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Tumore al seno: test genetico predice l'efficacia del farmaco

AGI) - Washington, 1 mar. -

Un nuovo test genetico sviluppato da alcuni scienziati inglesi puo' predire se un trattamento per il cancro al seno sara' o no efficace. Lo afferma uno studio pubblicato da Lancet Oncology. Partendo da 829 geni coinvolti nelle cellule del tumore, i ricercatori del Cancer Research Institute di Londra ne hanno isolati sei che hanno un impatto sull'effetto del farmaco paclitaxel, usato nella chemioterapia del 15 per cento delle pazienti ma che in circa meta' dei casi non e' efficace. Per arrivare agli 'eletti' e' stato necessario eliminare uno a uno gli altri verificando l'efficacia della terapia nelle cellule in laboratorio. Dopo aver individuato i geni, gli oncologi sono stati in grado di dimostrare che effettivamente l'espressione o meno di questi influenza l'esito della terapia. Ora si sta cercando di applicare lo stesso metodo ad altri farmaci e ad altri tipi di tumore. .

Per approfondimenti sul tumore al seno
RICOSTRUZIONE MAMMARIA


Possibili tecniche di ricostruzione mammaria postmastectomia

Dopo un intervento demolitivo per tumore della mammella è possibile procedere alla ricostruzione della mammella .
Le tecniche chirurgiche ricostruttive sono diverse.
La scelta di una metodica invece di un altra dipende da diversi fattori: età della paziente, condizioni generali, qualita della pelle, tipo di demolizione effettuata, forma e volume della mammella del lato opposto.
Ricostruzione: immediata o differita
La ricostruzione mammaria puo essere immediata cioe eseguita durante lo stesso intervento demolitivo oppure può essere differita e cioe eseguita in un secondo tempo, qualche mese dopo il primo intervento.
La ricostruzione differita può essere programmata dopo almeno 4 -6 mesi dalla demolizione, quando la paziente e più serena e motivata e c'e la possibilita di scegliere modi e tattiche differenti
Possono essere sottoposti a ricostruzione gli esiti dei seguenti interventi:

• Mastectomia sottocutane…

Ravenna, con lo screening al seno ci sono il 21% di speranze di salvezza in più

RAVENNA -

"La donna che non partecipa allo screening ha una percentuale del 21% in meno che le venga diagnosticato un tumore piccolo". In altre parole, una donna che preferisce la prevenzione 'faidate' al programma di monitoraggio regionale ha il 21% in meno di possibilita' di prevenire lo sviluppo in forma grave della patologia. Lo dimostra, numeri alla mano, il direttore del centro di Prevenzione oncologica dell'Ospedale di Ravenna, Fabio Falcini.

Dal 1996, cioe' da quando e' iniziato il programma di screening, a Ravenna, su totale di 929 tumori rilevati grazie a questo monitoraggio, si vede che il 75% sono piccoli (quelli, cioe', in cui le probabilita' di guarire sono altissime), mentre solo il 10,7% sono piu' estesi (e dunque piu' pericolosi). Se invece si guardano i casi diagnosticati fuori dal programma di screening, si nota che, su un totale di 1.152 tumori al seno, il 54,6% sono piccoli, e ben il 33,9%, invece, sono gia' avan…

Carcinoma mammario e prevenzione del tumore al seno : il caffè un rimedio naturale

Arriva dall’Università di Toronto un’importante novità in materia di prevenzione: il caffè, già noto per la sua azione stimolante sul sistema nervoso e sul muscolo cardiaco, potrebbe rivelarsi un valido aiuto per combattere l’insorgenza del tumore al seno. E’ stato infatti dimostrato che i fitoprogesteroni contenuti nella caffeina riducono il rischio di mutazione dei geni BRCAI e BRCA 2, che espongono le donne ad un alto rischio di ammalarsi di cancro al seno.

Lo studio, diretto dal dottor Steve Narod e dal suo team di ricercatori, ha preso in esame il rapporto tra il consumo di caffè e il rischio di insorgenza del carcinoma mammario.

La ricerca ha coinvolto 1690 donne ad altro rischio, provenienti da 40 centri ospedalieri diversi, di cui sono state analizzate le abitudini in relazione al consumo di caffè durante la giornata attraverso un questionario. Così si è scoperto che la probabilità di ammalarsi, fra le donne con mutazioni genetiche a rischio che bevono da 1 a 3 tazze di caffè og…

L'aspirina può ridurre il rischi del cancro al seno

Che un farmaco comune come l’aspirina possa essere il futuro dei trattamenti per coloro che hanno il cancro al seno?

Secondo quanto è infatti emerso da uno studio condotto da alcuni ricercatori delle Università di Harvard e Brigham, Aspirina e Ibuprofene sono in grado di ridurre il rischio di tumore mammario.


La ricerca in questione è stata condotta su oltre 4.000 donne con il tumore al seno, seguite in un arco temporale che va dal 1976 al 2002. Le pazienti sono state seguite per tutta la durata della loro malattia e ciò che è stato rilevato è che le donne che stavano assumendo Aspirina (per altre cause non direttamente correlate al cancro) avevano una cospicua percentuale di rischio di morte in meno rispetto a coloro che non la assumevano.

Nello specifico, assumere due aspirine alla settimana ridurrebbe tra il 64 e il 71% il rischio di morire per le pazienti affette da tumore al seno, mentre il rischio di metastasi si abbasserebbe tra il 43 e il 60%.

Purtroppo i ricercatori non hanno cap…

Prevenzione del tumore al seno

In tutto il mondo occidentale, il tumore al seno è il primo tumore femminile per numero di casi e la sua incidenza è in costante aumento, tanto da essere considerato alla stregua di una vera e propria malattia sociale. In Italia, i nuovi casi di cancro al seno sono circa 40mila l’anno. Sono però diminuiti i decessi.

Uno studio italiano, promosso dal Ministero della Salute e recentemente pubblicato sul 'British Journal of Cancer', dimostra che battere il tumore del seno è possibile: la mortalità, infatti si dimezza nelle donne che annualmente effettuano la mammografia. L'obiettivo obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sugli stili di vita sani da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.

L'ambulatorio Polispecialistico Salus di Tivoli Termeha attivato in questo contesto un ambulatorio di Senologia presso il …

Oncologia. Lo IEO diventa più grande: inaugurato il nuovo centro con la benedizione di Tettamanzi

L'Istituto europeo di oncologia si espande. Conquista cinque nuove sale chirurgiche, spazi confortevoli per il day hospital di chemioterapia e radioterapia, apparecchi sofisticati per la cura e la diagnosi dei tumori e una cinquantina di studi medici. Questa mattina, in occasione della XVIII giornata mondiale del malato, è stato il cardinal Dionigi Tettamanzi, alla sua prima visita all'ospedale oncologico, a benedire il nuovo padiglione, detto Ieo 2, in funzione fra poche settimane.

"Qui ci sono strumenti capaci di diagnosticare i tumori al seno in una fase talmente precoce che si potrà curarli senza ricoverare le pazienti - ha spiegato Umberto Veronesi - Questo è un successo per la medicina e un vantaggio per la sanità che spenderà meno soldi".

Veronesi ha ricordato com'è nato quindici anni fa l'istituto di ricerca: "Grazie alla lungimiranza di Enrico Cuccia che assecondò l'idea innovativa di creare un istituto di ricerca di respiro mondiale. La nost…

TUMORE AL SENO: ORMONOTERAPIA E QUALITA' DI VITA

Su 31.000 nuovi casi di tumore della mammella, che si registrano all’anno in Italia, circa 2.000 riguardano giovani donne di età inferiore ai 40 anni. Significativo è l’aumento della sopravvivenza da questa malattia grazie al miglioramento delle tecniche diagnostiche e delle modalità terapeutiche e l’ impegno clinico teso al recupero della qualità di vita delle donne colpite da questa malattia.

L’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma (IRE) da tempo ha dato vita al PROgetto MEnopausa e TErapie Oncologiche – PROMETEO: Centro di diagnosi e cura dei sintomi e segnali di menopausa nelle donne sottoposte a trattamenti oncologici. Infatti l’utilizzo di farmaci per la terapia ormonale del tumore della mammella, come il Tamoxifene o Inibitori dell’Aromatasi, è da un lato indispensabile nella cura, in quanto garantisce un’importante riduzione della recidiva, ma dall’altro lato comporta rilevanti effetti collaterali, primo fra tutti la menopausa precoce ed i sintomi ad essa correlati.

“…

Tumore al seno: ecco i geni che resistono alla chemioterapia

Una scoperta fondamentale, che “potrebbe salvare migliaia di vite ogni anno”.
È ciò che affermano i ricercatori che hanno svelato i meccanismi alla base della resistenza ai farmaci nel caso di tumore al seno.

La scoperta si deve a un'équipe del Dana Farber Institute di Boston, negli Stati Uniti, che ha pubblicato i risultati dello studio sulla rivista Nature Medicine.
Individuando i geni responsabili della farmaco-resistenza, si può comprendere in anticipo la reale efficacia o meno della chemioterapia e intervenire di conseguenza con maggior tempestività nella terapia, modificandola secondo le esigenze che si presentano di volta in volta.

La ricerca americana ha preso in esame una serie di farmaci che combattono il cancro al seno e che prendono il nome di antracicline, sostanze adiuvanti per la terapia che si rende necessaria a seguito dell'intervento chirurgico, allo scopo di scongiurare la ricomparsa della neoplasia.
Farmaci come la doxurubicina, la daunorubicina e l'epirubic…

IL FIBROADENOMA - notizie utili sulla più frequente patologia benigna della mammella

IL FIBROADENOMA


Il fibroadenoma e' il piu' frequente tumore benigno , con una massima incidenza nelle donne giovani tra i 20 e 50 anni.
I fibroadenomi hanno la tendenza ad aumentare di volume durante la gravidanza e a regredire dopo la menopausa.Generalmente si presentano con un nodulo unico ma in circa il 15% dei casi si possono essere multipli.
Il fibroadenoma e' considerato un processo iperplastico che coinvolge una unita terminale dutto –lobulare ed il tessuto connettivo circostante.Dalle ultime ricerche sembra che la cellula originaria del fibroadenoma sia il fibroblasto.
Influenza ormonale e fibroadenoma:Essendo i fibroadenomi costituiti dalle stesse cellule del tessuto mammario normale, essi mostrano uguale risposta della ghiandola mammaria agli stimoli ormonali ed in particolare tendono ad aumentare durante la gravidanza e all’allattamento e a diminuire in menopausa.L’utilizzo di pillola anticoncezionale non sembra influenzare l’incidenza del fibroadenoma , ne prov…

Prevenzione del tumore al seno

Il tumore al seno ? Si può prevenire

Quattro casi su dieci si potrebbero evitare seguendo uno stile di vita sano e grazie ai vaccini ora a disposizione



MILANO - Mantenere un peso adeguato, attraverso un’alimentazione sana e un esercizio fisico regolare. Evitare il tabacco e l’esposizione al fumo passivo. Limitare il consumo di alcol. Esporsi ai raggi solari con moderazione. Proteggersi dalle infezioni che provocano i tumori. Cinque semplici regole che potrebbero impedire di ammalarsi in quattro casi su dieci. Perché, gli oncologi lo ripetono ormai da anni e numerosi studi lo hanno confermato, «anche il cancro può essere prevenuto». È questo il tema della nuova campagna lanciata dall’Unione internazionale contro il cancro (Uicc) in occasione della Giornata mondiale che si celebra il 4 febbraio.

ATTENTI ALLE INFEZIONI - Ogni anno, oltre 12 milioni di persone ricevono una diagnosi oncologica e 7,6 milioni muoiono di questa malattia. Se non si interviene, nel 2030 si potrebbero raggiungere i…

Tumore del seno: la prolattina può bloccare lo sviluppo di un oncogene

Un ormone, che stimola produzione latte materno, blocca lo sviluppo di un oncogene

I ricercatori del Kimmel Cancer Center presso la Thomas Jefferson University (Usa) hanno scoperto che la prolattina, un ormone prodotto dall’ipofisi che promuove lo sviluppo del seno e la produzione di latte materno, può bloccare la proteina BCL6, un oncogene responsabile di una forma particolarmente aggressiva di cancro al seno.
La proteina BCL6 è già stato dimostrato giocare un ruolo nel cancro mammario e nel peggiorare le prognosi. Mentre, il ruolo della prolattina nel cancro è in larga misura influenzato da un percorso proteinico detto Stat5, ha commentato il professor Hallgeir Rui del Medical Oncology presso il Jefferson Medical College.



Nel caso del cancro al seno, l’inattivazione di Stat5 è legata al cancro della mammella scarsamente differenziato. «Abbiamo scoperto che la prolattina può bloccare l’espressione della proteina BCL6, e ha dimostrato che STAT5a, ma non la variante STAT5b molto simile, …

Cancro al seno: nuove terapie personalizzate

Cancro al seno, nuovo farmaco Cure personalizzate per guarire

Alcuni tumori della mammella sono più aggressivi e richiedono una terapia pre-intervento. Una nuova molecola aumenta la possibilità di riuscita dell'operazione se associata alla chemioterapia, portando la sopravvivenza senza recidiva al 71%. Lo rileva una ricerca italiana pubblicata su The Lancet

Il tumore al seno oggi si sconfigge. In Italia vengono diagnosticati 38 mila caso all’anno, 152 ogni centomila donne. E la mortalità è del 17 per cento. Ma alcuni carcinomi, in uno stadio avanzato, sono più resistenti e non sono operabili. Le dimensioni non consentono ai medici di poter intervenire subito e richiedono una chemioterapia pre-operatoria. Una condizione questa che interessa una malata su dieci (6-10%). Oggi però un nuovo farmaco ha dimostrato di essere efficace se abbinato alla cura che precede l’intervento. Si chiama trastuzumab e il 71% delle donne colpite dal tumore del seno HER2-positivo localmente avanzato e cu…

Arance della salute per sostenere la ricerca sul cancro

'Le Arance della Salute': Le arance siciliane scendono in piazza a sostegno della ricerca sul cancro



“Le Arance della Salute” è una vendita speciale promossa da Airc per sabato 30 gennaio per finanziare nuovi progetti di ricerca sul cancro.
Nelle principali piazze delle città Italiane si distribuiranno 435 mila reticelle, contenenti 3 kg di Arance Rosse di Sicilia a fronte di un contributo di 9 euro. L’iniziativa vuole essere soprattutto informativa, e le arance sono simbolo del principio della corretta alimentazione che si vuole diffondere: il 50% dei tumori dipende da stili di vita scorretti e il 30% da cattive abitudini alimentari.
L’arancia è indice di dieta vegetariana, ritenuta basilare per la prevenzione. Unita alle reticelle si troverà anche la guida “I pro e i contro della dieta vegetariana”, corredata da 9 ricette realizzate da “La Cucina Italiana” con ingredienti considerati ideali per prevenire il cancro. In particolare l’arancia rossa di Sicilia è particolarmente ri…

Tumore al seno e mastectomia : buone notizie dall'America

(AGI) - Londra, 26 gen.
- Un nuovo trattamento contro il cancro al seno, che sfrutta le microonde per "cucinare" il tumore, potrebbe salvare migliaia di donne dalla mastectomia. A metterlo a punto e' stato un gruppo di ricercatori della Oklahoma University Cancer Institute, secondo quanto riportato dal quotidiano britannico Daily Mail. I ricercatori sono convinti che questo nuovo trattamento, chiamato 'termoterapia a microonde', sia in grado di ridurre fino al 90 per cento le probabilita' che una donna abbia bisogno di una mastectomia. La ricerca ha inoltre dimostrato che il nuovo trattamento e' molto efficace soprattutto se somministrato insieme alla chemioterapia.

Il riscaldamento del tumore fino a 50 gradi centigradi non distrugge solo le cellule tumorali, ma sembra anche aumentare l'efficacia dei farmaci chemioterapici. Lo studio ha dimostrato che anche le donne affette da tumori di grandi dimensioni - superiori ai 5 centimetri di diametro - posso…

Tumore al seno aumenta tra le giovani

I tumori al seno sono in aumento, soprattutto nelle giovani.
Il numero di nuove neoplasie fra le donne fra i 25 e i 44 anni negli ultimi 6 anni ha segnato una crescita del +28,6% contro un 13,8% di crescita del totale di questo tipo di tumori. La causa è la sempre maggiore esposizione agli agenti cancerogeni rispetto al passato. A dirlo è uno studio italiano pubblicato dal Journal of Experimental and Clinical Cancer Research.


A cura del prof. Massimo Vergine

per approfondimenti . www.senologia.eu

Tumore al seno: mammografia tridimensionale potrebbe svelare tumori nascosti

SALUTE: MAMMOGRAFIA IN 3D (tridimensionale) SVELA TUMORI NASCOSTI/ANSA
(ANSA) -
ROMA, 21 GEN -

Le immagini in 3D non solo servono a ricreare mondi fantastici come in Avatar, ma possono essere utilizzate anche per scopi piu' pratici come la diagnosi precoce dei tumori al seno. In questo caso pero' non servono occhialini ma una strumentazione avanzata che permette di fare una Tomosintesi, cioe' una mammografia tridimensionale: in Italia ce ne sono tre, e l'ultima arrivata e' stata presentata oggi a Roma. Il primo centro diagnostico del centro-sud che usa questa nuova metodologia e' la clinica Paideia della capitale: ''

La Tomosintesi e' uno strumento diagnostico che permette di studiare la mammella 'a strati' - spiega Barbara Pesce, la responsabile del centro che utilizza questa tecnica, la clinica Paideia di Roma - Questo si traduce in un grande vantaggio nel caso di seni difficili da leggere, come ad esempio quelli 'densi', che possono…

Cancro: sopravvivere al marito-libro di Cristina Wuhrer

Cancro, sopravvivere al marito PRESENTAZIONI. Al Sancarlino domani si parla del libro della psicoterapeuta Cristina Wührer
Un manuale semiserio su una brutta avventura che segna nel corpo e nelle relazioni
21/01/2010e

Cristina Wührer
Sarà presentato domani (ore 17, Sancarlino, corso Matteotti) il libro di Cristina Wührer
Sono oltre 400.000 le donne italiane colpite da tumore al seno. Tante e tutte diverse tra loro. C'è chi ne parla e chi preferisce il silenzio; chi condivide con altri sofferenze e speranze, scegliendo magari il sorriso e persino l'ironia. Come il recente «manuale semiserio» che invita a «Sopravvivere al marito quando si ha un cancro» (ed. Medicea, euro 10) della bresciana Cristina Wührer. Psicologa e psicoterapeuta, da trent'anni lavora in un reparto di oncologia; qualche anno fa ha avuto un cancro al seno. Duplice esperienza, esistenziale e professionale, da cui esce questo testo - lieve e «terapeutico» - dedicato alle tante «compagne di avventura».
Un'a…

Prevenzione cancro del seno e dieta mediterranea

La Dieta mediterranea risponde al tipo di alimentazione più comune nel nostro paese anche se non sempre vengono seguite le indicazioni di base che fanno si che sia una delle soluzioni alimentari migliori che esistano. La dieta mediterranea agisce anche contro il cancro al seno perchè alimenti come frutta, verdura, legumi, pesce e olio extra vergine di oliva e pochi grassi animali sono in grado di modulare i livelli degli estrogeni dannosi che poi provocano il tumore al seno, che vi ricordo colpisce una donna su 8. Le abitudini alimentari scorrette e il fumo sono tra i maggiori responsabili dei tumori, pare provochino il 65% dei tumori.
L’alimentazione tipica dei paesi occidentali vede crescere di più uno stile di vita sedentario e un’alimentazione ricca di grassi e sempre più povera di fitoestrogeni. Uno studio condotto dal dottor Giuseppe Carruba direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’ospedale civico di Palermo ha analizzato dal 2002 lo stile di vita ed alimentare d…

Diagnosi di tumore della mammella: in alcuni casi utile alternare risonanza magnetica e mammografia

Diagnosi di tumore mammario: può essere utile per le donne ad alto rischio alternare la mammografia all’MRI ?
gen 12th, 2010 |

Ricercatori dell’MD Anderson Cancer Center dell’Università del Texas negli Stati Uniti, in occasione del 31esimo CRTC-AACR San Antonio Breast Cancer Symposium, hanno presentato i risultati di una ricerca sull’importanza del’impiego della risonanza magnetica per immagini ( MRI ) alternata, ad intervalli di sei mesi, alla mammografia, nell’individuazione del tumore alla mammella.

La MRI è conosciuta per essere un esame più sensibile, rispetto alla mammografia, nell’individuazione dei tumori al seno, con una percentuale di accuratezza che va dal 71 al 100% rispetto al 16-40% della mammografia.

I test di screening da effettuare annualmente nelle donne ad alto rischio dovrebbero pertanto comprendere: mammografia alternata a risonanza magnetica, e un esame clinico del seno.

I Ricercatori dell’MD Anderson Cancer Center, si sono posti l’obiettivo di verificare i vanta…