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Allo IEO diagnosi di tumore al seno in 12 ore

L’ Istituto Europeo di Oncologia di Umberto Veronesi dà una nuova speranza alle donne colpite dal tumore al seno. Sarà, infatti, possibile in mezza giornata dire addio al tumore al seno diagnosticato precocemente.L’ Istituto ha presentato il suo primo “day surgery senologico” nell’ambito dell’ Ieo Day 2011 che permetterà di concentrare in 12 ore il percorso di cura per le pazienti. Veronesi ha spiegato che le procedure sono già state sperimentate su circa 500 pazienti che sono state selezionate in base alcune valutazioni sia psicologiche che scientifiche. Le pazienti subiscono l’ intervento e alla fine, dopo la fase di osservazione, possono tornare a casa e ancora: ”Il nostro approccio è unico. Riuniamo tutti e tre gli aspetti per combatterli: prevenzione, diagnosi precoce e trattamento, che purtroppo oggi sono gestiti in modo scollegato tra loro”. La velocità delle procedure permette anche un effetto benefico nella psicologia delle pazienti che possono entrare in ospedale al mattino …

Festa della Mamma 2011: dona L'azalea dell' AIRC per la ricerca

Torna anche il questo 2011 per la festa della mamma, ‘L’Azalea della Ricerca’, promossa da AIRC che ogni anno, nelle piazze italiane, mette a disposizione bellissime azalee al prezzo di 15 euro per un regalo alla mammache contribuisce anche a finanziare la ricerca sul cancro. Sono 665.936 le piantine di azalea distribuite dall’Airc e in questo modo potrete anche sostenere e finanziare i progetti di ricerca sui tumori femminili. Per ogni informazione, vi consiglio di contattare il numero 840 001 001 o visitare il sito airc.it.
Grazie alla ricerca, il tasso di guarigione per i tumori al seno, è salito all’80% in 30 anni. Con l’azalea sarà anche distribuita una guida con i punti fermi per prevenire e combattere tumore al seno. Stefania Rocca è la testimonial dell’iniziativa del 2011: «Sono 4 anni che seguo l'iniziativa dell'Airc “L’azalea della ricerca”» dice l’attrice torinese che si impegna nella vendita delle azalee a Torino: «E’ fondamentale pensare di poter contribuire all…

Prevenzione del tumore al seno grazie a L'Oreal Paris alla Coop

Si può sconfiggere il tumore al seno? Secondo il famoso oncologo Umberto Veronesi, è possibile guarire nel 98 per cento dei casi, a patto di aderire ai programmi raccomandati di diagnosi precoce. Per dare a tutte le donne la possibilità di sottoporsi a visite specialistiche regolari come la mammografia e l’ecografia mammaria, la Fondazione Umberto Veronesi, L’Oréal Parise Coop sono attualmente impegnati nella “Campagna Nastro Oro. Il tumore al seno non si può prevenire. Si deve.”

In pratica, per ogni suo prodotto venduto dal 26 aprile al 19 maggio negli Ipermercati COOP e dal 19 maggio al 1 giugno nei Supermercati COOP, L’Oréal Paris devolverà 50 centesimi alla Fondazione Umberto Veronesi che finanzierà borse di studio per medici senologi.

Il progetto, volto a incoraggiare e sensibilizzare il pubblico femminile nei confronti della prevenzione, ha come testimonial Barbara D’Urso e Alessia Marcuzzi, scelte per l’impegno sociale e come simbolo dello sviluppo di una maggiore cultura della s…

Demi Moore e Jenniferr Aniston registe contro il cancro al seno

Immedesimarsi in chi ha avuto un cancro al seno e raccontarlo. Un sasso lanciato nello stagno e poi star lì a vedere fin dove arrivano i cerchi d’acqua. Ci provano tre grandi star, le attrici Demi Moore, Jennifer Aniston e la cantante Alicia Keys. Saranno le registe del film Project Five, ognuna di loro ne dirigerà un segmento. La pellicola sarà prodotta per il canale americano Lifetime. Nell’impresa le tre stelle non saranno sole, verranno aiutate dalla regista Patty Jenkins (tra le sue pellicole Monster del 2003) e da una quinta autrice ancora sconosciuta.Perché un film del genere? Non certo per riportare dati e statistiche ma per raccontare l’impatto che questa malattia ha sulla vita di una donna e della sua famiglia. Saranno cinque trame tessute da AMORE, SPERANZA e CORAGGIO.Produttori del progetto, la Aniston e Marta Kauffman (creatrice del celeberrimo Friends che ha reso famosa Jennifer Aniston) insieme a Paula Wagner, Kristin Hahn, Kevin Chjinoy e Francesca Silvestri.Ecco i…

Incidenza del tumore al seno in aumento tra le giovani

Roma -

E' in aumento in Italia l'incidenza del tumore al seno, specie tra le piu' giovani. In particolare, nelle donne tra i 25 e i 44 anni si registra negli ultimi 6 anni un aumento del 28,6%. E' il dato contenuto nell'indagine conoscitiva sulle malattie degenerative, condotta dalla Commissione Igiene e Sanita' del Senato, che verra' presentata domani. Nel complesso, si legge nel documento, si registra un aumento dell'incidenza del tumore al seno del 13,8 per cento negli ultimi sei anni; "particolarmente allarmanti i dati relativi alle donne under 45 per le quali si calcola un incremento del 28,6 per cento nella fascia di eta' compresa tra i 25 e i 44 anni". Una popolazione, ammonisce l'indagine, "attualmente esclusa da qualsiasi campagna di screening, anche per le donne con elevato rischio familiare e eredo-familiare".
Malgrado l'importanza dello screening mammografico per la prevenzione, peraltro inserito nei Livelli Es…

In aumento l'incidenza del tumore al seno tra le giovani

Roma - E' in aumento in Italia l'incidenza del tumore al seno, specie tra le piu' giovani. In particolare, nelle donne tra i 25 e i 44 anni si registra negli ultimi 6 anni un aumento del 28,6%. E' il dato contenuto nell'indagine conoscitiva sulle malattie degenerative, condotta dalla Commissione Igiene e Sanita' del Senato, che verra' presentata domani. Nel complesso, si legge nel documento, si registra un aumento dell'incidenza del tumore al seno del 13,8 per cento negli ultimi sei anni; "particolarmente allarmanti i dati relativi alle donne under 45 per le quali si calcola un incremento del 28,6 per cento nella fascia di eta' compresa tra i 25 e i 44 anni". Una popolazione, ammonisce l'indagine, "attualmente esclusa da qualsiasi campagna di screening, anche per le donne con elevato rischio familiare e eredo-familiare".
Malgrado l'importanza dello screening mammografico per la prevenzione, peraltro inserito nei Livelli Es…

Il betacarotene aiuta a prevenire il cancro

Le notizie positive sugli antiossidanti non finiscono mai di stupirci: un ultima scoperta è stata fatta gli scienziati della dagli scienziati della Thomas Jefferson University (Philadelphia, Usa) che mettono in luce che combattere lo stress con gli antiossidanti aiuta a prevenire il cancro.

Gli esperti hanno svelato come un tumore possa alimentarsi tramite le scorie prodotte dall'ossidazione cellulare: in particolare, hanno scoperto che la perdita di una proteina controllata dal gene Cav1, detta caveolina-1, alimenta lo stress ossidativo dei mitocondri, ovvero le "centrali energetiche" delle cellule.


Questo processo si traduce in un supplemento di "carburante" per diversi tipi di tumori, compresi quelli al polmone e al seno: le sostanze che fanno da protagonista in questo scenario sono gli antiossidanti, in particolare il betacarotene, precursore della Vitamina A, che possiamo trovare in grandi quantità nelle carote, albicocche, peperoni, pomodori e spinaci.

Micha…

Tumore al seno: locandine in tutta Italia per promuovere la prevenzione

Tumore al seno: locandine in tutta Italia per promuovere la prevenzione

Promossa dal ministero della Salute, è la prima campagna dedicata esclusivamente alla prevenzione del carcinoma alla mammella. Fino a marzo, locandine su tutto il territorio nazionale e messaggi diffusi sulle principali testate di stampa specializzata femminile. Il messaggio: “Ricordati, la prevenzione è sempre la cura migliore”.

"Il tumore al seno colpisce 1 donna su 11. E nessuna vuole mettersi nei suoi panni". "Ricordati, la prevenzione è sempre la cura migliore". Questo lo slogan della campagna di prevenzione contro il tumore al seno promossa dal ministero della Salute. Ad accompagnare le parole, un'immagine dal forte impatto che introduce direttamente al problema privilegiando un approccio emozionale: un reggiseno steso ad asciugare è privo di una coppa.
La campagna di comunicazione contro il tumore al seno è la prima campagna del ministero della Salute dedicata esclusivamente alla preven…

Tumore al seno: allo studio una nuova proteina

Ancora un passo in avanti nella lotta contro il tumore al seno: una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Plos-One ha evidenziato il ruolo di una proteina che gioca un ruolo particolare e pericoloso nello sviluppo del carcinoma mammario. Si Chiama hMena e si è appena scoperto che se è in compresenza con il già noto gene Her2 (nel 70 % dei casi) il tumore al seno si sviluppa in maniera più aggressiva. Non solo: esperimenti condotti in vitro su cellule prelevate da un carcinoma mammario, hanno rilevato come bloccando la proteina hMena, si riesce a rallentare la proliferazione dellecellule cancerose attivata dal gene Her2, ipoteticamente anche fino ad un blocco totale!


La preziosa scoperta è stata frutto del lavoro di un team di scienziati coordinati da Paola Nisticò del Laboratorio di Immunologia dell’Istituto NazionaleTumori Regina Elena in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e l’Istituto San Raffaele di Milano. La potenzialità di questa scoperta è …

Prevenzione tumore al seno: mammografie annuali riducono il rischi del 71%

MAMMOGRAFIE ANNUALI DOPO I 40 ANNI RIDUCE DEL 71% I RISCHI

– Le mammografie annuali dopo i 40 anni di età salvano la vita alle donne: a sostenerlo è un nuovo studio americano che chiede il ripristino delle vecchie linee-guida, fautrici appunto dell’analisi radiologica ogni 12 mesi.

Nel 2009, le raccomandazioni negli Stati Uniti avevano abolito il suggerimento precedente di mammografie annuali in favore del test solo in casi sospetti prima dei 50 anni, e dopo i 50 anni ad anni alterni.

Ma la nuova ricerca combinata delle università del Colorado e del Michigan ha scoperto, usando modelli statistici, che la mammografia annuale su tutte le donne, a partire dai 40 anni, salva la vita a 65.000 signore in più rispetto alla stessa analisi fatta ad anni alterni dopo i 50 anni.In pratica – secondo il team di ricercatori – una donna che inizia a farsi la mammografia a 40 anni di età, diminuisce il suo rischio di morte per tumore del seno del 71% rispetto ad una riduzione dei rischi del 23% se la …

Seno nuovo con le staminali (LIPOFILLING)

Grazie a una nuova tecnica che prevede il trapianto di cellule e tessuto adiposo è possibile ricostruire la mammella delle donne operate di tumore)Qualcosa sta cambiando, almeno per coloro che desiderano intervenire sul proprio seno: oggi possono contare su quello che viene definito trapianto di cellule staminali. Anche se, specifica Maurizio Nava, chirurgo plastico-ricostruttivo dell'Istituto dei tumori di Milano, che ha già al suo attivo oltre 1.250 interventi di questo tipo, "non si trapiantano le staminali, ma il tessuto adiposo nel suo insieme, perché solo nella miscela sono presenti tutti quei fattori di crescita che rendono possibile l'attecchimento e il successivo sviluppo delle cellule staminali".

Le staminali, infatti, sono non più dell'1-3 per cento del volume, il resto è costituito da cellule adipose, prelevate dalla donna, fatto che elimina qualunque rischio di rigetto. Una volta iniettate, le staminali iniziano a crescere, riempiono gli spazi a dispo…

Novità nelle chemioterapie per il tumore del seno

SAN ANTONIO -( TEXAS )

Nuove combinazioni di farmaci offrono maggiori possibilità di cura alle donne con un tumore del seno. Secondo gli esiti a cui sono giunti diversi studi presentati nei giorni scorsi durante il Breast Cancer Symposium di San Antonio (Texas), infatti, utilizzare mix di medicinali che colpiscono con maggiore precisione determinate cellule cancerose significa aumentare in modo considerevole i tassi di sopravvivenza e guarigione delle pazienti. «La principale novità emersa da queste ricerche - commenta Pierfranco Conte, responsabile del Dipartimento di oncologia dell’Università di Modena - è l’utilità di una cura con nuovi farmaci anche nei casi di una neoplasia operabile, per rendere la chirurgia meno invasiva e ottenere una risposta completa dalla chemioterapia: ovvero eliminare del tutto le cellule tumorali sia nella mammella che nei linfonodi».

IL RECETTORE HER2- Il recettore Human Epidermal Growth Factor 2 è legato all’amplificazione di un oncogene, cioè di un gene…

Una proteina è legata ai tumori al seno resistenti alle terapie

Una proteina è legata ai tumori al seno resistenti alle terapie

Presente in 90% casi forme aggressive
Pubblicato il 11/12/10 da Apcom in Scienze e tecnologie|

11 dic. (Apcom) -
Un team di ricerca internazionale coordinato dalla Monash University di Victoria in Australia ha identificato una proteina con un ruolo importante nello sviluppo del cancro al seno. Il team di Clare Fedele e Christina Mitchell ha scoperto che la proteina INPP4B è presente nei tessuti in circa il 90% dei casi dei tumori alla mammella più aggressivi. L'obiettivo delle ricercatrici è ora identificare gli anticorpi legati alla proteina, per anticipare le mosse del tumore e migliorare i trattamenti. Si tratta, infatti, di forme tumorali che hanno mostrato una più forte resistenza alle terapie specifiche. "Conoscendo la correlazione tra la quantità della proteina INPP4B e il cancro ci offre maggiori informazioni sui trattamenti alternativi", scrivono le autrici dello studio sulla rivista Pnas.


Per maggi…

Tumori al seno: al Nord il 90% donne fa screening mammario, al Sud solo il 40%

Tumori al seno

al Nord il 90% donne fa screening mammario, al Sud solo il 40% 06 dicembre 2010.
Nonostante sia oramai riconosciuto che il tumore allamammella, il più comune tra le donne (ogni anno 40 mila nuovi casi), si può contrastare e sconfiggere grazie alla diagnosi precoce, nel nostro Paese l'adesione allo screening mammario da parte della popolazione presenta notevoli differenze tra il meridione e il resto della Penisola, passando da una percentuale del 90% al Nord al 40% delle regioni meridionali.
E' quanto emerge da un convegno organizzato dall'Andos, l'associazione nazionale donne operate al seno, d'intesa con la commissione Affari Sociali di Montecitorio, proprio per sottolineare "la diversità di adesione allo screening mammario tra Nord e Sud".

Negli ultimi 10 anni "sono stati fatti molti passi avanti - spiega la coordinatrice nazionale dell'associazione, Flori Degrassi - ma i dati parlano chiaro: al Nord la percentuale delle donne che e…

Tumore al seno: una guida per le donne

Tumore al seno: una guida per le donne

Da AstraZeneca sei opuscoli ricchi di informazioni e consigli sugli aspetti più importanti del dopo diagnosi e trattamento per le donne affette da tumore al seno.


23 NOV -

Sono circa 450 mila le donne che combattono o hanno superato un tumore al seno in Italia. Una patologia che colpisce 37 mila le donne, quattro volte su cinque con più di 50 anni.
Per loro e per dare un supporto agli oncologi AstraZeneca ha realizzato l'iniziativa “Io vado avanti”, sei opuscoli, redatti da altrettanti esperti, ricchi di informazioni e consigli sugli aspetti più importanti del dopo diagnosi e trattamento. Una guida per ritrovare il benessere e la serenità con sé stessa e con i propri cari: dalla gestione dei problemi dermatologici alla prevenzione di complicanze; dalla riscoperta della propria femminilità, al controllo del peso e alla prevenzione dell'obesità.
Ecco le indicazioni principali:

Parlane in famiglia

Il 30% delle donne trattate per un tumore a…

Chirurgia ricostruttiva seno.

Chirurgia ricostruttiva seno.Vedi video

In che maniera interviene il chirurgo plastico per ricostruire il seno operato dal tumore. Le nuove tecniche operatorie e di chirurgia plastica restituiscono alle donne operate di mastectomia anche l'immagine. Video tratto dalla trasmissione Salute dell'Ulss 20 di Verona


A cura del Prof. Massimo Vergine


http://www.mastoplasticaroma.com/1/ricostruzione_mammaria_1449518.html

Jane Fonda operata per un tumore al seno

Si è confessata, nei giorni scorsi, durante un’intervista al programma Entertainment Tonight, durante il quale ha raccontato di essere stata operata al seno a causa di un tumore.

Jane Fonda ha scoperto il carcinoma soltanto qualche settimana fa, durante un controllo di routine. Fortunatamente si trovava ancora al suo stadio iniziale, quindi il rapido intervento ha evitato ben più gravi conseguenze. Una grande paura, ha raccontato, ma che per fortuna è passata. Queste le parole dell’attrice 72enne, che ha tenuto anche a tranquillizzare i numerosi fan riguardo le sue condizioni di salute.

Jane ora sta bene, anzi è tornata più carica di prima, pronta a promuovere l’ultimo dvd di fitness, che in America già sta riscuotendo un incredibile successo. Lei, che da circa vent’anni è per l’America intera icona di benessere e salute, oggi parla di se stessa e di un problema che colpisce 1 donna su 10, un problema che grazie alla prevenzione può essere sconfitto. Per approfondimenti sul tumore al se…

Cancro al seno e fumo di sigaretta

Che il fumo faccia male alla salute è cosa ben nota a tutti, ma un recente studio ne ha accertato lo stretto legame con cause di morte soprattutto derivanti dalla possibilità di contrarre malattie come il tumore maligno al seno. In particolare, il pericolo di morte sarebbe molto più alto (+39%) che per le pazienti che non hanno mai fumato in vita loro.Lo studio è opera del dottor Dejana Braithwaite, assistente professore di epidemiologia del cancro all’Helen Diller Family Comprehensive Cancer Center dell’Università della California a San Francisco. I risultati saranno presentati a Philadelphia in occasione dell’annuale meeting dell’American Association for Cancer Research sulla prevenzione del cancro.L’indagine ha preso come riferimento 2.265 donne statunitensi di diverse etnie e tutte con diagnosi di carcinoma mammario accertato da nove anni. I ricercatori hanno quindi esaminato la possibilità che il fumo incida o meno sui tassi di mortalità e in che percentuale, sia per cancro al se…

Umberto Veronesi e ricerca sul cancro" vicini alla soluzione"

L’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) chiude oggi la settimana dedicata alla raccolta fondi: dagli incontri nelle più importanti città di Italia fino agli appelli nelle trasmissioni televisive della Rai, arrivando persino a coinvolgere i grandi campioni della serie A, che invitano alle donazioni. Queste serviranno per contribuire alla ricerca, che necessita ancora del nostro impegno prima di arrivare alla soluzione finale del problema.Lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto personalmente congratularsi con questa importante iniziativa: “Malgrado il paese stia soffrendo di gravi fibrillazioni e incertezze politiche e istituzionali, ci conforta e ci dà fiducia il fatto che fondazioni e associazioni, studiosi, ricercatori e in special modo i giovani, operatori della sanità a ogni livello e anche in divisa di ministro, portino avanti con fermezza e con continuità la loro missione“.L’immagine, scelta per rappresentare la XIII edizione della Gior…

Indicazioni allla risonanza magnetica mammaria (RMN mammaria)

La Risonanza Magnetica Mammaria è in grado di identificare pressoché la totalità delle neoplasie mammarie maligne (elevata sensibilità) in quanto rileva, grazie alla somministrazione del mezzo di contrasto, i fenomeni neoangiogenetici (l’anormale ed incrementata “rete” di strutture vascolari che “alimenta” la neoplasia) alla base del carcinoma. Pur avendo elevata sensibilità la Risonanza Magnetica Mammaria presenta tuttavia una non ottimale specificità o numero di falsi positivi: esistono cioè delle caratteristiche RM che possono risultare identiche per le lesioni benigne e maligne.

Questo è il motivo per cui la Risonanza Magnetica Mammaria risulta ad oggi un esame complementare e non sostitutivo dell’Imaging convenzionale, rappresentato da mammografia ed ecografia. Grazie alle implementazioni tecnologiche avvenute soprattutto nel corso degli ultimi cinque anni, la specificità dell’indagine appare tuttavia migliorata, a condizione naturalmente che l’esame venga eseguito allo stato dell…