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Prevenzione del tumore al seno: a breve test genetico più economico?

Da uno studio effettuato al Center for Human Reproduction di New York, a breve potrebbe essere disponibile un nuovo test per diagnosticare il tumore al seno e alle ovaie notevolmente più economico dell’attuale, il cui costo si aggira intorno ai 3000 dollari. L’indagine, pubblicata sulla rivista scientifica Plos One, esamina il corredo genetico di un gruppo di donne portatrici della mutazione dei geni Brca, mutazione fortemente connessa con la comparsa del tumore.

Infatti, stando a precedenti studi, è stato stabilito che i soggetti con variazioni di tale gene hanno una probabilità del 60% maggiore di incorrere nel cancro al seno e del 15 – 40% di ammalarsi di cancro all’utero, mentre i soggetti che non presentano queste alterazioni posseggono rispettivamente il 12% e l’ 1.4% di rischio. Le osservazioni degli studiosi hanno dimostrato che i primi possedevano anche uno specifico genotipo chiamato "Fmr1 basso", mentre le 300 volontarie del gruppo di controllo, oltre a non avere …

Tumore al seno e fecondazione in vitro (FIV)

Secondo una recente ricerca australiana, le donne che praticano la fecondazione in vitro (Fiv) vanno incontro ad un rischio aumentato di contrarre il tumore al seno. Lo studio è stato portato a termine dai ricercatori della University of Western Australia. I dati, pubblicati Fertility and Sterility, si riferiscono all'analisi di oltre 21 mila donne con età compresa tra i 20 e i 40 anni. Tutte si erano sottoposte a terapie contro l'infertilità negli anni che vanno dal 1983 al 2002. Da una prima analisi, tra le donne che avevano soltanto assunto farmaci l'incidenza dei casi di cancro al seno era dell'1,7%. Quelle che invece erano ricorse alla fecondazione in vitro facevano registrare il 2% dei casi. Questo dato generale, definito ininfluente dai ricercatori, assume però rilevanza se la lettura dei risultati viene fatta in base all'età. Le donne di circa 24 anni che si erano sottoposte alla Fiv avevano il 56% di rischio in più di contrarre il tumore al seno rispetto …

Prevenzione del cancro al seno: il caffè aiuta a prevenire

Uno studio ha recentemente mostrato che per la prevenzione del cancro al seno, in particolare di una sua forma particolarmente aggressiva, potrebbe tornare utile un abituale consumo di caffè. Infatti coloro che sono soliti bere circa 5 tazze al giorno di caffè hanno il 50% in meno di possibilitá di sviluppare un tumore mammario negativo al ricettore degli estrogeni. Questo tipo di cancro non reagisce a un’ampia gamma di farmaci rendendo indispensabili il ricorso alla chemioterapia.
Grazie alla ricerca gli esperti dell’istituto Karolinska di Stoccolma hanno rivelato che tra coloro che bevono caffè regolarmente c’é una minore incidenza della malattia rispetto a coloro che lo bevono raramente o addirittura mai. Lo studio ha coinvolto oltre 6000 donne che avevano giá superato la menopausa ed é stato pubblicato sull’autorevole rivista scientifica Breast Cancer Research e dichiara che “ é possibile associare una forte assunzione quotidiana di caffè a una riduzione statisticamente significa…

Il Male Curabile : da uno scienziato italiano nel Texas buone speranze

Il Male curabile


Buongiorno , ho finito di leggere proprio ieri sero questo libro bellissimo , nel quale viene presentato uno scienziato italiano , Mauro Ferrari che lavora a Houston nel Texas in un centro medico all'avanguardia nello studio dei tumori.

Vi invito a leggerlo in quanto dona molte speranze e finalmente si riesce a capire in maniera divulgativa il comportamento del tumore alla mammella... e la sua evoluzione.

In maniera molto semplice vengono spiegati i meccanismi e la crescita e il ruolo che la chemioterapia può avere in un futuro , ormai molto prossimo.



Riporto qui la presentazione del libro curato dal giornalista Michele Cucuzza.



Ci sono momenti nella vita di ognuno che sembrano segnare la fine, dolori da cpare impossibile riprendersi. Invece sono l’inizio di grandi imprese. La storia di Mauro Ferrari è eccezionale. Laureato in matematica, dopo un master a Berkeley ottiene un posto di professore associato all’università della California. Si sposa e ha tre figli. Po…

Protesi mammarie: approvata una nuova legge

Nei giorni scorsi la Commissione Affari Sociali ha approvato una legge che vieta interventi al seno a fini estetici sulle minorenni. Si tratta di uno dei tre punti fondamentali del nuovo disegno di legge che istituisce anche il registro nazionale e i registri regionali degli impianti protesici mammari.

"La legge promossa dall'onorevole Francesca Martini per l'istituzione del registro di protesi al seno ci trova soddisfatti, in quanto da anni cerchiamo di ottenere più regole nel nostro settore", afferma Giovanni Botti, presidente di Aicpe, Associazione italiana chirurghi plastici estetici, che continua: "Una novità sostanziale introdotta dalla legge riguarda l'obbligo di impiantare le protesi mammarie solo da specialisti in chirurgia plastica, chirurgia generale e ginecologia o da chi, alla data di entrata in vigore della legge, può dimostrare di avere svolto un'attività equipollente a quella della chirurgia plastica negli ultimi cinque anni. È una rivoluz…

Notizie utili per le pazienti operate di tumore al seno

Diritti dei malati  di tumore  
PRESTAZIONI SANITARIE
Esenzione del ticket:
I pazienti hanno diritto all’esenzione totale del pagamento del ticket per farmaci, visite ed esami per la cura della neoplasia mammaria e delle eventuali complicanze. Per la riabilitazione e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti . La domanda di esenzione deve essere presentata alla propria ASL allegando i seguenti documenti: tessera sanitaria; codice fiscale; documentazione medica, specialistica o ospedaliera attestante la malattia. La ASL rilascerà la tessera di esenzione con il codice 048 ( che identifica le malattie tumorali).

ASSISTENZA DOMICILIARE
La richiesta va presentata possibilmente già durante il ricovero. In genere se ne occupa la ASL di appartenenza , ma si possono contattare anche associazioni di volontariato o dal proprio medico di famiglia. L’assistenza domiciliare integrata denominata ADI, può essere concessa per persone non autosufficienti (non deambulanti), colpite da malattie che re…

ROMA RACE FOR THE CURE, 18 - 19 - 20 MAGGIO 2012

ROMA RACE FOR THE CURE, 18 - 19 - 20 MAGGIO 2012


TRE GIORNI DI SALUTE, SPORT E BENESSERE PER LA LOTTA AI TUMORI DEL SENO- 13ª ed.

La Race for the Cure è l’evento simbolo della Susan G. Komen Italia, organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno. La manifestazione si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e di uno stile di vita sano, raccogliere fondi ed esprimere solidarietà alle Donne in Rosa, donne che hanno affrontato personalmente il tumore del seno e che testimoniano che da questa malattia si può guarire.

La Race è un evento di tre giorni ricco di iniziative dedicate alla salute, allo sport e al benessere, che culmina la domenica con la partecipatissima corsa di 5 km e passeggiata di 2 km.

Correre non è indispensabile. Puoi passeggiare, partecipare alle attività che si susseguono nei tre giorni della manifestazione o semplicemente stare in compagnia con i tuoi amici e la famig…

Tumore al seno: ci sono almeno 10 classi di tumore

Tumore al seno. Un solo nome per  almeno dieci patologie con una firma genetica diversa. A svelare la molteplice natura del cancro al seno, finora considerato come una sola malattia classificabile in quattro grandi sottogruppi, è uno studio pubblicato su Nature. Si tratta della più grande ricerca genetica mai condotta su questa patologia, che potrebbe portare a trattamenti sempre più mirati e personalizzati.

A realizzarla un team internazionale di ricercatori prevalentemente britannici – Cancer Research UK,University of CambridgeUniversity of Nottingham – e canadesi della University of British Columbia Cancer Agency, che hanno analizzato oltre 2.000 campioni di tessuto tumorale, esaminandone attentamente la genetica. Per ogni cellula cancerosa gli scienziati sono andati a guardare quali geni fossero mutati, quali eccessivamente a lavoro e quali invece completamente inattivi. I risultati delle analisi hanno portato Carlos Caldas del Cambridge Research Center, coordinatore dello studio…

Umberto Veronesi: verso la scelta vegetariana

Oggi l'alimentazione vegetariana è una scelta che tutti dovrebbero considerare, un cambiamento in primo luogo per la propria salute, ma anche per la difesa del nostro pianeta e per evitare le sofferenze cui vengono sottoposti molti animali. Partendo dalla sua esperienza di vita e dalle sue ricerche di oncologo di grandissima fama, Umberto Veronesi espone in questo libro le ragioni legate all'etica, alla sostenibilità e alla salute per cui dovremmo diventare vegetariani. Mario Pappagallo spiega le basi scientifiche secondo le quali una buona alimentazione è fondamentale per vivere in salute, al punto che il cibo diventa un elemento essenziale per la prevenzione di numerose malattie, tra cui anche molti tipi di tumore. Nella seconda parte del libro Carla Marchetti propone oltre 200 ricette, originali e facili da realizzare, per chi è già vegetariano e per chi vuole avvicinarsi alla scelta vegetariana senza rinunciare al piacere del gusto. I proventi del professor Veronesi deriv…

Race for the cure edizione 2012- Roma

Dal 18 al 20 maggioa Roma, allo Stadio delle Terme di Caracalla, torna la Race for the Cure (XIII edizione), l'appuntamento con la manifestazione di solidarietà più amata della Capitale.

Tre giorni di salute, sport e benessere per sostenere la lotta ai tumori del seno che culminano con la celebrecorsa di domenica 20 maggio.

La Race for the Cure è arrivata in Italia nel 2000, a Roma, nello splendido scenario del Circo Massimo, spostandosi poi successivamente alle Terme di Caracalla. Visto il successo sempre crescente ottenuto nel corso degli anni, la Race ha varcato dal 2007 i confini della Capitale per raggiungere anche Bari, Bologna e infine Napoli nel 2010. Nel 2011 la Race for the Cure ha festeggiato la dodicesima edizione di Roma, con una partecipazione di pubblico che ha superato le 53.000 persone, mentre a livello nazionale, con le edizioni di Bari, Bologna e Napoli, l’ammontare complessivo dei partecipanti ha ormai superato quota 80.000. Con i fondi raccolti attraverso la Rac…

I FIBROADENOMI DELLA MAMMELLA

I fibroadenomi sono tumori benigni si sviluppano di solito in donne giovani, spesso in adolescenti e possono essere scambiati per un cancro. Tuttavia, essi tendono a essere più mobili e circoscritti e, alla palpazione, possono sembrare una piccola biglia sfuggente. Solitamente i fibroadenomi  mammari possono essere asportati in anestesia locale, ma recidivano di frequente. Dopo aver fatto asportare diversi fibroadenomi risultati benigni, una paziente può decidere di non farne asportare altri in seguito. Le altre masse mammarie solide e benigne includono la steatonecrosi e l’adenosi sclerosante che possono essere diagnosticate solo con la biopsia.
ASPETTO CLINICO 

Viene, nei soggetti giovani, più frequentemente individuato dalla paziente stessa con caratteristiche comuni: duro di consistenza, liscio o polilobato nei margini, rotondeggiante, spesso dolente o dolorabile alla palpazione, ma in particolar modo mobile tra le dita tanto da venir definito dagli Anglosassoni “ Breast mouse “ ( i…

Il vino può aumentare il rischio del tumore al seno

Il vino aumenta il rischio di tumore al seno al seno, anche se consumato moderatamente. È questo il risultato di uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica Alchohol and Alcoholism dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano, che hanno collaborato con l’Università Milano Bicocca e l’Università tedesca di Heidelberg.


La ricerca rivela che un bicchiere di vino al giorno aumenterebbe il rischio di sviluppare un tumoere al seno del 5% che arriverebbe al 50% con tre bicchieri. Le mamme e le donne devono essere consapevoli di questi dati proprio perché l’incidenza di rischio è considerevole anche con l’assunzione di dosi limitate di alcool. La prevenzione del tumore alla mammella è importante, in particolare dopo i 35 anni è bene effettuare con regolarità le visite e gli esami, come la mammografia. L'allattamento è un fattore preventivo importante perché porta a maturazione le cellule del seno rendendole più forti, assieme a un'alimentazione sana ed equilibrata e a una …