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Visita senologica

 Visita Senologica consiste in un  un esame clinico completo delle mammelle da parte di un medico specialista. Si tratta di una metodica semplice e indolore, effettuata nello studio del medico senza l'ausilio di particolari strumenti
.Questo tipo di valutazione da sola in genere non è sufficiente a formulare una diagnosi .La  visita senologica prevede, in genere, la raccolta di informazioni da parte del medico relativa alla situazione clinica del paziente e alla storia clinica passata per valutare eventuali fattori di rischio

età della pazientefamiliarità con tumore della mammella( madre,zie materne,sorelle)età della prima gravidanzaduratamesidi allattamentoregolatità del ciclo mestuale o eventuale menopausaCome si svolge la visita senologica? La visita senologica prevede ·L’esame obiettivo delle mammelle per valutare morfologia ed eventuali asimmetrie ·Palpazione delle ghiandole mammarie per valutare presenza di noduli o neofomazioni ·Esame dei cavi ascellari e logge sopracl…
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Alimentazione e tumore al seno

Alimentazione e tumore al seno

E’ ormai accettata dalle maggiori comunità scientifiche la relazione esistente tra le nostre abitudini alimentare ed il rischio di sviluppare un tumore al seno.
Per la donna ed il tumore al seno molti studi ormai ci sono stati che mettono in relazione il rischio di tumore al seno e l’obesità ed il diabete.
Secondo il World Cancer Research Found Internationale comunque si raccomanda di seguire un regime dietetico ed equilibrato che possa garantire un apporto di nutrienti ottimali, in grado di soddisfare il fabbisogno dell’organismo e preferire cibi e sostanze che possano garantire un ruolo protettivo nei confronti di alcune patologie in grado di favorire lo sviluppo di tumori.
E’ bene comunque seguire i seguenti consigli.
1)Limitare il consumo di alimenti ad alto indice glicemico quale ad zuccheri semplici, farine bianche patate, confetture di frutta zuccherate, bevande industriali zuccherate, sostituendoli con estrati dolcificanti naturali quali Stevia, o…

Tumore al seno: per la prima volta diminuiscono i casi nel Lazio

250 in meno nel 2019 rispetto al 2018. Un dato in controtendenza, perchè invece l'incidenza nazionale è in continuo aumento. Se ne parla oggi a Roma, al convegno "From Texas To Rome – The Day After San Antonio"



DIMINUISCONO, nel Lazio, le donne che si ammalano di tumore al seno. Sono 4.600 i casi registrati nel 2019, ed erano 4.850 nel 2018. Una riduzione che segna una tendenza diversa rispetto a quella nazionale, dove la neoplasia è da anni in aumento. Il dato viene presentato oggi a Roma, in occasione del convegno regionale From Texas To Rome– The DayAfter San Antonio organizzato dalla sezione Regione Lazio dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom).

L’evento, in corso all’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, vede la partecipazione di specialisti da tutta la Regione per fare il punto sul carcinoma mammario. “In un anno abbiamo avuto 250 casi in meno - afferma Alessandra Fabi, Segretario Regionale Aiom: "Ciò è dovuto a una maggiore attenzione…

Cancro al seno: la dieta chetogenica aiuta a sconfiggerlo , oltre ai trattamenti

La perdita di peso e i cambiamenti metabolici causati dalla dieta chetogenica sarebbero utili per le donne con carcinoma mammario, oltre ai soliti trattamenti, secondo un recente studio.
Perché è importante Le cellule tumorali si nutrono di zucchero e attraverso questo nutriente sintetizzano molecole antiossidanti che le proteggono. Modificando la dieta con la dieta chetogenica (ricca di grassi e molto povera di carboidrati), rimuoviamo il cibo preferito da queste cellule. Il corpo inizia quindi a produrre chetoni come principale fonte di energia, molecole che le cellule tumorali non possono usare. Questo è il motivo per cui questa dieta è sempre più studiata e utilizzata in caso di cancro, anche se i suoi presunti effetti collaterali (carenze, stanchezza, nausea, calcoli renali ...) rimangono ancora un ostacolo alla generalizzazione della sua attuazione.


Uno studio clinico controllato randomizzato pubblicato sulla rivista Nutrition and Cancer analizza l'origine degli effet…

Cancro del seno: la dieta potrebbe ridurre il rischio

Tintura dei capelli e rischio del tumore al seno

Ha fatto molto discutere la dichiarazione di Emma Marrone, che ha spiegato di non voler più tingere i capelli per il timore di un aumento del rischio di tumore.
Per fortuna la scienza, nel tempo, ha accumulato una serie di conoscenze che, pur facendo ipotizzare in alcuni casi un’associazione con il tumore al seno per chi fa uso costante di questi composti, non consentono di trarre un preciso rapporto causa-effetto. La conferma di queste valutazioni viene anche dal sito internet dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), che segnala come gli studi dimostrano che non esistono ragioni per eliminare l’uso delle tinture come singole persone, facendo però attenzione a seguire bene le istruzioni per l’applicazione e limitando la frequenza dell’utilizzo.
La situazione appare leggermente diversa per i professionisti che lavorano direttamente con gli strumenti, perché alcuni studi indicherebbero un possibile incremento del rischio per alcune forme tumorali come appunto que…

Visita senologica a Roma

Visita senologica a Roma-
Prof. Massimo Vergine- Roma

Quando sottoporsi ad una visita senologica?
In cosa consiste la visita senologica?

La visita senologica consiste in un esame clinico completo delle mammelle, attraverso il quale il senologo deciderà se vi è ulteriore bisogno di altri accertamenti strumentali per arrivare ad una diagnosi .L’obiettivo della visita senologica è quello di individuare la presenza di patologie mammarie. Per effettuare una buona visita senologica il senologo si avvale dell’anamnesi, dell’ispezione e della palpazione.

Visita Senologica - Anamnesi
L’anamnesi consiste nella raccolta delle informazioni personali e familiari che danno un quadro generale sulla paziente. Si prendono quindi informazioni in base all’età sulla situazione del ciclo ormonale , ed eventuali irregolarità del ciclo, se in menopausa, sul numero di gravidanze e dell’allattamento.
Quindi si passa alla raccolta delle informazioni su pregresse malattie e su eventuali terapie mediche …

Carcinoma mammario triplo negativo

Carcinoma mammario triplo negativo. Fino al 20 percento dei tumori al seno invasivi è classificato come triplo negativo, il che si riferisce al fatto che il tumore è recettore degli estrogeni negativo (ER-), recettore del progesterone negativo (ER-) e HER2 / neu negativo.
In altre parole, i tumori al seno tripli negativi non esprimono recettori per estrogeni o progesterone e non sovraesprimono l'HER2. Il carcinoma mammario triplo negativo è anche classificato come carcinoma mammario basale o basale da alcuni ricercatori.
I trattamenti che riducono la produzione di estrogeni o ne bloccano gli effetti nel corpo non sono utili per questo tipo di tumore al seno. Le donne con sindrome metabolica hanno maggiori probabilità di avere un carcinoma mammario triplo negativo al momento della diagnosi rispetto alle donne senza di essa.
L'infiammazione sistemica ha dimostrato di aumentare il comportamento metastatico delle cellule triplo negative del carcinoma mammario.
Caratteris…

Carcinoma lobulare della mammella e Carcinoma lobulare in situ (LCIS)

Carcinoma mammario lobulare e LCIS Circa 15% dei tumori al seno invasivi  è classificato come lobulare, il che si riferisce al fatto che il tumore si è sviluppato nelle cellule che rivestono le ghiandole che producono latte (lobuli) del seno. Il tipo istologico più comune di carcinoma mammario, che rappresenta circa il 70 percento dei casi, è il carcinoma mammario duttale , che si forma nei dotti del latte. Quasi la metà delle donne con diagnosi di carcinoma mammario lobulare viene trattata con mastectomia , inizialmente o dopo una lumpectomia che non provoca margini puliti .
È più probabile che il carcinoma lobulare sia multifocale (più di un tumore per seno), bilaterale (diagnosticato contemporaneamente in entrambi i seni) e positivo sia per il recettore degli estrogeni che per il recettore del progesterone ( ER + / PR + ) rispetto al carcinoma mammario duttale. È raro che il carcinoma mammario lobulare sia HER2 positivo . Il carcinoma mammario lobulare ha anche maggiori prob…