Passa ai contenuti principali

Post

Protesi mammarie Mentor nella mastoplastica additiva

Le protesi mammarie Mentor sono da sempre utilizzate com successo dai chirurghi di tutto il mondo nella mastoplastica additiva
I punti chiave della qualità delle protesi mentor sono:

Coesività del gel
Tutte le protesi mammarie Mentor contengono silicone in forma di gele non liquida. Il gel è di tipo coesivo e tale pecularietà consente all'impianto di essere un unica unità e di riprodurre la naturale consistenza del seno. mentor realizza protesi mammarie con vari livelli di coesività del gel
Qualità del gel
Per le sue protesi in gel, Mentor utilizza solo silicone di alta qualità e di tipo medicale

Percentuale di rottura
Le protesi mammarie mentor sono ewalizzate con un involucro costituito da strati reticolati sovrapposti di elastomero di silicone per conferire alle protesi la necessaria integrità ed elasticità dell'impianto.

Trasudamento del gel
la quantità di materilae rilasciato dalle protesi Memorygel è molto bassa (oltre un milione al di volte al di sotto della iscurezza stab…

Cancro al seno: l'alterazione dei telomeri tra le possibili cause

Gli scienziati hanno scoperto che una particolare classe di cellule, i "precursori normali della mammella" hanno estremità cromosomiche (conosciuti come telomeri) estremamente brevi. Come risultato, queste cellule possono essere soggette ad acquisire mutazioni che portano al cancro. Questi risultati suggeriscono nuovi indicatori per identificare le donne ad alto rischio di cancro al seno e faciliteranno l'apprendimento di potenziali nuove strategie per individuare, trattare e prevenire la malattia.
Il laboratorio del Dr. David Gilley, alla Indiana University School of Medicine di Indianapolis, e il laboratorio del Dr. Connie, l'Agency's Terry Fox Laboratory di Vancouver, hanno collaborato per determinare come i telomeri siano regolati in diversi tipi di cellule normali del seno. I loro studi hanno rivelato che un sottogruppo di cellule precursori normali del seno, chiamato progenitori luminali, hanno telomeri pericolosamente corti.  Questo mostra come un normale…

Prevenzione dei tumori: 10 cibi anticancro

I cibi anti – cancro funzionano davvero? La risposta è SI, funzionano davvero. Anche se gli studi sono in corso, e in molti casi gli esperti ancora non sanno esattamente come funzionano questi supercibi, è davvero evidente che alcuna frutta e verdura ricca di nutrienti a base vegetale può sia impedire la formazione di tumori sia fermare il loro sviluppo. Di seguito troverai i cibi più adatti all’alimentazione familiare. 1. Mirtilli, lamponi, mirtilli rossi e bacche di Acai I colori ricchi e scuri dei mirtilli, delle brasiliane bacche di Acai, dei lamponi e dei mirtilli rossi provengono da sostanze fitochimiche in grado di proteggerci contro numerosi tipi di cancro. Recentemente, ricercatori dell’Università della Florida hanno scoperto che il principio attivo nelle bacche di Acai distrugge le cellule cancerogene e che i mirtilli e l’uva moscata contengono composti che, secondo recenti ricerche, fanno sì che cellule cancerogene nel fegato si autodistruggano. In alcuni studi particolarm…

Tumore al seno:Fondazione veronesi e Superenalotto insieme per la prevenzione del tumore al seno

AGI) - . - Anche quest'anno Sisal si schiera a fianco della Fondazione Veronesi, fornendo il proprio sostegno tecnico alla raccolta fondi destinata a finanziare la ricerca scientifica per lo sviluppo di nuove metodiche molecolari di diagnosi precoce del tumore al seno e per sensibilizzare l'opinione pubblica sul rischio rappresentato dal carcinoma mammario nella popolazione femminile. Da oggi all'11 maggio in circa 46.000 ricevitorie Sisal distribuite sul territorio nazionale, sara' possibile contribuire giocando le speciali schede SuperEnalotto dedicate che offrono due possibilita' di donazione, 2 e 5 euro, oppure i Quickpick creati ad hoc, che consentono di donare 1, 3 o 5 euro.
Sara' anche possibile donare liberamente, in maniera disgiunta dal gioco, utilizzando il terminale Sisal nei punti vendita della rete. I fondi raccolti saranno destinati al progetto di ricerca 'Biomarcatori per le donne predisposte al cancro al seno'.
Lo scopo del progetto e…

L’Oréal Paris: Campagna Nastro Oro prevenzione tumore seno

L’Oréal Paris riconferma anche quest’anno l’impegno e la partecipazione all’ iniziativa, la “Campagna Nastro Oro. Il tumore al seno non si può prevenire. Si deve.” 
Per la prevenzione del tumore al seno. Dal 22 aprile al 9 maggio nei punti vendita Ipercoop e dal 13 maggio al 30 maggio nei punti vendita Supercoop, per ogni suo prodotto acquistato, L’Oréal Paris devolverà 50 centesimi alla Fondazione Umberto Veronesi, che finanzierà borse di studio per medici senologi. Non ci stancheremo mai di ripetere che quando si parla di tumore la prevenzione è fondamentale; ecco perchè iniziative come questa sono molto importanti e lodevoli. Il simbolo scelto per indicare il sostegno diL’Oréal Paris alla “Campagna Nastro Oro. Il tumore al seno non si può prevenire. Si deve.” è un piccolo nastro ripiegato color oro da indossare sui vestiti o legato intorno ad oggetti per comunicare l’impegno e la responsabilità della persona a questa importante campagna.
Per maggiori informazioni sulla prevenzione de…

Prevenire il tumore al seno: un aiuto dagli omega 3

Prevenire e contrastare il tumore al seno grazie all’azione degli acidi grassi essenziali omega 3. E’ la prima volta che uno studio scientifico accerta i benefici di queste preziose sostanze nella prevenzione e nella lotta al cancro alla mammella.

Lo hanno stabilito un gruppo di ricercatori dell’Università di Guelph, in Canada, in uno studio condotto su dei topi da laboratorio che ha evidenziato le differenze significative che la presenza di omega 3 aveva sullo sviluppo della malattia.

Alcuni roditori geneticamente modificati producevano da sé gli acidi grassi in questione e avevano un terzo di possibilità in meno di sviluppare il cancro al seno.
Inoltre la massa tumorale era del 30% più piccola rispetto a quelle formatesi nei topi che non possedevano le preziose riserve di omega 3.

I risultati dello studio, pubblicato sulla rivista Journal of Nutritional Biochemistry, sono molto incoraggianti, come spiegato dal dottor David Ma principale autore dello studio:
Il fatto che una sostanza…

I falsi miti del tumore al seno

Il tumore del seno resta uno fra i maggiori big killer ma per vincerlo, oltre alla prevenzione e diagnosi precoce, occorre conoscere il nemico contro cui si combatteIl vero e il falso del tumore della mammella: sono nove ifalsi miti che ancora ruotano attorno al tumore del seno, una fra le più diffuse patologie femminili. A mettere in guardia è la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), al termine della Campagna Nastro Rosa conclusasi alcune settimane fa. FALSO – Traumi, dolore, volume del seno: sono questi i primi tre fattori ritenuti, più di altri, responsabili dell’insorgenza di un tumore del seno. Ma si cade in un errore grossolano. «In genere le forme iniziali non provocano dolore – spiega Francesco Schittulli, Senologo-chirurgo e Presidente della LILT-. Esso è di norma correlato alle naturali variazioni degli ormoni durante il ciclo mestruale e solo di rado, nello 0,4% dei casi, a lesioni maligne. Lo stesso va detto del dolore traumatico che è spesso la conseguenza (e …

Oncogenetica: novità sul fronte della prevenzione del tumore al seno e all'ovaio

MILANO – Misurare il rischio di cancro del seno o dell’ovaio scritto nel Dna, offrendo alle donne a rischio strategie personalizzate di prevenzione, diagnosi e terapia. E’ l’oncogenetica la nuova frontiera della lotta di tumori, come hanno spiegato gli esperti riuniti ieri sera a Milano, nella Sala Gonfalone della Regione Lombardia, per la conferenza ‘I tumori eredo-familiari della mammella e dell’ovaio’.
 Durante l’incontro sono stati annunciati i lavori preliminari per la stesura di Linee guida regionali, messe a punto dal Servizio di epidemiologia della Asl 1 di Milano in collaborazione con la Divisione di prevenzione e genetica oncologica dell’Istituto europeo di oncologia e Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna.”Con questo nuovo progetto finanziato dalla Regione Lombardia e ora in dirittura d’arrivo – spiega Bernardo Bonanni, direttore della Divisione di prevenzione e genetica oncologica dello Ieo – abbiamo redatto delle Linee guida sui tumori ereditari di seno …

Mastoplastica Additiva-Scelta protesi e simulazione risultato finale

Simulazione per la scelta delle protesimammarie nella mastoplastica additiva

Per aiutare la pazientead esprimere meglio i propri desideri al chirurgo ed aiutarle nel processo di scelta dlla protesi ideale, Allergan ha ideato l’esclusivo sistema Byodinamic.








Tale sistema permette al chirurgo di inserire su una scheda computerizzata tutte le misure essenziali per la scelta della protesi mammaria ideale per la singola paziente, tenendo conto delle sue aspettative.
Il chirurgo inoltre ha a disposizione degli speciali sizer che inserendoli all’interno di un reggiseno possono simulare l’aspetto finale.













E’ possibile chiedere al chirurgo ulyteriori informazioni sul sistema Byodinamic per la scelta delle protesi nella mastoplastica additiva A cura del prof. Massimo Vergine Per maggiori informazioni sulla mastoplastica additiva  www.mastoplasticaroma.com

Prevenzione del tumore al seno-4 donne su 100 salve grazie allo screening di massa

-La prevenzione è l'arma  piu' efficace per combattere il tumore: un'indagine condotta su 400 mila donne 'a rischio' di carcinoma mammari in 10 Asl lombarde ha permesso di individuare per tempo il tumore nel 4,1% delle persone che si sono sottoposte a test. Secondo la ricerca "Index", che verra' presentata domani a Bergamo nel corso di un convegno organizzato dalla Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere e dal Collegio italiano primari oncologi medici ospedalieri, vengono effettuati molti controlli post-intervento che finiscono per distogliere risorse importanti per la prevenzione. L'incidenza del tumore al seno e' rapidamente cresciuta negli ultimi 40 anni (+186%) ma la mortalita' e' scesa dal 1990 al 2010 del 24%. I tassi di sopravvivenza sono al 97% a un anno dalla diagnosi e dell'87% a 5 anni. Secondo la ricerca, la mammografia bilaterale resta lo strumento piu' affidabile per l'identificazione:
 "No…

Campagna Nastro Rosa al via ad Ottobre per la prevenzione del tumore al seno

Sta per prendere il via la XIX edizione italiana (e la XX mondiale) della Campagna Nastro Rosa, organizzata come sempre dalla Lilt, ovvero la Lega italiana per la lotta contro i umori  e da Estee Lauder Companies. La testimonial italiana è Cristina Chiabotto.
L’obiettivo di tale iniziativa viene esplicato da Francesco Schittulli, presidente della Lilt, con le seguenti parole: “sensibilizzare un numero sempre maggiore di donne sull’importanza vitale della prevenzione  e della diagnosi precoce dei tumori alla mammella”. Il tumore al seno resta il primo tra i tumori femminili e si verificano 42 mila nuovi casi all’anno solo in  Italia.
Sono tantissime le iniziative in programma per tutto il mese di ottobre in 55 comuni italiani, dove 395 ambulatori Lilt sparsi in tutto il paese saranno a nostra disposizione per visite al seno e controlli strumentali. Ma non solo: nel primo fine settimana di ottobre, le vie dello shopping di numerose città si vestiranno di rosa per sostenere e sensibiliz…

Prevenzione del tumore al seno: a breve test genetico più economico?

Da uno studio effettuato al Center for Human Reproduction di New York, a breve potrebbe essere disponibile un nuovo test per diagnosticare il tumore al seno e alle ovaie notevolmente più economico dell’attuale, il cui costo si aggira intorno ai 3000 dollari. L’indagine, pubblicata sulla rivista scientifica Plos One, esamina il corredo genetico di un gruppo di donne portatrici della mutazione dei geni Brca, mutazione fortemente connessa con la comparsa del tumore.

Infatti, stando a precedenti studi, è stato stabilito che i soggetti con variazioni di tale gene hanno una probabilità del 60% maggiore di incorrere nel cancro al seno e del 15 – 40% di ammalarsi di cancro all’utero, mentre i soggetti che non presentano queste alterazioni posseggono rispettivamente il 12% e l’ 1.4% di rischio. Le osservazioni degli studiosi hanno dimostrato che i primi possedevano anche uno specifico genotipo chiamato "Fmr1 basso", mentre le 300 volontarie del gruppo di controllo, oltre a non avere …

Tumore al seno e fecondazione in vitro (FIV)

Secondo una recente ricerca australiana, le donne che praticano la fecondazione in vitro (Fiv) vanno incontro ad un rischio aumentato di contrarre il tumore al seno. Lo studio è stato portato a termine dai ricercatori della University of Western Australia. I dati, pubblicati Fertility and Sterility, si riferiscono all'analisi di oltre 21 mila donne con età compresa tra i 20 e i 40 anni. Tutte si erano sottoposte a terapie contro l'infertilità negli anni che vanno dal 1983 al 2002. Da una prima analisi, tra le donne che avevano soltanto assunto farmaci l'incidenza dei casi di cancro al seno era dell'1,7%. Quelle che invece erano ricorse alla fecondazione in vitro facevano registrare il 2% dei casi. Questo dato generale, definito ininfluente dai ricercatori, assume però rilevanza se la lettura dei risultati viene fatta in base all'età. Le donne di circa 24 anni che si erano sottoposte alla Fiv avevano il 56% di rischio in più di contrarre il tumore al seno rispetto …

Prevenzione del cancro al seno: il caffè aiuta a prevenire

Uno studio ha recentemente mostrato che per la prevenzione del cancro al seno, in particolare di una sua forma particolarmente aggressiva, potrebbe tornare utile un abituale consumo di caffè. Infatti coloro che sono soliti bere circa 5 tazze al giorno di caffè hanno il 50% in meno di possibilitá di sviluppare un tumore mammario negativo al ricettore degli estrogeni. Questo tipo di cancro non reagisce a un’ampia gamma di farmaci rendendo indispensabili il ricorso alla chemioterapia.
Grazie alla ricerca gli esperti dell’istituto Karolinska di Stoccolma hanno rivelato che tra coloro che bevono caffè regolarmente c’é una minore incidenza della malattia rispetto a coloro che lo bevono raramente o addirittura mai. Lo studio ha coinvolto oltre 6000 donne che avevano giá superato la menopausa ed é stato pubblicato sull’autorevole rivista scientifica Breast Cancer Research e dichiara che “ é possibile associare una forte assunzione quotidiana di caffè a una riduzione statisticamente significa…

Il Male Curabile : da uno scienziato italiano nel Texas buone speranze

Il Male curabile


Buongiorno , ho finito di leggere proprio ieri sero questo libro bellissimo , nel quale viene presentato uno scienziato italiano , Mauro Ferrari che lavora a Houston nel Texas in un centro medico all'avanguardia nello studio dei tumori.

Vi invito a leggerlo in quanto dona molte speranze e finalmente si riesce a capire in maniera divulgativa il comportamento del tumore alla mammella... e la sua evoluzione.

In maniera molto semplice vengono spiegati i meccanismi e la crescita e il ruolo che la chemioterapia può avere in un futuro , ormai molto prossimo.



Riporto qui la presentazione del libro curato dal giornalista Michele Cucuzza.



Ci sono momenti nella vita di ognuno che sembrano segnare la fine, dolori da cpare impossibile riprendersi. Invece sono l’inizio di grandi imprese. La storia di Mauro Ferrari è eccezionale. Laureato in matematica, dopo un master a Berkeley ottiene un posto di professore associato all’università della California. Si sposa e ha tre figli. Po…

Protesi mammarie: approvata una nuova legge

Nei giorni scorsi la Commissione Affari Sociali ha approvato una legge che vieta interventi al seno a fini estetici sulle minorenni. Si tratta di uno dei tre punti fondamentali del nuovo disegno di legge che istituisce anche il registro nazionale e i registri regionali degli impianti protesici mammari.

"La legge promossa dall'onorevole Francesca Martini per l'istituzione del registro di protesi al seno ci trova soddisfatti, in quanto da anni cerchiamo di ottenere più regole nel nostro settore", afferma Giovanni Botti, presidente di Aicpe, Associazione italiana chirurghi plastici estetici, che continua: "Una novità sostanziale introdotta dalla legge riguarda l'obbligo di impiantare le protesi mammarie solo da specialisti in chirurgia plastica, chirurgia generale e ginecologia o da chi, alla data di entrata in vigore della legge, può dimostrare di avere svolto un'attività equipollente a quella della chirurgia plastica negli ultimi cinque anni. È una rivoluz…

Notizie utili per le pazienti operate di tumore al seno

Diritti dei malati  di tumore  
PRESTAZIONI SANITARIE
Esenzione del ticket:
I pazienti hanno diritto all’esenzione totale del pagamento del ticket per farmaci, visite ed esami per la cura della neoplasia mammaria e delle eventuali complicanze. Per la riabilitazione e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti . La domanda di esenzione deve essere presentata alla propria ASL allegando i seguenti documenti: tessera sanitaria; codice fiscale; documentazione medica, specialistica o ospedaliera attestante la malattia. La ASL rilascerà la tessera di esenzione con il codice 048 ( che identifica le malattie tumorali).

ASSISTENZA DOMICILIARE
La richiesta va presentata possibilmente già durante il ricovero. In genere se ne occupa la ASL di appartenenza , ma si possono contattare anche associazioni di volontariato o dal proprio medico di famiglia. L’assistenza domiciliare integrata denominata ADI, può essere concessa per persone non autosufficienti (non deambulanti), colpite da malattie che re…