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La Mastopatia Fibrocistica-diagnosi e trattamento

Mammelle tuberose: cause e tecnica chirurgiche di correzione

La mammella tuberosa  è una malformazione di sviluppo ghiandolare così chiamata per la somiglianza con una radice tuberiforme.
La base della mammella è ridotta sia nel diametro orizzontale che nel diametro ventrale e durante lo sviluppo si proietta in avanti ma non raggiunge la caratteristica di mammella normale.
I primi chirurghi che negli anni 70 hanno studiato la malformazione della mammella tuberosa dal punto di vista anatomico hanno concluso sulle seguenti alterazioni
1) ipertrofia del complesso areola-capezzolo
2) pseudoerniazione del contenuto mammario attraverso l'areola
3) ipoplasia mammaria frequentemente associata ad asimmetria
4) restringimento verticale con riduzione del diametro super-inferiore della base della mammella
5) restringimento del diametro trasversale della base della mammella

Possibili cause del seno tuberoso Durante l'età puberale con lo stimolo ormonale si verifica di solito lo sviluppo della mammella sia della base che della proiezione in avanti.
S…

Regione Lazio: cresce prevenzione tumori, aumentano gli screening

Regione Lazio: cresce prevenzione tumori, aumentano gli screening 51mila adesioni in più nel 2017
“Sono state 51.141 le adesioni in più nel 2017 per le campagne di screening gratuite alla mammella, alla cervice uterina e al colon retto del sistema sanitario regionale. Il numero di adesioni per la prima volta ha superato quota mezzo milione raggiungendo 516.622 cittadini. Ciò ha consentito di diagnosticare 5.166 tumori”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio che spiega: “nello specifico il maggiore incremento è del colon retto con 40.487 adesioni in più, segue lo screening del tumore alla mammella +8.855 ed infine alla cervice uterina 1.799. Per la prima volta il Lazio raggiunge la soglia dei livelli essenziali di assistenza in tutti e tre gli screening. Ora dobbiamo continuare a migliorare garantendo qualità e tempestività ricordando l’importanza di aderire agli inviti che arrivano al domicilio dei cittadini e delle cittadine. L’adesione è completamente gratuita e non…

Integratore di mela annurca contro caduta capelli in chemioterapia

E'  l'effetto collaterale che colpisce maggiormente la psiche, soprattutto nelle donne: la caduta dei capelli durante i cicli di chemioterapia. Un problema che potrebbe presto essere risolto. L'aiuto arriva dalla natura, non da un farmaco ma da un integratore a base di mela annurca. Lo studio, ancora in fase sperimentale, è condotto dall'Istituto Pascale e dal Dipartimento di Farmacia dell'Università di Napoli Federico II. Partendo da alcuni componenti della mela annurca rivelatisi benefici sulla caduta dei capelli nei soggetti sani, gli scienziati hanno osservato che, somministrando una grossa dose di questo integratore nei soggetti affetti da tumore un mese prima della chemioterapia e continuando durante tutto il ciclo, i capelli in alcuni pazienti non sono caduti. Da qui l'avvio della sperimentazione, frutto di un accordo sottoscritto dal direttore generale del Pascale Attilio Bianchi, dal direttore scientifico dell'Irccs partenopeo Gerardo Botti, da Mic…

Cosa fare in caso di rottura di protesi mammarie dopo mastectomia

ROTTURA PROTESI MAMMARIE DOPO MASTOPLASTICA ADDITIVA

Le pazienti sottoposte a mastoplastica additiva con protesi mammarie al silicone in gel coesivo debbono sapere che le protesi mammarie hanno una durata limitata nel tempo e in caso di rottura o di contrattura capsulare potrebbe essere necessario rimuoverle e sostituirle.

Vari fattori possono concorrere alla rottura protesica, quali ad esempio difetti di produzione (rarissimi), importanti traumi al seno, infezioni,contrattura capsulare e comunque sono soggette a deterioramento con il passare degli anni.

Attualmente l'incidenza di rottura degli impianti protesici è comunemente stimata intorno al 4-6 %

Anche la contrattura capsulare può verificarsi con il passare degli anni e può essere bilaterale o monolaterale. Il tessuto cicatriziale che avvolge la protesi (capsula) può infiammarsi e ispessirsi , strangolarla  e deformarla, con conseguente dolore e  talvolta dislocazione.

SE LA TUA PROTESI MAMMARIA SI ROMPE

Tutte le protesi mamma…

Utilità dei test genomici nel tumore della mammella

Ulteriori conferme per il test Oncotype Dx arrivano dal San Antonio Breast Cancer Symposium. Così è possibile predire l’utilità della chemioterapia per pazienti con tumore al seno sensibile agli estrogeni
Salvavita, eppure tossica. Gli effetti indesiderati della chemioterapia sono ben noti: caduta dei capelli, fatigue, alterazione della funzionalità di fegato e reni, nausea, vomito e disturbi neurologici – solo per dirne alcuni. Per una donna in lotta contro il tumore al seno, sono per forza ripercussioni necessarie? Con l’avvento dei test genomici (o multigenici), da anni, si cerca di dare una risposta personalizzata a questa domanda. Si tratta di esami che analizzano gruppi di geni del tumore, per stimare la risposta alla chemioterapia e la possibilità che si sviluppi una recidiva negli anni. L’obiettivo è capire in quali casi la sola terapia ormonale sia sufficiente a rallentare la progressione del cancro. E dal San Antonio Breast Cancer Symposium, che si è da poco concluso in Tex…

Rischio di recidiva a distanza del carcinoma mammario positivo per il recettore ormonale 20 anni dopo la diagnosi iniziale

La somministrazione di terapia endocrina per 5 anni riduce sostanzialmente i tassi di recidiva durante e dopo il trattamento nelle donne con carcinoma mammario posato in stadio precoce, con recettori estrogenici (ER). Estendere tale terapia oltre i 5 anni offre ulteriore protezione, ma ha ulteriori effetti collaterali. Ottenere dati sul rischio assoluto di ricorrenza a distanza successiva se la terapia si arresta a 5 anni potrebbe aiutare a determinare se estendere il trattamento.

METODI

In questa meta-analisi dei risultati di 88 studi condotti su 62.923 donne con carcinoma mammario ER-positivo che erano esenti da malattia dopo 5 anni di terapia endocrina programmata, abbiamo utilizzato le analisi di regressione di Kaplan-Meier e Cox, stratificate in base allo studio e al trattamento, per valutare le associazioni di diametro del tumore e stato linfonodale (TN), grado del tumore e altri fattori con esiti dei pazienti durante il periodo da 5 a 20 anni.

RISULTATI

Le recidive del cancro al…

Torna l'OTTOBRE ROSA per la prevenzione del tumore al seno

CIVITAVECCHIA – Torna anche quest’anno “Ottobre Rosa”, la campagna di prevenzione contro i tumori al seno. Durante tutto il mese, l’offerta della mammografia di screening verrà ampliata anche alle donne che non rientrano nei percorsi organizzati. Oltre ai centri di screening ci sono 45 strutture sanitarie che hanno aderito all’iniziativa per effettuare mammografie di prevenzione.
“Se hai tra i 45 e i 49 anni ad ottobre puoi prenotare una mammografia gratuita presso le Strutture Sanitarie e nella tua Asl. Se hai tra i 50 e i 74 anni la regione Lazio ti offre tutto l’anno percorsi di prevenzione gratuiti del tumore al seno”. La scritta su sfondo rosa è stampata sugli opuscoli che in questi giorni si stanno distribuendo in tutte le strutture sanitarie aperte al pubblico del territorio della Asl Roma 4.
E’ importante ricordare il percorso offerto tutto l’anno dello screening gratuito: riceverai una lettera di invito con un appuntamento già fissato presso il centro di screeni…

Prevenzione Tumori nelle donne: gli esami da fare dai 25 anni in avanti

Prevenzione contro i tumori: ecco tutti i controlli e gli esami che le donne dai 25 anni in su dovrebbero fare. L’elenco è stato stilato dalla Fondazione Umberto Veronesi con il suo progetto Pink is Goodvolto a promuove la prevenzione come veicolo indispensabile per individuare il tumore al seno e gli altri tumori femminili nelle loro primissime fasi.
Si tratta di accertamenti e trattamenti specifici che possono essere prescritti dal proprio medico di base, spiega l’Huffington Post. La Fondazione ha elencato gli esami ai quali sarebbe meglio sottoporsi in base alla propria età.
dei segnali allarmanti, con un una pagina dedicata sul suo sito, la Fondazione ha elencato gli esami ai quali sottoporsi in base all’età:
DAI 25 AI 40 ANNI – Autopalpazione del seno (2 o 3 giorno dopo ogni ciclo mestruale). Almeno una volta visita senologica, ecografia mammaria e visita ginecologica con almeno una volta ecografia transvaginale, da ripetere secondo il parere del medico di fiducia. Pap …

Seno tuberoso

Il seno tuberoso è una malformazione di sviluppo ghiandolare così chiamata per la somiglianza con una radice tuberiforme.
La base della mammella è ridotta sia nel diametro orizzontale che nel diametro ventrale e durante lo sviluppo si proietta in avanti ma non raggiunge la caratteristica di mammella normale.
I primi chirurghi che negli anni 70 hanno studiato la malformazione della mammella tuberosa dal punto di vista anatomico hanno concluso sulle seguenti alterazioni
1) ipertrofia del complesso areola-capezzolo
2) pseudoerniazione del contenuto mammario attraverso l'areola
3) ipoplasia mammaria frequentemente associata ad asimmetria
4) restringimento verticale con riduzione del diametro super-inferiore della base della mammella
5) restringimento del diametro trasversale della base della mammella
Possibili cause del seno tuberoso
Durante l'età puberale con lo stimolo ormonale si verifica di solito lo sviluppo della mammella sia della base che della proiezione in avanti.
Second…