’ accrescersi della massa neoplastica. A rivelarlo uno studio della University of Michigan Comprehensive Cancer Center pubblicato sulla rivista Clinical Cancer Research.

L’artefice di tutto ciò sarebbe il sulforafano, in grado, oltre che di prevenire il cancro al seno, di uccidere le cellule staminali che danno origine alla neoplasia e che le permettono di crescere. “Il sulforafano è stato studiato in precedenza per i suoi effetti antitumorali, ma questo studio dimostra che nel cancro al seno riesce a inibire anche lo sviluppo delle staminali tumorali”, spiega Duxin Dom, che ha gu…

TUMORI:FORUM SCREENING MAMMOGRAFICO, GOVERNO CONVOCHI REGIONI IN RITARDO

TUMORI:FORUM SCREENING MAMMOGRAFICO, GOVERNO CONVOCHI REGIONI IN RITARDO

(ASCA) - Roma, 27 apr - ''Salute Donna onlus chiede pubblicamente di voler considerare l'accesso omogeneo allo screening mammografico una priorita' dell'azione di governo per i prossimi anni''. Inizia cosi' la lettera aperta al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e al ministro della Salute, Ferruccio Fazio, letta oggi da Annamaria Mancuso, presidente di Salute Donna onlus, in occasione del Forum Istituzionale ''Screening mammografico, un Diritto delle donne, un Dovere delle Istituzioni'' organizzato a Roma, in collaborazione con l'Osservatorio Nazionale Screening e il Gruppo Italiano Screening Mammografico con il sostegno di Roche.

In particolare, nella lettera, Salute Donna chiede al Governo di ''convocare al piu' presto i rappresentanti delle Regioni che sono in ritardo nell'attuazione dei programmi di screening e fissare insieme a loro …

Tumore al seno : il 30% dei cancri al seno è causato da obesità

TUMORI: 30% DEI CASI CANCRO SENO CAUSATO DA OBESITA'

(ASCA) - Roma, 26 mar - Tre casi di cancro al seno su dieci potrebbero essere evitati con uno stile di vita piu' sano. E' quanto sostiene una relazione presentata ieri alla European Breast Cancer Conference di Barcellona, di cui da' notizia il DailyMail online, dai ricercatori dell'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) che hanno messo in evidenza che dal 25 al 30% delle donne inglesi a cui ogni anno viene diagnosticato il tumore alla mammella potrebbe evitarlo semplicemente adottando uno stile di vita piu' salutare a base di una dieta equilibrata e moderato esercizio fisico.

''Questi studi - afferma Carlo La Vecchia dell'Universita' di Milano - forniscono prove convincenti del fatto che bere alcolici, essere fisicamente inattivi e avere grasso corporeo in eccesso sono tutti fattori di rischio per il cancro al seno''.

Ulteriori ricerche dovranno essere effettuate, spiegan…