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Visualizzazione dei post con l'etichetta terapia tumori al seno

Nuova molecola in studio per il tumore al seno

I tumori al seno non sono tutti uguali: ce n'e' un tipo in particolare, il cosiddettoHER-2 positivo”, che in Italia, ogni anno, colpisce circa 8mila donne.


E' molto aggressivo e ha bisogno di un trattamento specifico. Da oggi, però, c'è una novità: si chiama T-Dm1 ed è unamolecola che, pur essendo ancora in sperimentazione, ha già mostrato risultati eccellenti e convinto i ricercatori ad annunciarne la disponibilità per i pazienti nel 2013.


La molecola T-Dm1 è formata da due componenti: iltrastuzumab, un anticorpo monoclonale, che ha la capacità di colpire con precisione le cellule malate senza danneggiare quelle sane e che, in questo caso, funge da vettore, trasportando all'interno delle cellule tumorali un'altra sostanza, la DM1, un potentissimo farmaco per lachemioterapia che, se venisse usato normalmente e senza vettore, risulterebbe altamente tossico per l'organismo.





L'efficacia della molecola, ormai nota come"anticorpo armato" è stata tes…

Arance della salute per sostenere la ricerca sul cancro

'Le Arance della Salute': Le arance siciliane scendono in piazza a sostegno della ricerca sul cancro



“Le Arance della Salute” è una vendita speciale promossa da Airc per sabato 30 gennaio per finanziare nuovi progetti di ricerca sul cancro.
Nelle principali piazze delle città Italiane si distribuiranno 435 mila reticelle, contenenti 3 kg di Arance Rosse di Sicilia a fronte di un contributo di 9 euro. L’iniziativa vuole essere soprattutto informativa, e le arance sono simbolo del principio della corretta alimentazione che si vuole diffondere: il 50% dei tumori dipende da stili di vita scorretti e il 30% da cattive abitudini alimentari.
L’arancia è indice di dieta vegetariana, ritenuta basilare per la prevenzione. Unita alle reticelle si troverà anche la guida “I pro e i contro della dieta vegetariana”, corredata da 9 ricette realizzate da “La Cucina Italiana” con ingredienti considerati ideali per prevenire il cancro. In particolare l’arancia rossa di Sicilia è particolarmente ri…

Cure per il tumore del seno

Roche ha annunciato nuovi dati di follow-up a lungo termine di due studi pivotal su larga scala che hanno valutato l’utilizzo di trastuzumab in adiuvante per il trattamento del tumore al seno HER2 positivo in fase iniziale, presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS). Entrambi gli studi – l’N9831 condotto dal North Central Cancer Treatment Group (NCCTG), e il BCIRG006 effettuato dal Breast Cancer International Research Group – hanno dimostrato che trastuzumab ha ridotto di circa un terzo il rischio di recidiva del tumore in donne con carcinoma mammario HER2 positivo in fase precoce, rispetto alle pazienti che hanno ricevuto la sola chemioterapia. Entrambi gli studi hanno inoltre dimostrato la sopravvivenza libera da malattia a 5 anni in almeno l’80 per cento delle donne che hanno ricevuto trastuzumab per un anno. I trial hanno anche confermato il profilo favorevole di sicurezza cardiaca di trastuzumab con il follow-up a lungo termine. Inoltre, entrambi gli studi hanno da…

Tumore al seno: cure più efficaci contro i tumori di piccole dimensioni

Seno: cure più efficaci
contro i mini-tumori

Se inferiori al centimetro si asportano meglio e hanno meno rischi di ricadute
NOTIZIE CORRELATE

Gli esperti Usa: «Troppi screening inutili». Ma gli italiani: mammografie e Pap- test servono.

Nuovi farmaci mirati: quanto costa sbagliare bersaglio
MILANO – Un tumore al seno molto piccolo guarisce più facilmente. E non soltanto, com’è ovvio, perché si può rimuovere radicalmente con la chirurgia, ma anche perché se la massa è inferiore a un centimetro il rischio di ripresa e di malattia è molto basso. Anche nei casi più esposti a recidiva, poi, si possono usare farmaci cosiddetti «intelligenti» finora riservati a malattie scoperte in stadio più avanzato.

PIÙ EFFICACI CONTRO I PICCOLI - La conferma di quello che i sostenitori della diagnosi precoce (diagnosticare un cancro il prima possibile) e della chirurgia conservativa (rimuovere col bisturi il meno possibile) intuivano da tempo arriva da uno studio apparso sul Journal of Clinical Oncology e c…