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Visualizzazione dei post con l'etichetta tumore della mammella

La terapia ormonale nel cancro della mammella

Le cellule che compongono la ghiandola mammaria
normale sono influenzate dall’azione
degli ormoni femminili che a loro volta vengono
prodotti principalmente dall’ovaio e sono
noti con il nome di estrogeni e progesterone.
Infatti le cellule della ghiandola mammaria
esprimono sulla loro membrana i recettori
per l’estrogeno e per il progesterone.
Cosa sono i recettori ? Sono delle proteine
disposte sulla membrana delle cellule che,
per rendere l’idea, formano come una sorta
di tasca capace di accogliere e legare gli
ormoni femminili.
Fisiologicamente il complesso costituito dal
legame dell’estrogeno al suo recettore viene
traslocato nel nucleo della cellula, agisce sul
DNA e stimola la sintesi di nuove proteine
con l’evento finale di indurre la proliferazione
della cellula stessa.
Questo effetto recettore-estrogeno è ovviamente
un effetto benefico sulla ghiandola
mammaria normale poiché, in condizioni
fisiologiche, comporta per esempio la proliferazione
delle cellule che producono il latte.
Al contrario invece …

Indicazioni alla Risonanza Magnetica per il tumore della mammella

La Risonanza Magnetica Mammaria è in grado di identificare pressoché la totalità delle neoplasie mammarie maligne (elevata sensibilità) in quanto rileva, grazie alla somministrazione del mezzo di contrasto, i fenomeni neoangiogenetici (l’anormale ed incrementata “rete” di strutture vascolari che “alimenta” la neoplasia) alla base del carcinoma. Pur avendo elevata sensibilità la Risonanza Magnetica Mammaria presenta tuttavia una non ottimale specificità o numero di falsi positivi: esistono cioè delle caratteristiche RM che possono risultare identiche per le lesioni benigne e maligne.

Questo è il motivo per cui la Risonanza Magnetica Mammaria risulta ad oggi un esame complementare e non sostitutivo dell’Imaging convenzionale, rappresentato da mammografia ed ecografia. Grazie alle implementazioni tecnologiche avvenute soprattutto nel corso degli ultimi cinque anni, la specificità dell’indagine appare tuttavia migliorata, a condizione naturalmente che l’esame venga eseguito allo stato del…

Dalla mastectomia alla chirurgia conservativa del seno, la scienza ha fatoo enormi passi avanti: a cura di Umberto Veronesi

Dalla mastectomia completa alla chirurgia conservativa del seno, la scienza ha fatto enormi passi avanti. Come racconta un grande oncologo
La primavera fa pensare alla vita e l'azalea della ricerca, che da 25 anni in questa stagione appare nelle piazze e nelle strade per iniziativa dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro, è un appuntamento con la vita.

Perché dico questo? Perché questi 25 anni simboleggiati dall'azalea della ricerca corrispondono a una vera rivoluzione nella cura dei tumori femminili e a progressi quasi impensabili, risultato di ricerche avanzate che si sono poste come obiettivo la salvaguardia della vita e della salute delle donne. Dalla diffusione della chirurgia conservativa del seno alla disponibilità di trattamenti mirati, fino alla diffusione dell'assistenza psicologica alle pazienti, tutto concorre a spiegare il rapido miglioramento delle prognosi.

Vorrei cominciare dal tumore del seno, il campo in cui mi sono principalmente battut…